
«Il basket è sempre Milano» titola la Gazzetta dello Sport a pagina 1. All’interno, a pagina 48: «Milano fa sempre festa. Estasi Olimpia, terzo scudetto consecutivo. Bologna dominata».
Così Paolo Bartezzaghi: «La notte stellare di Nikola Mirotic illumina lo scudetto numero 31 di Milano. È il terzo di fila, il sesto dell’era Armani, nella sera in cui il signor Giorgio non è al suo posto in prima fila».

Ci vuole molto coraggio e molta cura degli sponsor che pagano il giornale che ti paga lo stipendio, per definire “il basket” il nostro mediocrissimo campionato, e l’attuale squadra di Milano troppo ricca di soldi per avere concorrenti, come si è visto.
Sarà tristezza la mia, come dicono alcuni, o sarà triste guardare in prima fila la festicciola che ti sei comprato?
Perché lo sai benissimo che sulla finale e i turni precedenti non c’è mai stato alcun dubbio.
Titoloni roboanti a parte resta perlomeno in mano qualcosina al termine di una stagione ampiamente al di sotto delle aspettive.
Credo che questa squadra abbia bisogno di una seria rivisitazione in molti ruoli se vorrà fare un po’ di strada nel basket che conta veramente,su questo non ci piove.
Il problema di fondo e’ che con certezza non vedremo variazioni nella posizione che avrebbe più bisogno di vedere facce nuove,di conseguenza inutile aspettarci cambiamenti epocali nel nostro destino prossimo,vivacchieremo in Eurolega e concentreremo tutto il nostro potenziale dove pure scalando un paio di marce qualcosa lo si porta sempre a casa.
Quanto al fatto che Bologna sia stata dominata credo che obiettivamente siano opportune alcune precisazioni:
A) la Virtus ha passato il turno in Eurolega mentre noi no.
B) sono arrivati prima di noi in regular season in Italia.
C) nella serie finale hanno perso la prima come tutti sappiamo,vinto la seconda ,perso la terza più di quanto non dica il risultato finale,persa malamente la quarta.
Lungi da me l’idea di difendere questi poveracci ma parlare di dominio mi pare un insulto all’intelligenza di chi legge.
Se poi il riferimento e’ solo alla partita di ieri sera parliamone,ma evitiamo di andare oltre misura perché altrimenti dovremmo tirare in ballo cose che qualcuno pare aver già ampiamente dimenticato.
con messina poche speranze in eurolega, con il cambio sistematico o giochi alla stefanel con 4 giocatori sopra i due metri o con squadre ben allenate perdi.
Io leggo sempre la rosea mentre pranzo da single. La Gazza non è più obiettiva da quando figura tra gli sponsor dell’Inter, da quando per 10 giorni nell’autunno 2023 ha avviato la campagna anti Sinner, nemmeno fosse dopato (sono stati trattati meglio) il quale aveva saltato la convocazione in nazionale perché non stava bene dopo gli US Open, ma per la Rosea, gli opinionisti della Rosea, spesso ex tennisti rosiconi vedi Nicola Pietrangeli, Sinner andava squalificato dai tornei ed andava bannato dallo sport nazionale. Poi Sinner ci ha fatto vincere la Davis e prontamente la Gazzetta è salito sul carro del vincitore che le faceva vendere copie.
Gli articoli per lo scudetto dell’Armani manca un approfondimento sui pareri dei virtussini sconfitti, che io detesto ma farei qualsiasi cosa perchè abbiano voce persino con critiche milanocentriche. Perchè la stampa decente a cosa serve se non dà voce a tutti.
Tra i voti in pagella all’intera stagione della squadra, scandaloso il 7.5 a Hines, che non ha fatto una beata mazza in tutta l’Eurolega salvo darci dentro nei play off contro avversari mediocri. Pure il 6 a Caruso, Non Player Character dell’Armani Milano sempre in panchina, è ridicolo.