
Dan Peterson, su il Foglio, fa le carte a questi LBA Playoffs 2024 al via oggi. Ecco due sue dichiarazioni.
«Arriveranno in finale Milano e Bologna e alla fine vincerà l’Olimpia, anche se Milano dovrà fare attenzione con Brescia e Bologna con Venezia, due avversarie da non sottovalutare. Dico Olimpia perché ha vinto gli ultimi due e non ha più la coppa, anche se l’ul timapartita di finale si giocherà a Bologna. Quando si arriva in fondo salta anche il fattore campo. Certo Milano dovrà scalare una montagna, ma può farcela soprattutto se Mirotic sarà in forma. La Virtus potrebbe soffrire il fattore età, Banchi sa che da Belinelli può avere 15 minuti di fuoco, ma non 16. Dovrà saperlo gestire. Io ho votato per Marco come miglior italiano del campionato».
«Non voglio usare la parola delusione perché in Eurolega non ci sono squadre deboli. Milano ha avuto infortuni, sfortuna, ma ha anche avuto troppi cali di rendimento inspiegabili. Come me li spiego io? Perché non hanno un giocatore come Mike D’Antoni, non hanno un vero playmaker, l’uomo in grado di sistemare la baracca. Napier è un ottimo giocatore, grande difensore, grande tiratore, ma è una guardia non un play».

Sono convinto che se Armani ingaggiasse Dan Peterson, il mitico Dan farebbe meglio di Messina. Perché Dan, lungi dal chiedere il doppio ruolo, vorrebbe dal mercato un paio di play da Eurolega e un paio di centri da Eurolega. Farebbe giocare tutti nel proprio ruolo, e saprebbe motivare i giocatori a prescindere dal propio ego.
Dan era il coach dell’Olimpia. Messina allena l’Armani by Armani, cui dei risultati sportivi frega zero. Ma non sono convinto neanche di questo. Perché quando si viaggia verso i 90 come GA (e farci la firma per arrivare a quell’età lucidi) è più facile essere manipolati dagli Ettore Messina di turno ma non solo.
Tra chi ha il potere in Armani basket, Leo Dell’Orco è abbastanza più giovane e non manipolabile, a meno che non sia lui il manipolatore.
“A pensar male si fa peccato ma spesso ci s’azzecca” (Cit. onorevole Giulio Andreotti).
Follow the money, dicono gli investigatori, e il titolare del doppio ruolo in Armani ne incassa troppi, in rapporto ai risultati.
Peterson non c’azzecca mai