
«L’allungo di Milano» titola la Gazzetta dello Sport a pagina 35. «Mirotic da leader e finale più vicina Brescia sotto 2-0».
Così Paolo Bartezzaghi: «L’Olimpia raddoppia affilando le sue armi caratteristiche: la difesa, incarnata dal capitano Nicolò Melli, e l’attacco di Nikola Mirotic e Shavon Shields. Brescia perde la seconda semifinale segnando soltanto 66 punti, il minimo di questa stagione.
I soliti noti, i migliori attaccanti di Milano, cancellano fin dalle battute iniziali la prima partita in cui avevano realizzato solo 7 punti in due, sui 95 di squadra. Stavolta il punteggio è basso, nonostante la partenza a cento all’ora. Però la vittoria è ancora più netta che in gara-1, mantenendo il vantaggio dal primo all’ultimo minuto e chiudendo con la stessa percentuale da due e da tre».

Ci mancava pure l’allungo,manco fossimo al giro d’Italia.
Evidentemente esiste un universo parallelo,una realtà alternativa per ciò che riguarda le nostre partite,io le percepisco come abitualmente indecenti mentre al contrario per alcuni sono evidentemente ben giocate.
Forse dovrò rivedere il mio metro di giudizio e riqualificare come una buona pure eurolega appena conclusa.
Tornando seri,dopo lo spettacolo raccapricciante offerto dalla gara contro Brescia ho rubato nuovamente ore al sonno guardandomi la gara tra Boston ed Indiana riconciliandomi con il gioco del basket.
A chi dovesse interessare segnalo che i Celtics con un 4 a 0 secco ad Indiana sono tornati in finalissima NBA in attesa di conoscere lo sfidante tra Dallas e Minnesota ( per ora 3 a 0 i texani).
Disco rotto
la gazzetta che può dire, d’altronde alla proprietà va bene così, con messina fino al 2026 a fare da parafulmine per coprire le mancanze societarie, dai pensate che nunn costasse quanto mc gruder o valentine?