Olimpia Milano post Brescia | Brooks e una settimana decisiva per il mercato

Alessandro Maggi 41

Olimpia Milano post Brescia, una terza vittoria in fila prima del doppio turno di EuroLeague. Un sorriso, mentre il tempo del mercato pare avvicinarsi sempre più

Olimpia Milano post Brescia

Olimpia Milano post Brescia, una terza vittoria in fila prima del doppio turno di EuroLeague. Un sorriso, mentre il tempo del mercato pare avvicinarsi sempre più.

Lo avevamo detto, la settimana che si avvia oggi porterà a tante considerazioni all’interno del club. E i biancorossi la avviano con i presupposti migliori possibili pesando alle prime due gare ufficiali: 1-1 in EuroLeague, 2-1 in LBA.

Con Brescia sono stati 40’ estenuanti. Questa non è più, come in passato, una squadra che tesse e disfa come Penelope. Ma un gruppo che fatica terribilmente a chiudere le partite, come ribadito anche da Ettore Messina.

La palla persa, il fallo in attacco, il contatto su tripla dell’avversario, l’infrazione alla fine del possesso. Se affronti un avversario in buona forma, come Brescia, bastano due triple per riaprire tutto. 

E’ successo domenica, e certamente la notizia più importante sono le ultime due difese di squadra che contribuiscono ad azzerare le chance di costruire un tiro vincente per gli uomini di Peppe Poeta.

Poi ci sono anche gli 11 punti di McCormack con 7 rimbalzi, e momenti di reale presenza, e la nuova buona prestazione italica di Neno Dimitrijevic. Merita attenzione e attesa invece Armoni Brooks.

Dopo la sfuriata a Montecarlo con il Paris la palla non è entrata, ieri con Brescia è tornato in doppia cifra. Sta cercando di capire il basket europeo, e si sta dando da fare nel miglior modo possibile: aiutando in ogni situazione, prendendosi responsabilità, anche andando a prendere rimbalzi. 

Il suo inserimento è fondamentale per Ettore Messina: con Tonut ancora indietro, serve talento offensivo sugli esterni al fianco di Neno e Shields.

41 thoughts on “Olimpia Milano post Brescia | Brooks e una settimana decisiva per il mercato

  1. Ho letto qualche giorno fa il libro dato in omaggio agli abbonati.
    Mi ha colpito il passaggio su Melli e sulle finali, ovvero la differenti prestazione di Mirotic e Shenghelia nelle prime e nelle ultime 2 partite.
    E’ stato Melli a chiedere a Messina di curare Toko (così riporta il libro), per evitare che Mirotic disperdesse troppe energie in difesa, risultanto poco efficace in attacco.
    Io pensavo che Ettore ci fosse arrivato con 1 se non 2 gare di ritardo a capire che Toko era meglio farlo curare da Melli.
    Invece non ci è proprio arrivato.
    E’ sempre più un allenatore mono dimensionale, per ogni situazione ha una sola risposta, non ha varianti e non le vede, forse le non cerca. Eppure il basket è lo sport dinamico per eccellenza, dove la capacità di reagire, di cambiare il piano partita, di cercare soluzioni nuove fa spesso la differenza.
    Con lui in panchina di fatto giochiamo sempre con un handicap.

    1. Eppure ha vinto tre scudetti di fila ed è andato a un tiro dalla finale EL da under dog delle F4, chissà se non fosse monodimensionale! Poi sai che un fuoriclasse della difesa e giocatore ultra esperto come Melli abbia facoltà di intendere e di volere in base a come sente il gioco è davvero strabiliante ! Non si è mai sentito di un leader difensivo che in uno sport 5 vs 5 interagisce con lo staff tecnico in merito alle marcature. In effetti quando si parla di “vittoria di squadra”, “merito ai giocatori” si parla solo ed esclusivamente dell’attacco e della capacità di fare canestro, sapevatelo. Questo immagino che sul libro non ci fosse scritto.

