
Skylar Mays, quale futuro? L’esterno di Baton Rouge resterà in NBA? Quali sono le sue reali prospettive negli Stati Uniti?
Skylar Mays-Olimpia Milano, il contatto
Premessa. Il ds di Olimpia Milano Gianmaria Vacirca è stato chiaro nelle scorse ore su X. Le trattative tra il club biancorosso e Skylar Mays si sono interrotte a metà giugno, quando quest’ultimo ha confermato la volontà di attendere chiamate NBA.
Da lì, secondo quanto appreso da ROM, i biancorossi hanno continuato a monitorare semplicemente la situazione, mentre lo Zalgiris Kaunas ha cercato un nuovo affondo senza, ovviamente, fortuna.
Skylar Mays, le prospettive NBA
Lunedì la notizia dell’accordo tra Skylar Mays e i Minnesota Timberwolves. Ad analizzare la situazione Dario Skerletic di Sportando.
«Secondo RealGm l’accordo è già ufficiale, e alcuni insider intorno ai Timberwolves hanno confermato che dovrebbe trattarsi di un Exhibit 10. In breve, questo tipo di accordo consentirà a Mays di ricevere un bonus di circa 77.500 dollari dopo 60 giorni trascorsi con il team di G League affiliato a Minnesota, ovvero gli Iowa Wolves.
La franchigia, guidata da coach Ernest Scott, ha appena annunciato l’acquisto dei diritti di G League dell’ex LSU, che appartenevano ai Westchester Knicks.
Welcome to the Pack, Skylar!🐺
— Iowa Wolves (@iawolves) September 17, 2024
We have acquired the returning players rights to Skylar Mays from the @wcknicks in exchange for the returning player rights to Vit Krejčí and our first round pick in the 2025 NBA G League Draft.
Details: https://t.co/Bry8NcbLLZ pic.twitter.com/HFV2u8EKtM
Sembra quindi scontata una sua permanenza nella seconda lega anche in caso di taglio, magari con la prospettiva di tornare utile nel corso della stagione.
Ipotesi non così campata in aria, dato che i Timberwolves non hanno tante certezze dietro Mike Conley in regia. Il rookie Rob Dillingham è prima di tutto un realizzatore, di gran talento ma ancora giovanissimo, e molto probabilmente giocherà anche da guardia.
Gli altri ‘rivali’ di Mays per il posto di primo cambio del playmaker sono l’ex Partizan P.J Dozier (fedelissimo di Connelly, contratto parzialmente garantito) e il Two-Way Player Daishen Nix. La strada sarà sicuramente in salita, ma Mays non parte assolutamente battuto, anche perchè Minnesota per eventuali rinforzi non potrà offrire più del minimo salariale. Capita quando i 5 giocatori più pagati del roster in totale sono intorno ai 170 milioni di dollari…».
