
Olimpia Milano post Trieste, una bella sberla in piena faccia. Puoi raccontarla in mille maniere, ma in questo campionato di Serie A di basso livello solo per i tifosi italiani, devi andare a sbatterci con il naso.
Nessuno ti regala niente, il pubblico in certi palazzi è trascinante, e senza la giusta personalità, soprattutto senza la necessaria preparazione mentale, puoi restare risucchiato.
A volte le sberle svegliano la mente, come è successo qualche mese fa con Trento, e certamente un po’ di sana negatività post sconfitta può dare uno slancio ad uno spogliatoio che sino ad oggi si era molto cullato nei sorrisi.
Qui non c’è niente di cui sorridere, a Milano si deve vincere, e se ci sono le qualità necessarie non lo scopriamo in un senso o nell’altro oggi, come neanche settimana scorsa a Bologna.
E’ un percorso agli inizi, e a Trieste è stato tutto molto negativo. Ancora la difesa. 84 punti concessi agli uomini di Christian dopo gli 84 alla Virtus in 40’. Le 17 palle perse, alcune di pura superficialità, a annullare il 39-22 a rimbalzo che è 13-18 sotto il canestro degli avversari, tanto da chiudere con quattro conclusioni in meno.
Trieste ha fatto un partitone, va detto, con 59 punti su 84 da tre esterni. Tutti quelli di Milano ne hanno prodotti 39, e nel basket di oggi con questi numeri non vai da nessuna parte. A quanto pare, anche in LBA.
Chi è mancato? Partiamo dal fatto che gli stessi esterni, pur travolti, hanno speso solo 11 falli, uno da Tonut, con il solo Bolmaro ad arrivare a 4. Non proprio un contesto da battaglia. Poi c’è Neno, che ha smazzato 7 assist, senza palle perse ma tirando 1/7 dal campo.
E oggi come oggi, in un contesto che in Italia ti permette di avere in tre ruoli Bortolani (che non gioca), Tonut, Bolmaro, Flaccadori (che impatta male dalle amichevoli), Shields più all’evenienza Ricci, senza i punti del macedone il talento è davvero pochino per sopperire.
Armoni Brooks e Fabien Causeur potranno aiutare in Europa. Ma basterà? A nostra sensazione, da settimane, no. Vedremo.
Chiudiamo con gli italiani. 11 punti in 6, 59’ in campo su 200 disponibili. Come detto, sono sei. La squadra è in costruzione, ora bisogna lavorare sull’assetto di EuroLeague, ma qui devono crescere spazio e rendimento.
Perché in Italia c’è poco di meglio. Quindi bisogna dare, minuti, e avere, prestazioni. Altrimenti sarà molto dura giocare sempre in sette o otto al massimo.


concordo in pieno ma … la soluzione la sai pure tu … ( avresti voluto avere valentine ieri )
Bravo Maggi, finalmente un po di sano pessimismo (sorprende un articolo duro come il tuo alla prima sconfitta) che nel nostro caso (speriamo di no) potrebbe far rima con realismo, cmq be confident
Aspetto NapieroCoglioneMontecchi che dica al Sig.Maggi che non capisce un c***o di basket perché afferma/conferma che in Italia devono giocare gli italiani cosa che,come al solito,Ettoruccio si guarda dal fare…..
Maggi capisce di basket più di me e te, ma ha un sito che in situazioni come queste si anima di interazioni e da buon admin fa clickbait. E i minus come te e gli altri della famiglia Addams abboccano solerti, regalandogli impressions, con i lurker che in queste occasioni si divertono a leggere le vostre crisi premestruali, puntuali come le rate dei mutui che quelli come voi non accenderanno mai, altrimenti non potreste più covare la sempre cara invidia sociale che nutrite verso le persone di successo.
E TI HO TRATTATO.
Clickbait, lurker, impressions….dacci un taglio, cambia registro minkione
Dove sono gli eroi della “morale” altrui dei vari Iellini e Cap?
Lo confesso: sono da anni un lurker di questo sito, e mi diverto tantissimo 😁
continuo a non capire lìostracismo verso Caruso a favore di Diop (!).
caruso , coetaneo di diop , non può stare in campo . i dieci minuti a partita che ha giocato a varese due anni fa sono il massimo che può fare
E basta scrivere contro! Ieri Bortolani in palla ci sarebbe servito eccome ma se non è entrato in campo un motivo ci sarà no? Il 35% da tre non è bastato contro i tarantolati di Trieste. Valentine considerato da alcuni qui una pippa è invece un ottimo elento solo che per fare posto a lui il buon Ettore avrebbe dovuto escludere SS dai PO e va da sé che sarebbe stato un errore. Comunque è solo la prima e staremo a vedere se nelle prossime saremo capaci di cambiare, io sono fiducioso, certo dovremo mettere in conto che Mirotic e Shields riceveranno sempre il trattamento che i fabbri riservano al ferro incandescente.
È inutile girarci attorno: l’attuale pacchetto italiani è il più scarso dell’era Messina.
@fab se sei un baby boomer (ops) e il tuo vocabolario è fermo ai desiderata di Mario Appelius ti segnalo che, ça va sans dire, ci sono dei creator che ti insegnano lo slang o siti come urban dictionary che puoi consultare negli intervalli delle partite che segui all’internet point sul play by play della Lega Basket. Scusa per i forestierismi, è colpa del mio zeitgeist.
Oh, ma, se ti diverti a fare il pirla, continua pure, tu, Appelius, i creator, quel minkione di Zeist e quell’altro di Geist, Napieeeroooo
@Eddie & Fab = Perdete pure tempo a rispondergli ad uno che dice : ti ho trattato?? Io rido a crepapelle !!!!
Io non perdo più tempo per un parassita come quello, volevo solo sottolineare l’ipocrisia di quelli con la morale a loro convenienza.