
Sandro Gamba ha firmato martedì su Repubblica-Milano l’editoriale “Tiro libero” dal titolo: «Ora l’Armani è finalmente una squadra».
Leggiamo: «Non sono state serate scintillanti, ma quello che contava e che conta per arrivare al risultato finale è la solidità. E l’Olimpia, finora, contro Brescia è stata solida. Finalmente. Quasi sempre al comando, a parte i primi 6-7 minuti della prima sfida, e non dando mai la sensazione di potersi far scivolare di mano la vittoria, anche quando il pallone si fermava, la manovra si inceppava e qualche problema di falli costringeva Ettore a cambiare quintetto.
Tutti i giocatori che hanno messo piede sul parquet hanno dato qualcosa: magari con un rimbalzo, una palla vagante, una difesa. Con poco come Ricci e con molto come hanno fatto le stelle a turno».


Grande ammirazione per il sig. Gamba, sempre lucido nelle proprie analisi e sempre al passo coi tempi in materia di basket, a testimonianza del grande amore che prova per questo sport. 92 anni portati magnificamente.
Oltretutto, conclude il proprio articolo con una frase meravigliosa (all’interno di una considerazione relativa a Tonut):” Non c’è posto che valga più di Milano”.
Non poteva dire diversamente essendo un uomo Olimpia.
Gamba, che è sempre stato uomo Olimpia, negli ultimi anni è diventato uomo Armani…..vogue style
Se andiamo al commento tecnico posso dire: “Gamba, ma poteva andare in modo diverso?”, no, non poteva
onore alla juve del basket.
Ma il troll ancora è tornato?!? Da cobra a squalo balena? Un pò come la Virtus che passa da corazzata a squadretta. Queste metamorfosi sono sempre strabilianti.
Beh… il caso Valentine è da Juve del basket, senza dubbio.
Con la differenza che la Juve per molti anni non ha preso delle sole così 😩