Ettore Messina ha rilasciato una lunga intervista a Piero Guerrini di Tuttosport. Questo il passaggio sugli LBA Playoffs al via.
SULLA CORSA PLAYOFF
«(La affrontiamo) Con l’ottimismo di chi vuole chiudere bene una stagione non semplice, costellata di difficoltà e infortuni, con la determinazione per puntare sulle capacità della squadra di opporsi al livello di avversarie molto preparate e la consapevolezza del fatto che la notizia c’è quando chi ha vinto poi perde, come capitato ai Golden State Warriors, in passato ai Boston Celtics per fare due esempi».
SU COME ANDARE IN CAMPO
«Che difendere forte e condividere la palla in attacco sono le chiavi per vincere, come in molte occasioni abbiamo fatto in campionato, ma anche in Eurolega. In Serie A dopo una inizio da 5 vittorie e 5 sconfitte, abbiamo avuto un bilancio di 17-3».
SUL DUOPOLIO
«Ma in passato c’erano stati pareri negativi sul duopolio, dunque mi fa piacere abbiate raccolto questi pareri. Credo che le due società abbiano dato molto al movimento, in termini di visibilità anche all’estero e, per esempio, riportando in Italia giocatori molto importanti. Dati alla mano, il campionato di vertice di Brescia e di altri club è un bellissimo indicatore positivo. Perché va detto e ribadito: a nessuno fa piacere partecipare a un campionato scontato».

Nient’altro che uno squallido uomo marketing.
Triste e ipocrita.
La stagione è stata fallimentare, altro che “non semplice”, e per il secondo anno di seguito, con un roster da Europa, ma senza Europa.
Una vergogna.
Poi gli permettono di sparare parole a caso come qui: altra vergogna.
Marketing, solo marketing, niente sport.
Verissimo @palmasco. Le difficoltà le ha create solo lui con una gestione scellerata dei tanti soldi messi a disposizione da una proprietà ricca ma incompetente e non appassionata . Sugli infortuni ha contribuito in maniera importante (vedi utilizzo assurdo di Mirotic in LBA in partite che non contavano una emerita mazza , quando si sapeva benissimo del suo problema al tendine d’Achille. Ora si vuole far passare il messaggio (anche dalla redazione) che una eventuale vittoria in LBA sia la panacea di tutti i mali. Sappiamo tutti che non è così .
Lasciamo perdere l’Europa, che non ci appartiene più da un paio di anni. Concentriamoci sullo “scudetto-contentino” che potrebbe anche non arrivare.
Godiamoci lo spettacolo minore dei playoff di lba. Per certificare l’annata insufficiente , il fallimento o il disastro, ci sarà tempo dopo.
“Una stagione non semplice costellata di difficoltà e infortuni”.
Messina l’ha apparecchiata lui una stagione così. Dapprima da POBO tenendo Hines, che per limiti di età non reggeva più l’Eurolega, non comprando un centro da EL, gestendo in modo pessimo la situazione play (Pangos-Napier).
Pure gli infortuni li ha favoriti lui. Comprando una figurina come Mirotic affetto da tendinopatia cronica, per poi schierarlo sempre anche in LBA per provare il quintettone. Morale Nikola fermo 3 mesi. Altro modo con cui Messina ha favorito gli infortuni è stato far giocare sempre i soliti 9-10 straminutandoli, senza utilizzare la panchina lunga, nemmeno in LBA.
Vogliamo poi parlare degli acquisti. C’era il rischio Billy Baron. McGruder è arrivato troppo tardi e andato via troppo presto. Valentine totalmente inutile.
La squadra non ha mostrato un gioco, e ha visto molti giocatori impiegati fuori ruolo, vedi Melli da 5 e Mirotic da 3, e spesso i lunghi a portare palla.
Come vedete Ettore Messina le difficoltà e gli infortuni se li è andati a cercare, prima da POBO allestendo male la squadra, poi da Head Coach.
Dan Peterson ha detto che la sua Olimpia funzionava perché aveva Mike D’antoni dietro e Meneghin davanti. Come dire che senza play e senza centri l’Armani di Messina non va da nessuna parte.
Ma guai a dimettersi, anzi, aggiungiamo pure Gallinari alla figurina in panchina e a Mirotic. Tutto per lo show by GA.
Musica per le mie orecchie.
Due stagioni consecutive in Eurolega, ( 68 partite ) da 12° posto, hanno certificato che, l’orticello nazionale, è la nostra dimensione. Tutto il resto, sono chiacchiere, scuse, più penose del ( non ) gioco, a cui abbiamo assistito.
Mai un giornalista che chieda : Sig.Messina lei che colpe si da per questa stagione “non semplice”??
Sarei molto molto curioso di sentire la risposta
I giornalisti sono dei codardi senza palle! Non faranno mai domande scomode al POBO pena perdita biglietti gratis al Forum.