L’Olympiacos spezza la maledizione: è campione d’Europa, con un bel Peters

Fabio Cavagnera 5

Una bellissima finale, risolta solamente negli ultimi secondi: 16 punti per il promesso sposo Olimpia

L’Olympiacos è campione d’Europa. Dopo diversi tentativi, non andati a buon fine, la squadra di Bartzokas rompe la maledizione e conquista il titolo continentale, dopo una finale bellissima (92-85) e molto combattuta, con il Real Madrid che ha ceduto solamente nei secondi finali, nonostante sia sceso in campo senza centri, visti gli infortuni di Tavares, Len e Garuba. Con Feliz che ha fallito la tripla del pari. Evan Fournier è stato l’uomo della partita, ma c’è anche lo zampino del promesso sposo dell’Olimpia Alec Peters (16 punti) in questo successo greco. Agli uomini di Scariolo non bastano i 24 punti di Lyles.

L’avvio è tutto di marca spagnola e, in particolare, di un infuocato Lyles: 10 punti in 4 minuti e +12 (3-15) in pochissimi minuti, con i greci bloccati dalla tensione. Però le assenze vicino a canestro degli iberici si fanno sentire ed i mis-match per Milutinov e Vezenkov pagano, facendo entrare in partita l’Olympiacos, anche se le triple del Real continuano a tenere la squadra di Scariolo avanti. Il +10 ‘ospite’ è di nuovo realtà ad inizio secondo quarto, ma i greci iniziano a crescere dietro, gli iberici perdono mano dall’arco e la coppia Fournier-Peters completa la rimonta, con l’attesa futura ala dell’Olimpia a firmare il +2 sulla sirena.

Sale un po’ la tensione, in avvio di ripresa, quando Campazzo e McKissic vengono a contatto ruvidamente, poi è Feliz a dare un nuovo slancio al Real: penetrazione vincente, tripla, poi Hezonja in contropiede fa +6 (54-60 al 27’) e costringe Bartzokas al time-out. È ancora Fournier a ridare slancio all’Olympiacos, riportando subito sotto i greci, per un quarto periodo di fuoco, con tutto da decidere. La prima tripla del match di Vezenkov fa esplodere Oaka e riporta avanti i biancorossi, ma è ancora parità a 2’ dalla fine. La schiacciata di Jones su rimbalzo in attacco, i liberi di Walkup, il tiro forzato di Hezonja ed ancora Fournier dalla lunetta piazzano il +8 a -40”. Ma il Real non molla e, tra canestri e rimbalzi in attacco, torna incredibilmente a -3 a 20” dalla fine, con Feliz che sbaglia la tripla del pari. E Peters la chiude ancora dalla lunetta. Trionfo Olympiacos.

5 thoughts on “L’Olympiacos spezza la maledizione: è campione d’Europa, con un bel Peters

  1. Complimenti all’Olympiacos. Titolo STRAMERITATO. è la PRIMA VOLTA che, la squadra vincente, la stagione regolare, riesce ad alzare il TROFEO. ( riscattata la Finale persa, tre anni fa, sempre contro il Real Madrid, di mezzo canestro..)

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