
L’Olimpia Milano, direttamente da Las Vegas, stringe per il prossimo centro da affiancare a Josh Nebo, e definisce i piani per il roster 2024-2025. Dove non ci sarà il play della Germania Maodo Lo.
Maodo Lo, quanti problemi
Classe 1992 di Berlino, dopo la conquista della FIBA World Cup con la sua nazionale Maodo Lo ha vissuto una stagione a dir poco complessa in biancorosso.
Per lui 6.4 punti di media in LBA con 2.1 assist, 7.6 in EuroLeague con 2.7 passaggi vincenti. Da ricordare i 32 punti segnati alla Stella Rossa il 24 novembre con 6/7 da 3, ma anche tanti problemi fisici che lo hanno portato a giocare solo 38 partite, restando a guardare nei playoff di LBA.
Nel reparto Ettore Messina ha puntato su Nenad Dimitrijevic e Leandro Bolmaro, Maodo Lo, nonostante un altro anno di contratto, si ritroverà chiuso nelle rotazioni. Possibile un ritorno in Germania, ma i giochi sono fatti: il giocatore lascerà l’Olimpia Milano dopo una sola stagione.

Quindi il reparto PG
Bolmaro Dimi Flacca
A dire il vero, nei playoff LBA, è stato chiamato in causa, nelle due partite, giocate a Trento…risultando deleterio..ad oltre un mese, dal termine della stagione, non c’è la coda, per rilevare il suo contratto..
È stata una scelta al ribasso, un compromesso verso il basso, e per tale, anzi, anche un po meno, ha reso; passare negli anni dal Chacho a Long, a Lo è un po umiliante, ma chi sbaglia nelle grandi aziende forse, certamente nella sezione Basket di ArmaniGroup, non paga dazio…
A dire il vero questo è un play campione del mondo, MA, con Messina non ha funzionato.
Mi ricordate un play che ha funzionato con Messina?
(Non mi dite il Chacho, perché lì è stato Messina che ha funzionato con Sergio Rodriguez… – l’unico risultato di un certo rilievo di questa sciagurata lunghissima stagione dell’Armani Messina).
Sappiamo chi era Lo( a parte essere il play della squadra campione del mondo) e pure tu lo sai: pregi: la velocità, la predilezione nell’ andare in transizione; difetti: scarso playmaking, controllo incerto del ball-handling, tiro ballerino, palle perse; insomma, un play campione del mondo, ma non un campione del mondo di play
Grazie per averci aiutato anche oggi a tracciare il profilo del maschio beta da manuale attraverso la tua manifestazione di sottomissione ossessiva a Messina.
Adesso smetti un attimo di provare ad adescare ragazzine online proponendo loro ritratti e servizi fotografici (gira voce ti sia beccato anche delle denunce)e vai a ripassare con quali play abbia lavorato Messina fin dai tempi della Virtus poi torna a illuminarci.
Lo non e’ un pellegrino sbarcato a Milano per caso,non e’ certo un campione assoluto ma ha una solida carriera in Eurolega ed e’ comunque un componente di una nazionale di prima grandezza come la Germania,non di un gruppo di scappati di casa come i nostri azzurri.
In attesa dell’arrivo sicuro di Curry o di Haliburton io nel frattempo lo manterrei comunque in squadra visto che ha tra l’altro ancora un anno di contratto.
Con i due giovani stranieri in regia se Maodo riacquista una forma fisica adeguata può ancora dare il suo buon contributo ai nostri colori e soprattutto non dovremo pagare l’ennesimo contributo per farlo andare via in anticipo,qualità nella quale il signor Messina ed i suoi sodali hanno veramente ben pochi avversari.
Solidissima, Borse, Bayern e Alba, squadre materasso della massima competizione, dove ha giocato con molti bassi è pochissimi alti, oltretutto injury prone. Saputo qualcosa per la 104 ?
Solidissima, Brose, Bayern e Alba, squadre materasso della massima competizione, dove ha giocato con molti bassi e pochissimi alti, oltretutto injury prone. Saputo qualcosa per la 104 ?
Veloce notazione tecnica per chi ha voglia di un confronto, inclusa la redazione se pensa di approfondire. L’ho già scritto un paio di volte, quindi l’intervento potrà risultare noioso per alcuni, ma Bolmaro, per profilo, stile di gioco e background non e’ una PG.
Lo equiparerei a un ibrido shooting guard e small forward, ma decisamente non una point guard naturale.
Il che indicherebbe, nel caso si decida di non agire nel ruolo fra qui e Settembre, una debolezza strutturale in campo regia e possibili soluzioni “ibride” (vedi Hall a costruire il
gioco degli ultimi due anni) nel caso capitassero fermi infortuni. Flaccadori, benché disciplinato e volenteroso non lo considero un play a livello EL, salvo per qualche minuto in rimpiazzo.
Il problema di Maodo in stagione sono stati gli infortuni. A causa del mondiale giocato fino all’ultimo il ragazzo non ha avuto tempo per una preparazione adeguata, è arrivato subito in Armani e durante l’anno ha patito tanti infortuni, dunque il vero Lò non l’abbiamo mai visto, e qui andrebbero tirati in causa i preparatori atletici in Armani.
Io lo terrei un altro anno, fino a fine contratto. Se a posto fisicamente per me il tedesco può ancora fornire un contributo decente.
Maodo Lo (che ho visto spesso qui a Berlino) é un giocatore con pochi pregi e molti difetti, a questo livello. Peraltro i pochi pregi non si confanno al gioco di Messina (beh, gioco…) quindi andrá via per il bene suo e di Milano. Bolmaro é un invece un vero play, un giocatore che ama la palla in mano, che sa costruire dal PnR, non é un tiratore (anzi), sa arrivare al ferro, ma non é certo mike james. Ma secondo me a Milano va bene, perché sa costruire per Shields (che meno ha la palla, meglio é, nel senso che ha bisogno di essere innescato, mentre fatica a costruire la conclusione da zero). In alternativa Bolmaro potrebbe giocare minuti da 3, da 2 la vedo difficile, non mi pare il suo, per mancanza di tiro e di atletismo. Non é un giocatore da cui aspettarsi costantemente 20 punti, ma é quello giusto se si vuole innescare Shields e Mirotic, risparmiandogli la costruzione a giochi rotti come schema costante, e se si vuole provare a creare, con lui e Nebo, una bella coppia da pick and roll. Poi rimane un giocatore in crescita, non un top di eurolega (ancora), quindi poco adatto alla furia del Pobo.
Condivido tutto su Lo e quasi altrettanto su Bolmaro, ma sei proprio sicuro che manchi di atletismo? Perchè a me sembra proprio la sua qualità migliore, non a caso era stato chiamato anche in NBA. Però effettivamente non è una macchina da canestri e difficilmente è in grado di creare dal palleggio se non in penetrazione, quindi probabile che venga battezzato lui al tiro piuttosto che Mirotic e Shields. E a proposito di PnR, cosa sconosciuta nelle ultime due stagioni, sicuramente potrà beneficiarne Nebo, ma anche Mirotic, con cui Bolmaro ha già giocato al Barcellona…