  2. Vedere le prestazioni di Kamagate, Baldasso, Valentine, Voigtmann nelle loro attuali squadre dovrebbe fare capire bene come Messina e il suo staff – la cui utilità è come quella del 2 briscola picche con briscola denari e forse è voluto così per non avere contraddittorio- non abbiano capacità e voglia di sfruttare al meglio i giocatori ma solo di applicarli a quei 2 3 schemi vecchi che vengono portati avanti in un basket che a tutta evidenza esprime diverse dinamiche. Da noi l’aspetto di coinvolgimento emotivo dovrebbe essere un caso di scuola in negativo da portare ad esempio su cosa non fare. Infatti poi molti se ne vanno e fanno meglio altrove

    1. Il dubbio che stiano performando in un contesto tecnico-ambientale meno complicato non sfiori, mi raccomando. Che concorrenza hanno nelle attuali squadre questi giocatori? Che livello di aspettative gestiscono? Valentine venne a Milano per aiutare negli allenamenti, quando giocó lo definiste inadatto allo sport agonistico perché non metteva un canestro. Voigtmann (che non si è ben capito cosa stia facendo di sontuoso vista l’ultima partita di EL in cui come spesso accaduto all’Olimpia non è pervenuto) ha vinto per anni a Milano giocando minuti da protagonista. Baldasso è arrivato come giocatore polizza ed è uscito dall’esperienza con Messina come convocato in nazionale e specialista offensivo, andando a prendersi minuti nel contesto più adatto a lui. Kamagate sta facendo quello che ci si aspettava facesse, ovvero faticare anche a Tortona con sprazzi di grande potenziale, il che per stare in campo in Eurolega non è nemmeno lontanamente proponibile. Tu devi essere imparentato con quello che non vende sogni ma solide realtà.

      1. Credo rientri nei compiti base di qualunque allenatore far si che il livello di responsabilità percepito da un giocatore non sia tale da mortificarne la voglia di fare ed osare. Io continuo a vedere uno che dal minuto uno di ogni partita inizia a sbuffare e lamentarsi von il suo staff e che al primo errore di un nuovo entrato o di uno che sia meno scudiero lo toglie e spesso per settimane lo panchina. Ora a un Mirotic o a uno Shields la cosa gli può scivolare addosso- a parte che con loro non lo fa – ad uno che si deve inserire o giovane credo impatti di più. Ad ogni modo sin da ora noi siamo costretti a spremere gli scudieri per vincere di 3 contro Brescia in casa (e non è che le altre squadre non abbiano modificato roster) poi spero di essere smentito ma mi sembra il film visto negli ultimi anni dove casualmente infortuni e stanchezza ci hanno fatto fuori da EL già a dicembre

    2. perdonami, sono giocatori diversi a livelli diversi….

      valentine gioca 1/3 delle partite con palla in mano.
      baldasso giocava in realtà bene anche a milano….

      voigtmann vediamo la stagione.

      1. Ma stai spiegando un’ovvietà, poi arriva il troll con i suoi amici a ragliare strunzate per mandare in vacca qualsiasi discussione e quindi ti senti costretto a spiegare l’ovvio…
        Baldasso giocava in una squadra che stava retrocendendo in A2, Messina l’ha acquistato, datogli fiducia, fatto esordire in EL e gli ha permesso di raggiungere la nazionale, poi il ragazzo è andato a Tortona per avere più spazio e crescere ulteriormente, ovviamente qua l’idea che si vuol far passare è che Baldasso sia un fortissimo giocatore che a Milano incredibilmente non giocava mai, quando in realtà si sta parlando di un giocatore che probabilmente ha dato una svolta alla propria carriera proprio passando da Milano e che quasi sicuramente, non fosse per Messina e l’Olimpia, l’EL l’avrebbe vista con il binocolo nella sua carriera.

      2. Baldasso a Milano giocava solo nei garbage time o salvo infortuni altrimenti sventolava le asciugamani. Ovviamente riferito alla LBA perché l’EL non sa neanche cosa sia. Talmente giocava bene che nonostante la penuria di italiani Messina l’ha lasciato andare per prendere Flaccadori che non vale molto di più.

