Il Barcellona pronto a fare un’offerta a Sandro Mamukelashvili

Il Barcellona continua a cercare rinforzi per la posizione di “4”. Tra le opzioni considerate c’è Sandro Mamukelashvili

Il Barcellona continua a cercare rinforzi per la posizione di “4”. Tra le opzioni considerate c’è Sandro Mamukelashvili, giocatore con esperienza NBA che non occuperebbe un posto da extracomunitario.

Mamukelashvili, con un’altezza di 2,06 metri e 25 anni, ha giocato 130 partite in NBA con Milwaukee Bucks e San Antonio Spurs, registrando 4,1 punti e 3,2 rimbalzi di media nella scorsa stagione. Il Barça sta valutando la sua possibile acquisizione per rafforzare il roster.

Da tempo il nome di Sandro Mamukelashvili è accostato a Olimpia Milano, per quanto ROM non abbia ancora trovato conferme attendibili.

Fonte: Sport

10 thoughts on “Il Barcellona pronto a fare un’offerta a Sandro Mamukelashvili

  1. Figurati se sceglie il Barcellona, con la possibilità di andare a giocare all’Università Messina!

  2. Tutti quelli accostati all’Armani Milano vanno da altre parti. Non capiscono niente.

      1. Per cambiare opinione bisognerebbe avere il supporto dei fatti. Allo stato attuale siamo carenti nel ruolo di play, manca un vice Shields, manca una guardia e un vice Nebo. A parte quest’ultimo e Leday che sono forti ma non campioni di livello assoluto, sono stati presi comprimari (Bolmaro) o scommesse (Dimi, Brooks) o non presentabili in EL (Diop). Se poi il tuo unico obiettivo è lo scudetto allora si sono d’accordo con te che lo vinceremo a mani basse considerando anche e sopratutto il ridimensionamento dell’unica nostra rivale Bologna.
        Qui di patetico c’è solo l’incoerenza di alcuni che fino a ieri sbandieravano ai quattro venti la loro disapprovazione nei confronti di Messina dopo due anni di disastri in EL e ora fanno la morale a chi giustamente critica Messina che deve dimostrare con i fatti di aver cambiato il trend delle ultime due stagioni europee, ma fino a prova contraria è giusto che uno abbia dubbi su un roster non adeguato. Anche perché non mi risulta che abbiamo preso un campione di livello assoluto tipo Sloukas o Larkin ecc ecc.

      2. Stanno diventando? Questi non vivono d’altro da sempre, parliamo di quattro o cinque over 40/50, palesemente incel, la cui ossessione verso Messina rasenta lo stalking. È gente con un vissuto devastato. Quello che si firma sperando di trovare amici è un fotografo fallito, Googla e lo potrai vedere in faccia capendo tante cose senza scomodare Lombroso. Parliamo di gente che non ha i soldi per pagarsi lo psichiatra e si accontenta di fare hating contro il nemico immaginario, in questo caso Messina, Armani…altrove i virologi o il Deep State.

      3. @RickyB nella valutazione delle ultime due stagioni in EL ognuno è libero di avere l’ansia opinione purché abbia sempre l’onestà intellettuale di ricordarsi che sono state giocate rinunciando per mesi a 2/5 – 3/5 del quintetto causa infortuni a catena degli attori principali. Appena la squadra ha potuto allenarsi con continuità a ranghi più o meno completi ha regolato la Virtus in finale, non esattamente una comprimaria visto che quest’anno è stata per tre quarti di stagione al vertice in Italia e in EL.

