Bortolani sv – In campo negli ultimi due minuti, a gara ampiamente decisa.
Tonut 7 – Prosegue (e conclude) il lavoro superlativo difensivo su Della Valle, un paio di azioni personali anche in attacco.
Melli 7 – Inizia forte ed indica la via, domina nuovamente Bilan e serve anche assist.
Napier 6.5 – Al tiro trova una buona giornata da fuori, con canestri importanti per allungare nel primo tempo, per il resto non è irreprensibile, con qualche palla persa ed errore di troppo.
Ricci 7.5 – Una partita superlativa: praticamente perfetto al tiro, ci mette anche qualche rimbalzo e difesa.
Flaccadori 6.5 – Ottimo impatto sul match: tre assist nel primo quarto, anche un paio di iniziative personali vincenti.
Hall 7.5 – Inizia forte in attacco, lavora anche lui bene in difesa e piazza un paio di canestri per chiudere i conti.
Caruso sv – In campo negli ultimi due minuti, a gara ampiamente decisa.
Shields 7 – Senza forzare praticamente nulla, mette un po’ di canestri nel dominio biancorosso.
Mirotic 6 – Qualche importante lampo di classe in attacco, qualche errore difensivo ed un po’ di nervosismo nel finale.
Hines 7 – Lavoro su Bilan, tante piccole cose che non vanno a referto e mette anche una tripla, come gli era accaduto solo una volta in maglia Olimpia.
Voigtmann 6.5 – Canestri preziosi e lavoro importante a rimbalzo.
Coach Messina 7.5 – Una delle migliori prova stagionali, almeno in Italia, facendo circolare bene la palla e lavorando soprattutto su Della Valle e Bilan in difesa. In vantaggio, netto, per 40 minuti.

Shields e mirotic controproducenti , ma Brescia fa talmente schifo…
L’Olimpia che non doveva nemmeno superare il primo turno getta sale sulle ferite degli incel subito sbavanti a ridimensionarne i meriti. Strano che una squadra che riesce finalmente ad essere al completo o quasi per più di un mese riesca a mostrare il proprio potenziale. Ma sappiamo bene che per i tre o quattro dopolavoristi mai contenti se Milano fosse arrivata ai playoff di EL avrebbe fatto schifo comunque non avendo raggiunto le F4 e se le avesse raggiunte avrebbe fatto schifo per non aver vinto l’EL. Una carezza.
Milano non solo non ha raggiunto i PO di EL, non solo non ha raggiunto le F4, non solo non ha vinto l’EL ma non è neanche arrivata ai play-in. Capisco che non potendo parlare di fatti ti aggrappi ai “se” e ai “ma”.
Tu sei un tifoso , io amo la pallacanestro , questa è una differenza abissale , a parte il Nik di una povertà mentale unica dietro al quale ti nascondi se amassi il basket dovresti convenire che se invece che contro una squadra come Brescia avessimo giocato contro avversari degni avremmo dovuto alzare di molto il nostro livello di gioco sui due lati del campo
La ( bella ) notizia, da prima pagina è, Ricci on fire nei playoff. Il canestro da 3, di Hines, la ciliegina sulla torta.
Bello il giudizio su Hall che “chiuderebbe i conti”……conti che non sono mai stati aperti;
Da quando in qua si da un voto così alto ad un coach per uno shootaround?!?
Il tuffo sul duro parquet di Hines 35 anni dopo il tuffo di McAdoo a Livorno è un lieto presagio…
Atleticamente sembrano tutti a posto, si aiutano e si incoraggiano, se solo avessimo un rude, grosso e altruista faticatore sotto canestro, anche con pochi punti nelle mani, meglio se non salterino e luccicante ma umilmente al servizio dei primi violini, non ci sarebbe partita in Italia e voleremmo ben più in alto in Europa, mi mordo rabbiosamente le prime due falangi di tutte le dita al pensiero che il conducente non abbia voluto provvedere alla nostra evidente principale necessità inseguendo invece l’ennesima guardia superflua.
Le note positive …
Coppie di lunghi stabilite (Melli / Mirotic – Hines / Voigtmann) ….
Quintettone solo se Ricci funziona da 3 ….
Finalmente Messina che panchina Shields dopo un 1 contro tutti ….