  3. gli unici che rimpiango sono il tedesco, alto e solido, e valentine, che purtroppo ci lo ha visto in allenamento non ne ha comprese le potenzialità……..poi chiaramente il carattere di melli ha dato fastidio………kamagate e’ al livello di mc cormack, non certo un giocatore da salto di qualità…..per me un ottimo allenatore e’ quello di trieste……ma solo Berlusconi cambiò Liedholm con Sacchi………

    1. se posso, chi ha preso valentine (vacirca) in realtà il potenziale lo vedeva.

      il problema vero era le condizione (e si è visto nei pochi minuti) ma soprattutto i dubbi (dello staff medico) erano relativi al giocare una stagione lunga.

      1. Vacirca li prende e poi Messina li manda via. Se fosse stato solo un problema di condizioni fisiche lo avrebbe confermato visto che poteva poi fare la preparazione con noi. Evidentemente per Messina non era valido.

      2. come ho scritto, non è quello il punto.

        vacirca lo riteneva valido così come messina.

        lo staff medico ha detto che non era in grado di reggere una stagione lunga.

      3. Questa è una tua supposizione perché non ho mai letto nessuna dichiarazione in tal senso dallo staff medico. In ogni caso vedremo quante partite salterà a Trieste. Ci vediamo su questo tra maggio/giugno che ho buona memoria.

      4. no lo staff medico non fa dichiarazioni, ovviamente.

        è una news che ho (ovviamente liberissimo di non crederci).

        non dobbiamo rivederci a giugno, valentine è perfettamente in grado di reggere la LBA giocando una volta a asettimana.

        il problema era che per i medici non avrebbe retto una stagione da 90 partite.

        farà una bella stagione (era piùche probabile visto il ruolo che ha).

      5. Non fanno dichiarazioni e poi te lo vengono a dire a te. Ovvio che non credo a queste cazzate.
        E se anche fosse così in una stagione da 90 partite bastava gestirlo non fargli giocare partite inutili come stanno facendo con Causeur. Ah vero Messina non sa neanche cosa sia il turnover visto che senza infortuni giocano sempre gli stessi.
        Messina non l’ha ritenuto valido e non l’ha confermato. Questi sono i fatti, il resto sono chiacchiere.

      6. ma infatti, libero di credere siano cazzate.

        oppure puoi credere che le persone sappiano cose direttamente dallo staff medico, a te la scelta.

        e no, non basta gestirlo, evidentemente.
        io non sono medico, ma mi fido se mi dicono che uno è molto usurato.

        ma capisco che sia più facile dire “basta gestirlo”.

        detto questo, magari sono solo degli incapaci nello staff medico milanese.
        però questo hanno deliberato.

      7. Prima scrivi che lo staff medico non rilasciare dichiarazioni per poi dire che te l’hanno detto a te. Ti contraddici da solo.
        E poi dici di non essere Messiniano.
        Come si dice a Napoli? Cca nisciuno è fesso.
        I fatti dicono che Messina non ha mai fatto giocare Valentine né in LBA né in EL e a giugno l’ha scaricato. Il resto ti ripeto sono chiacchiere che lasciano il tempo che trovano.

      8. Te lo ribadisco, carissimo Big Ticket: perchè sprecare fiato a rispondere e controbattere ad un TROLL?? Non hai capito che qua su ROM ci sono fior fiore di medici/fisioterapisti e chi più ne ha più ne metta che san sempre tutto a differenza dei professionisti che lavorano all’Olimpia? Non hai ancora capito che qua conta criticare tutto, far passare chi sta all’Olimpia come un coglionazzo?
        Quindi grazie per le info che ci hai fornito relativamente a Valentine, per il resto non ti curare dei ragli del troll.

      9. Anche se fosse vera (ma è una fake) l’informazione di Big Ticket abbiamo preso come polizza un giocatore già usurato 🤣🤣🤣

      10. ma no, hanno preso un giocatore in cui vedevano del potenziale, e lo staff medico ha detto che a loro avviso non poteva reggere una stagione così lunga ed intensa.
        quindi han preferito non firmarlo.

        poi come ti dicevo può essere benissimo che abbiano tutti sbagliato, io non lo so.
        ma ti posso dire che questa è la ragione della sua mancata conferma.

