Una finale Scudetto con il sapore di futuro. Sono questi giorni importanti per il presente, e il futuro, di Shabazz Napier. Il play di Roxbury, quartiere residenziale di Boston, che un anno fa rappresentò la svolta della stagione biancorossa, insegue il secondo tricolore. E una conferma in Olimpia Milano.
Non che tutto sia stato semplice sino ad ora, anzi. La scossa del 2023 tale non è stata nel 2024, modulandosi in una progressiva crescita d’intensità. Restano i numeri, 13.6 punti con 3.8 assist in LBA, e 10.9 con 4.1 in EuroLeague. Certamente meglio che nella breve campagna di Belgrado, un amore accecante in estate, ma diventato impossibile convivenza dagli albori di autunno.
Stella Rossa-Olimpia, biglietto di sola andata, per condurre una squadra colma di individualità, disastrata nella sua pluralità. Missione improba per Shabazz, timoniere nel mare in tempesta, ben presto identificato in una nuova meteora.
Pochi mesi nella sua prima stagione, pochi mesi nella seconda prima di una radicale ricostruzione? Lo si è pensato per mesi, anche se Ettore Messina, nei fatti, non ha mai abbassato attese e pretese sul prodotto di UConn.
Le chiavi le tiene in mano Napier, talento funambolico, che già nelle finali scudetto di un anno fa denunziò una certa insofferenza alle fisiche difese europee. Dodici mesi dopo, in striscia con un avvio di playoff convincente, la point guard classe 1991 ha attaccato le LBA Finals a testa bassa.
La tripla che vale l’overtime in gara-1, e il primo break, porta la sua firma. Scendono gli assist, salgono le prestazioni, soprattutto la capacità di segnare quando i compagni scioperano. Basterà?
Per lo Scudetto, lo dirà la settimana appena avviatasi. Per il futuro, forse. Ettore Messina ci pensa, e ci pensa da tempo. Uno, due playmaker nuovi, per un quintetto che cambia volto, colmo più di handler che di ali, secondo i dettami della modernità europea.
E visto che il mercato poco offre in quanto a senatori del ruolo, conseguenza è andare su emergenti. Rookie a questi livelli, che potrebbero necessitare di un veterano. Ovvero, Shabazz Napier. Il dado è tratto: il fenomeno di UConn insegue lo Scudetto, e un futuro in Olimpia Milano.

Al giusto prezzo la sua riconferma e’ una spesa che farei senza esitazione visto che si tratta comunque ,al netto dei suoi limiti fisici,di un giocatore che in Eurolega può dire onestamente la sua.
Certo non lo confermerei come primo play della squadra ma in uscita dalla panchina ha i numeri per fare un buon lavoro.
Ma il ritornello alla fine è sempre il solito:se l’unico vero obiettivo che ci riguarderà è la sola vittoria del campionato prendiamo magari Spissu (sembra in uscita da Venezia) ed i problemi d’incanto saranno risolti .
Oppure con spesa ancora minore avremmo 3 pezzi da 90 da pescare su ROM che potrebbero sostituire validamente Shabazz e farci vincere ugualmente il titolo ,il primo comincia con la C.( 3 lettere)il secondo con la I.( 7 lettere) il terzo,una vera freccia,ha x iniziali N.P.( 16 lettere).
3 degni opliti della falange messiniana.
Sei sicuro che il terzo abbia come iniziali N.P. (16 lettere) e non N.M. (sempre 16 lettere)?
urca pure gli indovinelli……il giusto prezzo…..secondo me meno di due milioni e’ difficile, come penso sia difficile la sua riconferma, a me risultano offerti 1,5 shabazz e il capitano, per cui melli penso andrà via, shabazz idem, essere geniali sarebbe confermarli al prezzo che vogliono, basterebbe un pivot forte al posto di hines…….ma se si prendono poythress e kamagate poco da fare…….poi c’e’ l’enigma shields……per me napier devante jones flaccadori ; hall tonut bortolani ; shields william howard ricci ; melli mirotic caruso ; nebo dragan apic conor morgan.
Shields ha firmato il rinnovo un anno fa,se vuole più soldi doveva pensarci prima,i contratti si rispettano.
parla il tifoso di una squadra che transa contratti a tutto andare ahahahah……tenere un giocatore scontento non fa bene a nessuno, comunque io lo ho deifnito un enigma perchè ad oggi non ci sono novità, shields ha fatto delle richieste ma se non verranno accolte non e’ sicuro che vada via, mentre più sicura a meno di rialzi e’ la partenza di shabazz e melli.
Dipende secondo me da come intendono costruire, in quale direzione e con quale sistema, visto che quello attuale non ha dato alcun ritorno in EL. Qualcosa, anche assumendo Messina rimanga, dovrà’ cambiare a livello filosofico, dopo 4 anni di esperienza e gli schiaffi presi in faccia a fronte di un budget rispettabile, anche Messina dovrà’ avere un “come-to-Jesus moment” in cui dovrà’ fare aggiustamenti a come vuole impostare la squadra. Quindi aggiustamenti di sistema prima di conferme o piani di rosa.
Oggi qui a Los Angeles Dan Hurley ha rifiutato un offerta di $70m per diventare coach dei Los Angeles Lakers. Ha rifiutato il lavoro scegliendo di restare Coach di UCONN (University of Connecticut). Ora pochi di voi consoceranno Dan Hurley, ma e’ attualmente una delle menti piu’ avanzate di basket, e il suo sistema di attacco basato su logiche “zoom” e adattamenti della motion offense e’ considerato il piu’ all’avanguardia al mondo. Se avete interesse, guardatevelo su Youtube, e’ pura “poesia di basket” giocata da players che non sono superstars ma che si muovono come un orologio con angoli e spaziature precise al millimetro.
Vi chiederete perche mai cito Dan Hurley qui. Perche’ il buon Dan ha immediatamente capito che a LA non gli davano carta bianca di sistema. Al momento in cui c’e’ stata conferma dall’alto che LBJ non era disposto a adattarsi a un sistema diverso, ha capito che non c’era spazio per lui.
Qui sotto x il jump video nel caso qualcuno fosse interessato
https://www.youtube.com/watch?v=55WVapTINRQ
In Olimpia e’ il sistema di attacco che va definito prima di parlare di mercato. Altrimenti la storia rimarrà’ sempre uguale, e un Napier di consentire’ semplicemente di girare un paio di set di PNR, qualche bomba quando in serata e una circolazione inesistente perche’ l’attacco continuerà a essere statico e/o impostato su ISO e soluzioni da tre allo scadere dello shot clock. E se l’approccio rimane quello che abbiamo, beh’ l’unica soluzione e’ cercare di caricarsi quanto piu’ possibile di individualisti eccessi e giocatori che usano il PNR e il pick and pop per ricavarsi soluzioni perimetrali, sperando che le percentuali si mantengano alte (+45%) quanto piu’ a lungo possible.
Oppure il pluridecorato Messina dovrà’ fare un ennesimo salto di qualità’ e tirare fuori dal cappello una soluzione sistemica alternativa e giocatori in grado di realizzarla una volta definita. Ma ancora una volta, siccome non si e’ mai degnato di spiegare esattamente quali siano oggi le fondamenta base del suo approccio a Milano, non sappiamo cosa abbia in testa, rendendo per noi ogni “fantasia di mercato” virtualmente non giudicabile a livello pratico.