Virtus Bologna-Olimpia Milano: il tabellino del blitz di Gara 1

kevinmartorano 5

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 75-86

(19-14, 14-11, 15-29, 20-14, 7-18).

(19-14, 33-25, 48-54, 68-68, 75-86).

Virtus Bologna: Cordinier 14 (8 reb), Lundberg 10, Belinelli 14, Pajola 7, Dobric, Mascolo n.e, Shengelia 16 (8 reb), Hackett 3, Polonara, Zizic 8, Dunston, Abass 3. Coach: Banchi.

Olimpia Milano: Bortolani n.e, Tonut 2, Melli 8 (7 reb), Napier 21, Ricci, Flaccadori, Hall 18 (7 reb), Caruso n.e, Shields 25, Mirotic 7, Hines 5, Voigtmann. Coach: Messina.

Note: 47.1-36.6% tiri da due punti, 27.3-48.1% tiri da tre punti, 69.6-77.3% tiri liberi, 41-45 rimbalzi, 17-7 assist, 9-8 palle perse, 4-6 palle recuperate.

5 thoughts on “Virtus Bologna-Olimpia Milano: il tabellino del blitz di Gara 1

  1. Nonostante il primo tempo, più brutto, ( solo 25 punti ) di tutta la stagione…poi, dieci minuti, da 29 punti, hanno rimesso le cose a posto.

  2. La marcatura di Shields e’ da un paio da’ anni il serio problema per Bologna, e un problema che rimane ancora irrisolto.

    Chiunque venga messo sul pezzo di Bologna da Banchi ha la tendenza a esagerare la reazione sul “set up” di Shavon, che altro non e’ che un doppio/triplo counter per creare separazione per il tiro da tre (percentualmente parlando il tipo di tiro che Sharon vuole, idealmente per lui in “step back” per ragioni di predilezione del ritmo che ne consegue, meglio sul lato sinistro del campo da cui e’ letale).

    Se notate, partendo da un paio di metri lontano dall’arco, prende lentamente spazio con un cross, palleggio between the legs, cross ancora ripetuto un paio di volte, seguito da un’esitazione e poi lo stunt per impostare lo step back. Hackett, Cordinier e chiunque lo abbia difeso di Bologna e’ spesso iper-aggressivo nel set up del movimento (le prime tre mosse), finendo fuori equilibrio nel tentativo di evitare una penetrazione che non c’è mai, venendo poi battuto in separazione sull’arco.

    Mi domando perché non facciano l’opposto, puntando a tenere la marcatura stretta sul perimetro, al limite cedendo la penetrazione e lasciando ai loro lunghi la protezione del ferro.

    Dico ciò perché lo scarico in spazi stretti non e’ il punto di forza di Shavon e in penetrazione spesso forza tiri senza attrarre fallo, con % più basse che dal perimetro e con turnovers possibili.

    Di certo ci sarà una ragione perché Banchi non e’ stupido (oltre che Shields fuoriclasse in quel setup, ma se dovessi fare un aggiustamento difensivo li’ e’ dove mi concentrerei se fossi Bologna. Cedere una penetrazione soft, lasciando i lunghi all’aiuto, stringere sullo step back. Bologna ha perso la partita in due/tre modi, le bombe essendo quello che li ha affossati nei momenti decisivi.

    1. Ciao Mauro, penso che Bologna faccia aggiustamenti per quanto riguarda la marcatura di Shields, il quale con problemi al tendine tende a limitare le penetrazioni al ferro e ad affidarsi al tiro da 3.

  3. Al solito ciascuno scelga se vederlo mezzo pieno o mezzo vuoto.
    Io vedo:
    – 25 punti in un tempo
    – vinta grazie ad una giocata estemporanea di Napier, sul singolo episodio
    – vinta grazie ad una serata di grazia di Shields, praticamente infallibile dall’arco
    – solito attacco farraginoso, a fare un complimento
    – vedo un errore imbarazzante di Cordinier nel finale su un bellissimo back Door di Shengeila

    Vediamo se l’ 1-0 sui loro cadaveri li smonta o se troveranno risorse che, da mesi, paiono non avere più alla lunga.

  4. l’unica possibilità e mettere paiola su shields per impedirgli la ricezione e innervosirlo e cordinier su napier, altri conigli dal cappello virtus non ne vedo, dunston e hackett sono scoppiati e non stanno in campo, mickey banchi lo ha perso per strada, zizic fa quel che può ma non e’ stato quasi mai ben servito, in lba bastano shields napier e hall………

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