
«Finale scudetto apertissima. Domani sera Milano prova a sfruttare il fattore campo» titola il QS a pagina 1 e 8.
Così Sandro Pugliese: «Se prima delle sfide di Bologna qualcuno avesse predetto che l’Olimpia sarebbe tornata con una vittoria in due gare in mano sicuramente i biancorossi ci avrebbero messo la firma. Ora che le due gare sono terminate invece un po’ di rammarico per non aver portato a casa anche la seconda partita c’è. Una situazione strana, ma specchio di quel che si è visto nei due match della Segafredo Arena.
Un’Armani che è stata glaciale nel supplementare di Gara 1, non è stata altrettanto concreta nel consolidare il vantaggio costruito nei primi 15 minuti di partita quando la differenza di energie e vitalità sembrava netta. Qualche spreco di troppo è stato fatale, la distanza è rimasta colmabile e quando la Virtus si è accesa ci ha messo un attimo a risalire la china tanto che ha chiuso già in vantaggio il primo tempo».

Potevamo stare sul 2 a 0 per noi ma più facilmente pure sul 2 a 0 per loro visto il modo scriteriato con cui hanno giocato l’ultimo minuto dei tempi regolamentari.
Siamo usciti da Bologna con una vittoria e credo sia tutto grasso che cola di questi tempi.
Ora il mazzo di carte lo abbiamo in mano noi,vediamo di non perdere la prima mano perché a quel punto rischieremmo seriamente di finire cornuti e mazziati.
Di fronte alla prospettiva di doverci obbligatoriamente sorbire il signor Messina ancora a lungo doverlo fare senza neppure lo scudetto di cartone in saccoccia mi parrebbe veramente troppo.
Ma un partito che riusciva a farlo eleggere non lo si poteva trovare?
Io il voto per levarcelo dai cogl… glielo avrei dato sicuramente e sotto qualsiasi bandiera.
molto dipenderà da come bologna riuscirà a difendere su napier e shields, poi mickey sotto canestro potrà essere un fattore, insieme a super toko……..per contro mirotic e voigtmann hanno punti nelle mani…….certo in casa lo stress e’ tutto per l’olimpia……io in tutta sincerità non riesco a tifare questa squadra, mi limiterò ad osservare, dando domani come favorita di nuovo la virtus.