Rotazioni importanti per tutti e tutti ne beneficiano …
Mirotic che a partita vinta non le manda a dire a ADV, segno che ci tiene …
Certo che quell’indolente/incapace difensore di ADV tiene ‘na faccia da schiaffi che non lo rende simpatico, è stato gentile Mirotic a buttargli la palla sulla spalla, invece di tirargli un ceffone
Mirotic appare sempre più determinato a mostrare le sue virtù, pare anche più sulle gambe rispetto al recente passato, ma quella palla tirata alle spalle di ADV è stata una sciocchezza inconcepibile, un invito a iniziare una rissa a partita chiusa e finali in vista di cui nessuno sentiva il bisogno, come gli sarà venuto in mente… Se ti senti provocato, gli prendi la targa e alla prima occasione gli tiri “involontariamente” una stringa su un rimbalzo o su un blocco che gli farà passare la voglia di riprovarci.
Dimostra evidente nervosismo e spompatura fisica che annebbia la vista oltre una mai dimenticata spocchia madrilista
Tolta la palla di mano a Shields ne giova la squadra e lui.
Hines con la tripla <3
Messina potrebbe sorridere ogni tanto
risultato fantastico, abbiamo spezzato le reni a Brescia.
Quand’anche vincessimo lo scudetto, per giudicare questa ultima stagione e tutti questi anni di gestione Messina attenderei di scoprire quanto ci sia di vero in questa frase di Marzagalia su Eurodevotion: “Va detto che in occasione delle Final 4 era abbastanza comune l’opinione degli addetti ai lavori che riteneva NICOLO’ MELLI e SHAVON SHIELDS lontani da Milano la prossima stagione”.
Dal mio punto di vista sono stati anni molto negativi, in quanto disastrosi in Europa, la dove veramente conta e dove Milano aveva messo il budget per provare ad arrivare in fondo. MA se ci lasciano Shields e Melli, altro che anni disastrosi, qui si raggiunge la gestione apocalittica.
Milano ha dato segni di vita, bello vedere i ragazzi metterci intensità e energia, stanti i soliti problemi di assetto che non troveranno soluzione quest’anno ma verranno rimandati al 2024-25.
Le pagelle più brutte se le merita una Brescia che non avevo ancora visto sul campo quest’anno ma che mi e’ sembrata un disastro sotto ogni aspetto, priva di un capo e di una coda, con poche idee e che mi e’ apparsa aver “packed in” sin dall’inizio oggi in quella che doveva essere una prova da “disperazione”. Della Valle che mostra il peggio di se sportivamente parlando e’ sembrata la nota di fondo di un team che e’ apparso confuso, poco organizzato in campo, lento in circolazione e con sets offensivi predicibili, e poca reazione e intensità difensiva.
Ottima occasione per Milano di andare in un riposo meritato prima della Virtus, che penso chiuderà con Venezia domani.
Il mio giudizio ad oggi.
Non credo si possa negare, neppure da parte dei più “ciechi” tifosi Olimpia, tra cui mi metto, che ci sono stati moltissimi aspetti negativi quest’anno (e l’anno scorso)
1. il disastro nella gestione del roster (acquisti sbagliati, scarsa valorizzazione dei nuovi, inclusi alcuni degli italiani, scarsa capacità di formare un team e risolvere molti “conflitti” tra giocatori e tra squadra e coach)
2. la comunicazione a dir poco deficiente verso l’esterno (pubblico e giornalisti)
3. la deludente e schizofrenica eurolega dove dovevamo e potevamo (perfino con gli errori del roster!) fare di più
4. la disastrosa prima parte e mezzo della stagione, di cui la coppa Italia e’ stato l’apice.
Queste negatività vanno risolte, con o senza Messina.
Detto ciò, con la stessa onestà intellettuale e la stessa passione cieca, ci sono oggi (e solo oggi dopo la prima parte dei PO) alcuni aspetti positivi, che non sto ad elencare, ma che non si possono ignorare solo perché c’è stato tutto il negativo precedente.
Anzi dovrebbero essere considerati nella pianificazione della prossima “era”.
Infine: qualunque cosa e’ successa prima, io ora e sempre tifo Olimpia e se vinciamo lo scudetto sono felicissimo di aver vinto e lo festeggio. Non riesco a capire perché si dovrebbe fare diversamente se si è tifosi….
La logica di essere tristi perché “più la stagione è stata un disastro meglio è” proprio non la vedo…
Tutte le cose negative rimangono e le azioni da compiere perché non si ripresentino anche.
Saranno Armani e Messina a provare a farlo?
Io credo di si’ perché il binomio è intoccabile (lo dico come dato di fatto da 2 anni, non come desiderio… e venivo deriso per questo da molti…). I
Insomma – che ci piaccia o no – a me sembra che non ci siano grandi alternative in vista.
Saranno in grado di farlo?
Questa è la vera domanda.
