Olimpia Milano-Zalgiris | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Fabio Cavagnera 17

Doppia doppia per Mirotic, continuano le difficoltà per Tonut. Ma tutti crollano nel quarto periodo

Dimitrijevic 5.5 – Inizia facendosi bucare in difesa con costanza, poi rientra e cresce, tra punti e assist ai compagni. Prima dello scellerato finale di squadra.

Causeur sv – In campo quattro minuti

Tonut 5 – Difende un po’ su Francisco, in attacco però continua a non essere un fattore. Ed anche lui va in difficoltà difensiva nel quarto periodo.

Bolmaro 6 – Quando entra cambia il ritmo della partita. Difende, segna e lancia l’Olimpia nel maxi parziale del primo tempo. Sarebbe da 8, poi nel quarto periodo, però, è in grave difficoltà e sbaglia anche un libero chiave.

Brooks 5.5 – Infiamma il Forum con un gioco da 4 punti, ma si ferma lì.

LeDay 6 – Canestri, rimbalzi ed anche un paio di assist per tre quarti, poi crolla come tutti gli altri.

Ricci 6 – Un buon contributo per il capitano biancorosso tra difesa ed un paio di canestri, prima delle difficoltà del quarto periodo.

Flaccadori ne

Diop 6 – Mostra nuovamente di poterci stare a questo livello, poi esce per un infortunio alla fine del terzo quarto.

Shields 6 – I suoi canestri li fa, non forza praticamente nulla. Mette anche quattro punti che parevano aver fermato la rimonta lituana, anche se poi c’è uno 0/2 dalla lunetta importante. Nel finale non ripete la via ‘eroica’ del Paris.

Mirotic 6 – Doppia doppia con anche tre assist. Anche se continua a litigare con il tiro dall’arco, fallendo la tripla che avrebbe presumibilmente chiuso i conti a metà quarto periodo.

McCormack 6 – Un paio di canestri, nei quattro minuti in campo.

Coach Messina 4 – Una partita dominata, la migliore per distacco della stagione dell’Olimpia sinora, buttata clamorosamente via con uno scellerato ed inaccettabile quarto periodo, dove anche il coach non è riuscito a trovare la via per tranquillizzare e ridare la via alla squadra.

17 thoughts on “Olimpia Milano-Zalgiris | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Strano che digrignare i denti e panchinare nervosamente chiunque sbagli un minimo momento, non serva a “tranquillizzare e caricare la squadra”.
    Ma si sa, Messina è esigente, duro, è la sua etica di lavoro.
    Ce n’è solo uno al quale perdona tutto, da allenatore e da dirigente! Niente durezza, niente esigenze, niente etica in quel caso. Solo un franco e accorato: non si sono impegnati, ci vergogniamo, dobbiamo chiuderci in palestra e lavorare!
    Che bello, che stile, che lusso.

    Povero Messina.

    1. Maggi: 0, ormai ha capito che lo spin off di Sportando è seguito praticamente solo da troll e incel che ormai triggera come se non ci fosse un domani.

      1. dai su siete ridicoli, ahahah la barzelletta dell’euroleague, manco buoni per l’eurocup

  2. diop 7 si scaviglia ( dolorosissimo) ma prima si rialza e va a contrastare l’avversario , commovente …
    messina 4 va bene anche se la gestione di brooks s mc cormack è da 0 , ricordando che con paris uguale solo che shields li ha messi ….

    1. E mi tocca pure parlare di basket.

      Fino a che non verrà dimostrato che i giocatori di Milano sono telecomandati avrei sottolineato alcuni errori individuali davvero drammatici ad esempio Ricci che fa il quinto fallo più stupido della storia del basket si prende un bel 6 m-i-l-a-n-o-c-e-n-t-r-i-c-o.

      Ma visto che interessa di più l’allenatore andiamo ad analizzare la sua parte di responsabilità.
      Messina ha fatto tre errori, il primo ha tardato con il T.O. quando i Lituani hanno iniziato a pressare tutto campo, il secondo è non aver messo in campo MC Cormak per intimidire le penetrazioni in difesa e per aver più peso sui rimbalzi offensivi, il terzo è quello di aver chiesto di rallentare il ritmo troppo presto.

      Insisto però col ribadire che gli errori fatti dai giocatori Olimpia (falli in attacco, non attaccare il ferro due contro uno per tirare da tre, errori al tiro ecc.) siano più decisivi al fine del risultato: non sono giocatori di A2, ma gente esperta che deve saper “leggere” la partita e possibilmente fare canestro anche quando la palla pesa

      PS Bolmaro è un play e pure potenzialmente molto forte

      1. Su Bolmaro, ognuno può avere opinioni sulle qualità individuali, purché sia chiaro che siano opinioni.

        Non lo seguivo da vicino quindi ho evitato commenti ma sembra che Synergy e ogni altro report analitico lo quoti come SF, ossia small forward.