        Sulle valutazioni dei singoli ti vedo disattento. Nebo è stato il miglior rimbalzista di EL ed è da due anni nella top 5 dei centri, giocatore ancora in crescita che andrà a formare una batteria di lunghi sulla carta fortissima (e più completa che in passato) insieme a Mirotic (top 5 fra le AG di Eurolega) e al mai dimenticato zainetto. Diop è stato preso per la LBA a causa di una regola che non ha deciso Milano e in LBA è fra i migliori nel suo ruolo, un anno fa se ne parlava come obbiettivo primario Virtus e giocatore da rendere convocabile per alzare il livello della nazionale insieme a Darius Thompson. DT che per tanti capiscers (qui e su Sportando, gente come quel minus che si firma The Coach e ad ogni sconfitta frigna di dare la panchina ai beta Trinka o Poz) era il giocatore su cui mettere soldi invece di metterli su Mirotic, e ha ovviamente fatto lercio in EL, pur strapagato. Neno è a detta di molti un potenziale nuovo Micic, ottimo giocatore di pnr e grande attaccante, che ora avrà un posto in prima fila all’università di Messina. Milano non ha il budget né la fiscalità di spagnole, greche e turche, chiunque segua il basket sa che quest’anno qualunque squadra non si chiami Pana, Oly, Real, Barcellona, Fener, Efes gioca per il settimo posto poi lo sport è bello perché esistono underdog e pronostici ribaltati. Però ora possiamo solo parlare di roster e semplicemente certi giocatori per Milano, Bologna e quasi tutte le altre sono inarrivabili quindi si devono pescare prospetti che si rivelino pronti (la scommessa a casa mia è prendere Kemba Walker a Monaco un anno fa).
        La stessa casa in cui comprimario è Bortolani, non certo Bolmaro, grandissimo difensore, giocatore durissimo, handler apprezzabile, che ha meno punti nelle mani di Hall ma è migliore di Devon in altri aspetti.
        E fanno basket 🫳🏻🫴🏻🫱🏻🫲🏻🫸🏻🫷🏻👋🏻🤚🏻🖐🏻✋🏻🖖🏻

      4. Gli infortuni sono solo alibi per giustificare gli insuccessi perché a qualcosa bisogna pur aggrapparsi. In due anni non abbiamo avuto un play degno di questo nome, un centro da affiancare ad un Hines in una parabola discendente e nell’ultimo anno un cambio di Shields che avrebbe tamponato la sua assenza per infortunio e una guardia per sostituire l’infortunato Baron la quale assenza era gua nota da giugno 2023.
        Nebo è un giocatore forte ma non del livello per esempio di Tavares o Lessort giusto per fare 2 nomi. Che poi era difficile economicamente prenderli è un altro discorso.
        Poi bisogna anche verificare come si integra Nebo nel (non) gioco di Messina visto che alcuni più titolati di lui hanno fallito.
        Idem per Leday, è un buon giocatore ma non il più forte nel suo ruolo sempre a livello di EL. L’unico suo vantaggio rispetto a Nebo che conosce già i meccanismi di (non) gioco di Messina.
        Se Neno diventerà il nuovo Micic non lo stabilisce né io né te ma il parquet ma fino a prova contraria io andrei cauto visto che non ha nessuna esperienza di EL e da noi ha fallito un giocatore (Pangos) che era venuto con tutti gli onori del caso ed era considerato da quasi tutti una stella.
        Infinw per quanto concerne Bolmaro detta sinceramente non mi colpisce in nulla, forse perché ho timore che chi come lui può giocare in molteplici ruoli non eccella un nulla.

  3. Non lo conosco cosi bene da poterne tracciare un profilo preciso.

    Vedendo i numeri espressi in NBA non mi pare un personaggio che meriti un articolo, un giorno si e l’altro pure,su ROM.

    Tolto il grande Toko l’unico giocatore di quelle parti che mi aveva bene impressionato prima di andare in NBA era Bitadze.
    Ora da quelle parti mi pare stia piu’ o meno sui numeri del suo sodale in nazionale.

  4. Chiaramente ad intendere che, laddove uno degli squadroni di Euroleague (e noi non siamo tra quelli) faccia un offerta ad un giocatore nel mirino Olimpia, automaticamente ce lo preclude (e questo non è bellissimo per la nostra società, che, ormai l’abbiamo capito, arriva fino ad un certo punto, ma non oltre); insomma, Olimpia Armani Milano: ambizione, con paletti e confini ben precisi

    Noi, tifosi da salotto e tastiera, saremmo certo più ambiziosi, ma i soldi li mette qualcun altro……altri (di noi) diranno: per fortuna

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