La vittoria di ieri sera ha dato all’Olimpia Milano il primo vantaggio nella serie contro l’Aquila Trento e domani pomeriggio (ore 18) anche la possibilità di chiudere i conti e raggiungere la Germani Brescia in semifinale. Si giocherà nuovamente alla T Quotidiano Arena, dunque davanti al pubblico trentino, dove comunque la squadra di Messina ha vinto due volte su due in stagione. “Cercheremo di chiudere, ma non sarà facile – le parole del coach verso questa sfida – se così non fosse, avremo comunque un’altra possibilità martedì in casa”. In caso di 2-2, infatti, per la gara decisiva le due squadre torneranno all’Unipol Forum.
L’EA7 ha, comunque, tutte le carte in regola per provare a concludere la serie già a Trento. Anzi, è sicuramente la favorita di gara 4, sia per la differente profondità e talento nel roster, ma anche a livello psicologico, dopo il successo di ieri. Difficilmente la squadra di Galbiati potrà avere la stessa carica agonistica ed entusiasmo della terza sfida, dove sono state ristabilite le gerarchie tra le due squadre e Milano ha mostrato la sua superiorità. Tuttavia, questa squadra non ha dato certezze in tutta la stagione e, di conseguenza, meglio non essere troppo sicuri o ottimisti. Resta che l’Olimpia è più forte e di molto.
La vigilia della quarta partita vive sui dubbi in casa biancorossa, riguardanti Shabazz Napier e Shavon Shields. Servirà attendere le ore di immediata vicinanza alla palla a due, quando verranno sciolti i dubbi e si saprà se i due giocatori (o almeno uno di loro) potrà scendere sul parquet. Comunque non sono fortunatamente state rilevate fratture allo zigomo del playmaker. Queste decisioni influiranno anche sulle scelte di Messina legate al turnover, fermo restando l’indisponibilità di Baron e la tribuna praticamente certa di Poythress. Probabile, se entrambi fossero fuori, possa tornare nei 12 Valentine, se non altro per questione di ruolo.