        Generalmente quei servizi sono curati da basketball analysts e diretti a scouts e general managers, quindi sottoposti a un certo gradino di scrutinio tecnico e validazione.

        Che poi lui stesso e Messina vogliano categorizzare il suo ruolo come “play” (benché ripeto, non so cosa voglia dire essere un “play” nel basket moderno) va bene ed e’ accettabile.

        Purché si consideri pure che addetti ai lavori, analisti di gioco e altri allenatori lo vedano più equipaggiato per occupare più un ruolo di supporto che non di impostazione, che penso sia il pensiero di chi dubita nel vederlo come “1” fisso e di riferimento.

        Synergy e’ subscription ma ci sono vari altri siti “free” che lo classificano similmente alla SF position.

      2. scusa ma chi li ha presi sti brocchi cacasotto che hanno fatto tutte ste cagate ieri che sono rimasti sordi ai voleri del buon allenatore , chi obbliga il suddetto allenatore ad andare in battaglia con questi cialtroni ? chi chi chi o pi….

  3. ma come fa Diop ad aver dimostrato di “poterci sate a questo livello” se in 9 minuti scarsi ha fatto 0 punti, 2 rimbalzi e 4 falli, ovvero uno ogni due minuti??? In assenza di Nebo, banalmente, non abbiamo un centro decente.

  4. Anche perché, molto tristemente, che analisi tecnica fai, se sono sempre gli stessi errori, la stessa impotenza, gli stessi giocatori sbagliati, le direttive inconsistenti, figlie di un’epoca d’oro, ormai passata da decenni?

    Cerchi di indicare il perché di cui ti accorgi subito che sarà così, che gli è tutto sbagliato, purtroppo lo vedi succedere in campo, e ti salta sempre fuori un fesso alla Cap che ti dice che certe cose le hai già scritte.
    Le scrivo io e altri, o le fa di nuovo lui?

    E allora che devo dire, che devo fare, alzarmi e battere le mani sperando di essere inquadrato come i poveracci che pagano per stare al Forum?
    Che applaudono e sono felici di essere lì, tristi come la curva dei 4 gatti della nostra curva, sempre soverchiati da qualsiasi tifo avversario un minimo organizzato?

    Io se fossi lì, e per fortuna non ci sono più dopo 15 anni di fedele abbonamento, sarei tramortito dal non sentire i fischi che dovrebbero tramortire chiunque indossi la maglia e le divise della nostra squadra in queste giornate tristissime, perché perdere in 13 minuti, partendo da +26, ne ricordo pochi, forse nessuno.

    Mi dirai: certo! Di là c’era Trinchieri, un vero allenatore.
    E come darti torto.

    Ma il Forum è pieno e la moglie probabilmente ubriaca. Yeah!
    E noi lotteremo per i nostri obiettivi, come dice Zorba. Yeah.

    1. E’ un momento da un po’ di anni (direi dal 2015-2016) in cui la pallacanestro (globale) e’ a un punto di svolta. Il gioco e’ cambiato velocemente, e’ cambiata la NBA, sta nascendo (tecnicamente) un ottimo movimento di livello in Europa con EL.

      Questo in un panorama sportivo che di fatto sta trasformandosi in quasi ogni sport: tecnologia, investimenti, arene, business models, media digitali e frazionamento di diritti….lots going on!!!

      Non sono completamente convinto (come mi e’ stato detto da altri) che Milano strutturalmente non e’ in grado di avere un progetto ambizioso per tornare a competere con le top 4. Due investitori americani con net worth nelle decine di milioni di dollari (non B) creano una realtà’ a Parigi dal nulla, arrivano in EL nel giro di qualche mese e quando scendono in campo danno fastidio, hanno carattere. Partono con un budget operativo di 5m, lo alzano a 8 nel secondo anno, puntano ai 15 in un biennale. E quando sei a 15 puoi iniziare a portar dentro proprietari di minoranza (private equity) e catapultarti nel range 25-35m

      Il nostro e’ un progetto piu’ statico e in stallo. E il piano ambizioso con energia e voglia di emergere non saranno Messina e Armani a costruirlo, l’uno per limitazioni individuali (non solo a questo punto in panchina, ma sopratutto in ottica di ingegneria finanziaria e di management in cui le sue debolezze sono forse piu’ evidenti) l’altro per eta’ e scarso interesse (a questo punto della sua vita).