      11. Quindi hanno firmato per il finale di stagione 2023/2024 un giocatore come polizza assicurativa già usurato 🤣🤣🤣
        A me Stavro mi ha parlato di altro. Che la vera ragione è che per Ettore non era valido per la LBA figuriamoci per l’EL.

      12. Sai com’è? Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
        Se mi porti prove concrete a dimostrazione di quanto sostieni e non le tue chiacchiere magari potrei cambiare idea visto che non sei tanto affidabile poiché dicevi che tu scrivevi su ROM da due settimane e io ti ho portato la PROVA che era molto di più.
        Poi vuoi mettere? Il greco è il portaborse di Messina quindi sa tutto.
        Però dai a te crede la Cap(ra). È già qualcosa ahahahaha

      13. Ci mancherebbe ma sei tu che stai continuando. Per me sarebbe già finita prima la discussione.

  4. Rimpiango vivamente i tempi che furono, in cui non si chiedeva di intervenire sul mercato a stagione appena iniziata, in cui si concedevano alle squadre ed ai singoli giocatori, soprattutto agli americani che arrivavano da un altro mondo cestistico, il tempo necessario per crescere, ambientarsi, trovare l’amalgama, conoscersi.
    Oggi, ad una squadra nuova come l’attuale Olimpia, si chiede immediatamente di performare al meglio, bisogna andare subito sul mercato perchè manca quello e quell’altro, i giocatori sono immediatamente catalogati come forti o pippe dopo un’amichevole e 3 partite ufficiali (che ovviamente sono pippe quando giocano qua, e viene così perculato chi li ha presi; poi diventano magicamente fortissimi quando vanno altrove, giocando il più delle volte a livello nettamente inferiore e viene nuovamente perculato chi li ha ceduti, l’importante è perculare sempre, questo è il giochino, è sempre una win-win situation per chi ha come unico scopo quello di perculare).
    Non c’è mai pazienza, si vuole tutto subito, Brooks deve arrivare dalla G-League e sfornare subito trentelli, Neno alla prima volta in EL in carriera dovrebbe già essere un play scafato e via dicendo.

    1. Beh detto da uno che è specializzato nello scrivere banalità pur di difendere a prescindere Messina non è molto credibile.
      Invece tu che perculi chiunque osa muovere una critica al coach è giusto vero?

    2. valentine con un ottimo allenatore americano sta rendendo al meglio, non si tratta di perculare, mi paiono dati di fatto, voigtmann sta giocando bene, melli pure, attendo mc gruder a venezia.

      1. Valentine sta attualmente giocando a Trieste non al Real, mi pare; ma il discorso è che lo scorso anno veniva considerato un incapace per quel poco che si era visto, e veniva perculato chi l’ha preso; ora, lo stesso giocatore ritenuto incapace 3 mesi fa, si trova a giocare in un contesto inferiore, fa vedere buone giocate in un contesto di squadra in cui non ha concorrenza nel ruolo, gioca 30 minuti a partita, dimostra di essere un buon giocatore come d’altronde aveva dimostrato in carriera e non un incapace come invece qui scriveva chi voleva percularne l’acquisto.
        Sul resto, sui vari “sta giocando bene”, faccio solo notare che il campione è dato da n. 3 partite, e comunque a Melli non è richiesto di essere il leader carismatico e tecnico dell’attuale squadra, cosa che invece doveva rappresentare a Milano dimostrando, come anche più già dimostrato in carriera, di essere giocatore adatto a ricoprire il ruolo di spalla più che di protagonista.
        Su Voigtmann, ha offerto buona prestazione la prima giornata, nullo la seconda, in campionato boh. Ma prendo atto che “sta giocando bene”, al 14 ottobre. Un pò come la scorsa estate quando si diceva che in nazionale giocava bene, dopo la prima partita delle Olimpiadi, poi in quelle successive ha fatto pena e naturalmente tutti spariti i commenti.

      2. Il primo che riteneva incapace Valentine era proprio il tuo adorato coach che non l’ha mai fatto giocare ne in EL ne in LBA. E a rigor di logica uno pensa “ecco l’ennesimo flop di Messina”. Invece ora scopriamo che almeno in LBA può starci benissimo.
        Su Voigtmann solo qualche Iorio fa avevi scritto pipponi su pipponi per difenderlo e ora scrivi il contrario. Mai una volta obiettivo.

