
«Fall resta a Varese, Okeke è sull’uscio» titola la Prealpina oggi in edicola a pagina 48. E’ l’ennesima puntata sul “caso estivo” che ha coinvolto il centro di proprietà di Olimpia Milano.
Leggiamo Giuseppe Sciascia: «Settimane di valutazioni a tutto tondo, non solo tecniche, parrebbero aver indirizzato il club verso il divorzio dall’ex azzurro della Sperimentale. Sebbene la vicenda privata che ha portato alla sospensione non paia destinata ad avere strascichi di natura legale, c’erano troppe variabili dalle valutazioni sull’affidabilità in caso di rientro nei ranghi, a quei richiami al codice etico nel comunicato del 3 agosto – che non si potevano ignorare nel nome della necessità sportiva.
La somma delle riflessioni effettuate nelle ultime settimane, comprensive delle indagini interne che hanno valutato la situazione nell’interezza dei mesi precedenti e non solo nel caso di specie, pare aver definitivamente indirizzato l’OM verso la chiusura del rapporto. Che pur in versione scrittura privata, e non ancora depositato per il tesseramento 2024/25, dovrà essere transato con un accordo fra le parti, probabilmente coinvolgendo anche Milano e la parte del contratto successiva al 30 giugno 2025».

Ma insomma, che avrà fatto mai sto Okeke per esser trattato come un ragazzino da mandare al riformatorio?
Se non c’è niente di penale, viene semplicemente da pensare che il ragazzo non abbia condotto una vita da professionista, dandosi ad esempio alle uscite notturne, e che le prestazioni in campo ne abbiano risentito. Se si tratta di un episodio sporadico immagino che una società ci possa passare sopra, se continui a fare fare stravizi nonostante gli ammonimenti si arriva alla situazione attuale.
Se non ricordo male anche in Spagna si fece riconoscere per alcuni comportamenti sopra le righe. È recidivo e se continua così è destinato all’oblio. E cmq Scola, che è stato anche un ex giocatore dove si è sempre contraddistinto per il suo comportamento esemplare, se è giunto a questa conclusione è perché il ragazzo avrà tenuto comportamenti non idonei ad uno sportivo in più circostanze. Ora, dopo essere stato scaricato da Varese, la patate bollente passa a noi in virtù del contratto in essere con noi.