Io non ne sono sicuro… a meno che non mettano le mani pesantemente alla gestione tecnica e non solo del gruppo squadra, una specie di operazione Pozzecco, ma ancora più radicale perché deve toccare l’intero staff tecnico incluso il coach.
E questa è la cosa più difficile da fare per uno come Messina, con un suo ego da gestire.
La sua vera o presunta grandezza come uomo di basket per me si misurerà in questa fase: se sarà o non sarà capace di fare un passo indietro e rivoluzionare prima di tutto se stesso. Non significa andarsene, significa ridisegnare l’organizzazione. Molto di più che comprare un play e un centro….
Mi sembra un’analisi sensata e condivisibile. Indubbiamente nei play-off l’Olimpia (a parte la prima disavventura con Trento) ha mostrato una superiorità disarmante. Da un lato direi che questo non dovrebbe sorprendere più di tanto, dall’altro è indubbio che vincere fa sempre piacere. Per quanto riguarda il futuro dipende da quanto la proprietà ritiene favorevole il rapporto costi/risultati ottenuti, rapporto sul quale l’eventuale vittoria del campionato inciderà di sicuro (sul quanto si può discutere). Per quanto visto fino ad ora arriviamo alla finale con il ruolo di favoriti, quello che avevamo ad inizio stagione, per intenderci. Speriamo di confermarlo sul campo. Forza Olimpia!
L’ errore più grande che può commettere la proprietà è quello di pensare che la vittoria dello scudettino lba possa risolvere tutti i problemi evidenziati negli ultimi due anni.
La proprietà deve fare delle scelte : 1) Vuole essere competitiva in E.L ? Allora deve cambiare tutto lo staff tecnico e buona parte del roster. 2) Vuole vincere solo in Italia……Allora si tenesse Messina per altri 10 anni che qualche scudetto di sicuro lo porta a casa ( magari spendendo tanto quanto in E.L ). Buon basket a tutti
Come sempre sul pezzo. Ormai Messina può vincere solo in Italia per manifesta inferiorità delle avversarie (con il nostro budget da EL in Italia vincerebbe chiunque al suo posto) mentre l’EL non è pane per i suoi denti come si è visto negli ultimi due anni.
Mezzo voto in meno a Hall: entrano Caruso e Bortolani e invece che offrigli la palla per il tiro ti metti in proprio ? Non si fa.
Per il resto complimenti allo staff per aver messo in forma tutti nel momento clou della stagione 😁
buona vittoria con un ottimo ricci, ricci il valore aggiunto che mancherà a bologna, i giocatori di brescia hanno mostrato i loro limiti, non ne vorrei neppure uno a milano, stasera la virtus penso chiuda la pratica e poi mlano dovrà vincere a bologna, vedremo i lunghi bolognesi contro i lunghi di milano, secondo me la partita si vincerà sotto canestro.
Direi che Milano è in buona condizione atletica e finalmente la palla si impantana un poco meno nelle mani di Shields.
Fine delle note positive.
Scusate, non riesco proprio a esaltarmi per aver battuto una squadra che mette sotto canestro Bilan e questo per il semplicissimo motivo che ho ancora dolori multipli per gli stupri subiti dai vari Lessort, Nebo, Motley ecc ecc.
Spero che gli stessi dolori se li ricordi anche chi dovrà costruire il nuovo roster.
Non basta un nuovo centro e un vero play. Serve molto di più (non ripeto cosa ho scritta qua sopra…)
Secondo me.
Serve solo una cosa: che Messina se ne vada e tutto tornerà a posto sia sul parquet sia in società con ruoli ben definiti. Il resto sarà tutta una conseguenza.
Hai ragione TS, non bastano.
Ma intanto cominciamo a prenderli.
Play e Centro sono le assi portanti di qualunque squadra vincente.
La stagione dei n.4 adattati spero finisca quest’anno. Funziona in Italia (non sempre, viste le batoste anche in campionato e in coppa Italia), in Europa no.
Ataman, per vincere, ha voluto Sloukas e Lessort, impariamo da lui (che dolore, scriverlo)
D’accordo ma se ci si ferma lì, abbiamo solo scalfito la superficie e forse neppure quella giusta…
Ieri Ricci voto 9, altro che 7,5.
Napier 6, ha gestito meglio la palla Flaccadori.
OK, bisogna ammettere che ad ampi tratti la squadra ha giocato molto bene, mi sono quasi divertito e sarà la 4a volta quest’anno. Il giudizio molto negativo sulla “gestione” messina non cambia di una virgola (e non cambierà neppure se, come probabile, si vincerà lo scudetto), ma è giusto riconoscere i meriti oltre ai demeriti.