      3. Un tifoso può anche sbagliare giudizio ma non è accettabile ed è ancor più grave da uno che lo vedeva tutti i giorni in allenamento e dall’esperienza conclamata di Messina.

  5. anche prima valentin giocava o meglio si allenava nell’olimpia, non certo nel real madrid…….a milano melli ha cancellato shengelia, ha sempre avuto carisma e carattere certo più del vostro idolo, che per come si incazza con i giocatori pensa di allenare una squadra da nba e non un’armata brancaleone.

    1. Purtroppo è difficile da far comprendere a chi non riesce ad essere obiettivo su Messina come Cap.

    2. Ma perchè bisogna sempre tirare in ballo Messina, ad ogni discussione? Ma che palle…
      Che Melli abbia cancellato Shengelia significa solo che Melli è un ottimo difensore, l’essere leader carismatico e tecnico di una squadra è altra cosa. Poi Melli è molto forte, ma non è mai sbocciato completamente come leader, è un’ottima spalla. Averne comunque di Melli in squadra.

      1. Chi allenava Valentine? Mio nonno? Magari avrebbe fatto meglio 🤣🤣
        Che palle leggere i tuoi deliri.

      2. Faccio un disegnino, cosi’ si capisce meglio il concetto, che con il troll che raglia in continuazione per mandare in vacca qualsiasi discussione diventa sempre complicato scrivere:
        – preso Valentine lo scorso anno, a fine stagione, ad EL ormai andata, quindi preso unicamente per far numero in allenamento e da utilizzare in LBA in caso di necessità; si sta parlando quindi di un giocatore preso sostanzialmente sul finire della stagione come “polizza” in caso di infortuni/assenze, non di un giocatore perno di una squadra, un giocatore marginale; un giocatore acquistato oltretutto dopo la partenza di McGruder.
        – il ragazzo gioca qualche partita in LBA, ma non è che abbia grandi possibilità di mettersi in mostra, siamo appunto a fine stagione, l’EL di Milano sta terminando e quindi anche in LBA il coach inizia ben presto a giocare con il roster che poi verrà utilizzato nei playoff;
        – in quelle poche apparizioni Valentine non mostra nulla, non una giocata, non una particolare abilità, non una caratteristica che possa far dire “ecco, può essere utile alla squadra in questo finale di stagione!”. Ma ci sta, arriva dall’estero, altro campionato, altra cultura;
        – queste apparizioni però scaturiscono, guarda un pò, le solite critiche e perculamenti, qui su ROM da parte dei soliti noti, del tipo “questi sono gli acquisti di Milano, di Messina, compra solo delle pippe”;
        – a fine stagione si valuta che il giocatore non abbia caratteristiche per incastrarsi, evidentemente, nel roster che si va a costruire, e le strade quindi si separano;
        – Valentine va a giocare al Real, ehm no, al Pana, ehm no al Fener, ehm no… va a Trieste, una neopromossa in LBA, i soliti noti su ROM vedono che in realtà non è quella pippa che invece loro stessi facevano passare come tale per perculare chi l’ha acquistato e invece di dire “ci siamo sbagliati, non è una pippa, il suo acquisto in corsa al termine della passata stagione poteva quindi avere un senso, che l’ha acquistato aveva visto tutto sommato giusto, non è un incapace come abbiamo fatto passare noi stessi l’idea”, no, cosa fanno? Scrivo “ahahaah Messina fa andar via Valentine!” cioè perculano nuovamente quella stessa persona che avevano in precedenza perculato per averlo comprato dato che per loro quel Valentine era una pippazza. Perculano una persona prima per aver acquistato un giocatore, giocatore che ritengono essere una pippa altrimenti come possono sostenere la tesi del perculamento, poi perculano la stessa persona per aver venduto quella che per loro era una pippa e che poi vedono giocare in una neopromossa e improvvisamente diventa un giocatore che non doveva essere ceduto.
        Certe cose si vedono all’asilo, o su internet dove ormai la gente scrive tutto ed il contrario di tutto sentendosi libera di prendere per il culo chiunque, quando gli unici che fanno la figura dei fessi sono loro stessi.

