L’Olimpia Milano scappa e poi gestisce in Gara 3 contro la Germani Brescia e conquista la sua quarta finale Scudetto consecutiva. La squadra milanese approccia benissimo al match, soprattutto nella metà campo offensiva, costruendo tanti ottimi tiri ed eguagliando il record stagionale di triple già nel primo tempo. L’EA7 Emporio Armani Milano domina Gara 3 contro la Germani Brescia e vola in finale, eguagliando anche il record societario per numero di triple segnate in una partita di Playoff. Nonostante la Germani non difenda al suo meglio, la squadra milanese ha mosso bene la palla in attacco, gestendo al meglio la partita quando è andata in vantaggio e non dando mai veramente la sensazione di una possibile rimonta bresciana.
Germani Brescia-Olimpia Milano | La partita
La partita si apre coi canestri di Melli e Tonut. Napier segna la tripla del 7-0 ma Cournooh risponde con la stessa moneta, prima del canestro di Della Valle. Mirotic dalla lunetta e Melli dall’arco firmano il nuovo +7 milanese, ma ancora Cournooh a segno da dietro l’arco. Della Valle segna la tripla del -1, ma Napier risponde con la stessa moneta in un avvio di alto livello tecnico. Hall segna 5 punti in fila per il 16-23, prima del gioco da tre punti di Voigtmann che porta l’Olimpia Milano sul +10. Ricci segna due triple in fila, l’Olimpia Milano chiude il primo quarto sul 21-32. Il secondo quarto si apre con un incredibile gioco da tre punti di Massinburg, ma Napier segna dall’arco annullando l’effetto del canestro della Germani. Mirotic segna da tre punti per il 31-43, mentre Massinburg cerca di far restare a galla i suoi. Anche Tonut segna da lontano, ma Gabriel risponde per il -10. Ancora a segno Ricci dall’arco per il +16 biancorosso, a cui segue quella di Shields per il 37-56. Il primo tempo si chiude sul 39-56 per l’Olimpia Milano.
Il terzo quarto si apre col canestro di Bilan, prima del 2/2 dalla lunetta. La Germani Brescia torna sul -11 e costringe coach Messina al timeout. A sbloccare l’Olimpia nel secondo tempo è Ricci, prima del tap-in di Mirotic. Dopo una nuova fiammata bresciana, Mirotic segna una grande tripla per il 49-63, ma Petrucelli risponde con la stessa moneta. Bilan continua il suo ottimo terzo quarto e Brescia torna a -9, ma gli risponde Mirotic. Ricci segna la quarta tripla della sua partita e l’Olimpia torna sul +13, ma Petrucelli in contropiede segna il 61-70. Voigtmann segna un canestro importante, stoppa Akele ed addirittura Hines segna la tripla sulla sirena del terzo quarto, la terza in maglia Olimpia dopo quelle contro Barcellona e Reyer Venezia nelle scorse stagioni: all’ultima sirena si va sul 64-77. Il quarto periodo si apre col canestro di Flaccadori, ma Brescia non si arrende e Burnell segna il -12. Hall e Flaccadori firmano la nuova fuga milanese: è +17. Massinburg segna la tripla del -14, ma l’Olimpia è in pieno controllo e Brescia sembra aver mollato. Bilan e Cournooh riportano Brescia sul nuovo -14 a meno di 2 minuti dal termine. Massinburg l’ultimo ad arrendersi, segna la tripla del -10: l’Olimpia Milano vince Gara 3 contro la Germani Brescia per 86-96 e vola in finale Scudetto, dove affronterà la vincente tra Virtus Bologna e Reyer Venezia.
Germani Brescia-Olimpia Milano (21-32, 39-56, 64-77, 86-96)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
L’Olimpia Milano tornerà in campo giovedì 6 giugno per Gara 1 delle LBA Finals 2024 contro la vincente tra la Virtus Bologna e la Reyer Venezia.

Ora riposo,lavoro in palestra e poi testa alla Finale….
Che bello vedere coach Messina a fine partita alle prese con il rito della stretta di mano, da vincente in LBA, ricordando tutte quelle strette di mano, da perdente, in Euroleague; sulla partita che dire: uno shootaround dove i nostri l’hanno messa piuttosto spesso, Napier nella prima parte, Ricci quasi al suo massimo stagionale e poi il colpo da 3 di Hines a fine primo tempo che ha certificato il carattere impari, per Brescia, della contesa
Dunque finale; adesso, come qualche collega commentatore vorrebbe sentirsi dire, e io l’accontento: “Andiamo a spezzare le reni ai virtussini”, oppure: “Vincere, vinceremo, alla vittoria non v’è alternativa”
Le vittorie non interessano a nessuno in questo blog. Meglio le sconfitte così si può sfogare le proprie frustrazioni
Forse interessano poco le vittorie contro avversari di infimo livello, laddove invece ci sono state solo sonore sconfitte nei livelli che più ci dovrebbero competere e che più ci dovrebbero importare
Ripeto Ripeto Ripeto, Euroleague è dirimente per stilare i giudici, Euroleague è andata come andata, il giudizio è quello che è……inappellabile!!
Ognuno sceglie per sé stesso. Chi si arrabbia per le (tante e spesso brutte) sconfitte e chi gode per una finale di lba.
Non c’è un giusto o uno sbagliato, come quando si deve scegliere tra un giorno da keone o cento da pecora. Ognuno ha la propria idea.
Molto molto bene.
Partita ben giocata, 10 giocatori coinvolti con parecchi minuti per tutti, ottima distribuzione dei punti, la tripla di Sir Hines come ciliegina sulla torta.
Bravi!
Contro i Golden State Brescia tanta tanta roba…
Una finale non è mai una cosa scontata, non parlerei però di festeggiamenti o celebrazioni vista la stagione negativa in EL e davvero da 6- – in LBA.
Non ho visto la partita ma faccio i complimenti a coach, staff e giocatori. Un 3 a 0 è sempre una buona cosa e, sinceramente, Brescia mi preoccupava un pochino.
Ora attendiamo i bolognesi, ripensandoci un paio di giorni in più
Poveri bolognesi, sono già cotti, rischiano di arrivare scoppiati, che parabola: da tortellini a cotechino col budello difettoso