      Pero’ fra qualche anno, chissà’…se lo fa Parigi lo può’ fare anche Milano

  5. Sono ancora così incredulo di ciò che ho visto che non riesco a focalizzare come sia potuto accadere. Tralascio la litania delle colpe, delle cause, delle sfighe e cerco consolazione in qualcosa di positivo: l’inserimento dei nuovi arrivati ha dato i suoi frutti anche stasera. Si sono visti progressi di giocatori che guardano LBA dalla tribuna e EL dalla panchina per 30-35 minuti.
    È il modo migliore per prendere fiducia, in modo da rendere al meglio il prossimo anno. In un’altra squadra. Jerian Grant, Denzel Valentine e compagnia c’è lo hanno già dimostrato.

  6. Che Bolmaro sia un playmaker e’ migliore battuta dell’anno 🤣🤣🤣 sono anni che noi un playmaker non l’abbiamo, diversamente non saremmo annoverati tra le barzellette dell’EL
    Anche oggi abbiamo fatto parte del terzo è tutto il quarto quarto co 5 ali (piccole e grandi) in campo: Bolmaro (ala piccola/guardia)- shilds (ala piccola) Ricci, Mirotic e Le Day (ali grandi) Complimentoni per le scelte di roster e di gestione della partita che ci hanno portato a questo punto.Avanti così, tanto la nostra stagione inizia a giugno per i play off di LBA, sino ad allora di tempo ce n’è tanto

  7. Bolmaro e’ un play come lo e’ Flaccadori. Scarso, appena e’ pressato col palleggio alto chiunque gli ruba palla. in piu’ stasera ha sbagliato l’ entrata e il tito libero decisivo. zshields gioca da solo e non ha carattere. il Macedone non ha il fisico da play. Devo dire purtroppo che abbiamo uma squadra mediocre e costruita male come gli anni scorsi del resto. Non siamo da Eurolega punto e stop. Leday oggi peggiore in campo a parte Tonut non classificato. Brooks diamoglielo a Trieste con Valentine che cosi in campionato fa la sua bella figura. Caseur e’ da Rsa. Ci siamo presi le figurine di un vecchio album.
    Sconfortante da non guardare piu’ e accontentarsi di leggere distrattamente il risultato di fine partita per vedere se siamo ultimi o penultimi.

  8. Dissento con Fabio sulla sufficienza elargita a Shields e Mirotic. Penso sia generosa.

    So di andare qui a toccare i “mostri sacri”, ma da un +27, in casa, con entrambi sani e integri e in grado di tenere il campo, subire un parziale del genere essendo le due designate “star leaders”, per di piu’ co-capitano e entrambi veterani di battaglie, non lo accetto.

    Possibile? Si.

    Giustificabile senza minima resistenza nell’ultimo quarto contro un avversario discreto si, ma non inespugnabile e senza il tentativo di prendere in mano i compagni e caricarseli sulle spalle, no. Non penso sia giustificabile. Andava presa la situazione in mano, calmato il pressing, ridotta la confusione, ristabilito gli equilibri e affondato il coltello per ributtare i lituani indietro prima del terzo parziale. Perche’ una volta perso il controllo nello stretch finale, sei cotto.

    Indipendentemente da Messina, secondo me entrambi si meritano una piena insufficienza per il gap di leadership, che e’ quello che a entrambi si chiede in serate e momenti come questi.

    1. @Mauro C hai perfettamente focalizzato un altro punto dolente. Questa squadra non ha un LEADER.
      Non lo è Shields, Non lo è Mirotic. Non lo sono mai stati. Questo è il dramma. Pensare che lo diventino è pura utopia.
      Costruire una squadra senza un leader che prenda in mano la situazione nei momenti come il 4/4 di ieri sera, considerata l’incapacità totale del coach, che i giocatori invece li deprime, è un altro fardello che peserà molto nella E.L. di quest’anno.

  9. Capisco che sia l’ultimo dei problemi, ma, che è successo a Tonut? È semplicemente inquietante; LeDay, una tendenza che aveva anche a Partizan, inizia bene e poi……; Mirotic non si è smentito, anche ieri ha iniziato male; Shields non la mette più da tre…..Neno, al di là degli assist, non fa giocare bene la squadra….avete visto il duo Giedraitis-Francisco? Prima uno poi l’altro, ci hanno ucciso

    E Messina? Messina attende che si compia il suo destino, conscio dopo questa umiliante sconfitta, di non avere più ne arte né parte….

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