      3. Come può un giocatore mettersi in mostra se ha giocato pochissimo in LBA? Come fai in quelle pochissime apparizioni a mostrare una giocata, una particolare abilità o una caratteristica che possa far dire “ecco, può essere utile alla squadra in questo finale di stagione!”?
        Ti rendi conto che come tuo solito ti contraddici da solo?
        Per quanto riguarda le pippe prese da Messina vuoi che ti faccio l’elenco?
        Rimproveri agli altri che scrivono pipponi perché non guardi ai tuoi per scrivere il nulla cosmico.
        Purtroppo su internet si trovano anche le Cap(re) come te.

  6. il problema non e’ tanto valentine quanto chi hai preso al suo posto ovvero brooks e caseur…..cosa abbia visto in brooks e non in valentine lo sai solo tu, e concludo se dimitrievic bolmaro brooks mc cormack e caseur li ha presi vacirca siamo in una botte di ferro ahahahahah

    1. Che poi chi ha messo Vacirca il quel ruolo? Sempre Messina.
      Vacirca non è altro che il paraculo di Messina.

  7. Senza voler attaccare o accampare scuse per Messina (che non mi interessa fare in quanto Messina e’ variabile fissa di questo gruppo, e come tale non intercambiabile persino ammesso che si trovi un sostituto disponibile a un doppio ruolo, o sostituti plurale per rimpiazzare le due posizioni), il discorso tecnico su mercato e potenzialita’ dei giocatori purtroppo viene sempre fatto fuori contesto.

    Di fatto il basket (come ogni altro sport) e’ pieno di casi in cui “role players” performano in modi drammaticamente diversi quando inseriti in sistemi di gioco e dinamiche differenti (staff tecnico, spogliatoio, ambiente e situazioni personali). Un giocatore che ha bisogno di spazio e palla in mano per entrare in ritmo e avere impatto sul gioco si dimostra una assoluta catastrofe in sistemi strutturati in cui deve giocare in ricezione e “off the ball”, pur ricoprendo teoricamente lo stesso ruolo in campo.

    Lunghi che faticano in mobilita’ e velocità’ possono sembrare capaci in playbook impostati su post-ups e azioni “floppy” in cui gli si richiede fisicità’ in screening e un minimo di skill per la conclusione nel pitturato, faticano i sistemi strategici basati su attacchi mobili, che sia in zoom action, spain pick n roll, o anche i classici ram screens e le super complesse azioni di attacco con multeplici screens/rescreens e twist screens che vediamo bombardate da Ataman in sequenze impressionanti e che richiedono mobilita’ assurde.
    ne

    Baldasso a mio avviso fece bene, e pure venne “premiato” (e lodato pubblicamente) da Messina con un incremento di utilizzo (sebbene marginale e contenuto) e maggiori responsabilità’. Se non ricordo male pero’ il ragazzo voleva di piu’ e ambiva a mettersi alla prova (piu’ di quanto al momento sia consentito a Flaccadori, che tra l’altro e’ un profilo a mio avviso diverso)…ha bisogno di un certo numero di tiri a partita, di flow che gli consenta di tirare in ritmo e velocità’, e sopratutto ha bisogno di meno “legami” per lasciarsi andare in profondità’ e zone del campo in cui abbia carta bianca per “sparare” quando se la sente. E quello puoi averlo solo in una realtà’ piu’ piccola e con meno gerarchie.

    Come Baldasso penso nel “sistema” Messina esistano altre storie. Non e’ per tutti.

    E qui mi fermo perche’ non voglio giudicare oltre, il sistema/playbook/filosofia Messina e’ quello che viene offerto al momento in pianta stabile per desiderio di chi investe in questo progetto. Non e’ il mio preferito certamente (e tecnicamente parlando lo ritengo inferiore a altri che vedo emergere nel panorama cestistico di oggi) ma non penso sia in discussione, almeno per il futuro piu’ immediato. Non val la pena spenderci fiato.

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