I Milwaukee Bucks non convincono, ma Danilo Gallinari non gioca

Un nuovo taglio da mohicano, ma anche poco spazio per Danilo Gallinari in questa fase cruciale della stagione con i Milwaukee Bucks

Un nuovo taglio da mohicano, ma anche poco spazio per Danilo Gallinari in questa fase cruciale della stagione con i Milwaukee Bucks.

Il “Gallo” ha giocato la sua ultima gara il 12 aprile, e non ha ancora fatto il suo esordio negli NBA Playoffs 2024, pur presente in panchina. Il tutto con Giannis Antetokounmpo indisponibile.

Quattro le apparizioni nel mese di aprile, 20’ contro i Thunder, che è la somma del minutaggio delle precedenti 3 partite.

13 thoughts on “I Milwaukee Bucks non convincono, ma Danilo Gallinari non gioca

  1. È da qualche tempo che non lo vedo giocare ma in quelle occasioni mi sembrò di una lentezza notevole.
    Temo (…) sia ormai pronto per l’Europa e anche qui la vedo dura con certi n.4 atletici e veloci.
    Forse può giocare solo centro, ormai.
    E, conoscendo Messina, temo ancora di più

    1. Gallinari fu preso in quello che già era uno “stacked” team come backup in grado di colmare eventuali emergenze in “shooting”. Ha perso mobilità laterale, esplosività nelle gambe e rimane una liability difensiva che non e’ in grado di competere quando l’intensità si alza nei playoff NBA. Ma quello era il piano quando i Bucks lo presero, e a lui andava bene per coronare il suo sogno dell’anello (per cui Milwaukee in teoria può competere, anche se ho personalmente forti dubbi che escano vivi contro Boston). Ho anche forti dubbi che Danilo possa essere competitivo in Euroleague a livello F4, ma vedremo. Può essere che Messina lo voglia utilizzare come il vintage Datome e Hines, utilizzandone le capacità di spaziatura per 15-20min a partita, che il suo fisico dovrebbe poter reggere

      1. Potrebbe eventualmente giocare da 5 “tattico” per aprire le difese con la presenza di Melli sotto canestro, la mano in fondo è sempre quella, potrebbe fare un po’ il P. gasol di un paio di stagioni fa al Barcellona, 10-15 minuti di qualità, in una squadra però con identità ben definita, non certo quella di questa stagione…

        I Bucks non so neanche se riusciranno a passare contro Indiana, specie con l’assenza di Giannis

      2. @Marco: penso anch’io che sia cosi’ come lo utilizzerebbe Messina. Unico mio dubbio che anche le % mi sembrano in calo e la capacita’ di crearsi il tiro e’ ridotta da limiti fisici evidenti in separazione. Su Giannis: un calf strain generalmente ha un recupero di 2 settimane, penso che rientrerà’ durante la serie con i Pacers e Indiana verra’ alla fine mandata a casa. Rimane la linea di fondo su cui concordo: sulla carta (se Giannis e’ sano) possono teoricamente giocarsela, ma in pratica penso che la scommessa Lillard non funzioni e come tale pagheranno il conto in semifinale. Per cui, non vedo il tanto sospirato anello arrivare a casa Gallinari. Ma il conto in banca e’ sano comunque….Penso inoltre come tanti altri che hanno scritto qui sotto che da un punto di vista marketing, come ex NBA e ex stella milanese Armani troverà’ il modo di utilizzarlo in campagne di immagine. Fitta bene il marchio EA7, pubblicitariamente parlando. Facile che ottenga un forte “ok” dall’alto anche in caso di dubbi sulla congruenza fisica….Ma forse quello e’ il “do ut des” fra Messina e la proprietà’: ti teniamo e diamo carta bianca su tutto ANCHE se i risultati non vengono a tutto tondo, ma non dire di no ai nostri paletti di marketing e di immagine…..un accordo che altri allenatori con le palle non sarebbero pronti a sottoscrivere. Solo una supposizione la mia, chiaramente bisognerebbe essere dentro per sapere veramente ma se 1+1=2…..

  2. Per l’Armani sarebbe perfetto, magari presentandolo con una bella penna Sioux in testa, adatta al nuovo taglio.

    Sarebbe anche l’ennesimo chiodo sulla bara dell’Olimpia, confezionata da questi ricchissimi clown.

  3. Ale farebbe certo molto più comodo a noi di un giocatore oramai agonisticamente finito come Gallinari non solo per la NBA ma pure per una eurolega a medio/alto livello.

    Non contesto la sua bramosia per il denaro ma si tratta con tutta evidenza di un uomo che ha privilegiato la pinguedine del conto in banca rispetto alle vittorie sul campo.

    Diciamo che con quanto ha guadagnato in USA potrà mantenere almeno 6 generazioni di Gallinari dopo la sua mentre con uno stipendio da top europeo di generazioni ne avrebbe fatte gozzovigliare solo 3 e questo non e’ evidentemente per lui un dettaglio di poco conto.

    Mi si consenta poi in ultimo una domanda : ma frega veramente a qualcuno che testa di galletto venga a fare il pensionato strapagato da noi?

    Mi pare che di mangiaufo in Olimpia ne abbiamo giansssai.

    1. Diciamo che Gallinari è perfetto per l’attuale gestione attenta alle figurine..

      1. Armani mi sta ricordando la gestione del Milan di Berlusconi in smobilitazione verso fine ciclo, con tanti giocatori figurine a fine carriera per presentarsi bene in chiave elettorale. Il fatto è che Berlusconi prima di smobilitare ha vinto come nessuno altro presidente in Italia.

        A differenza di Silvio, Armani in Europa non ha vinto una beata mazza, e si sta avvalendo di figurine, prima fra tutte quella di Ettore Messina, allenatore in disarmo ma propedeutico allo show, che a sua volta ha portato Hines e Chacho per arrivare al malato cronico Mirotic e l’anno prossimo Gallinari.

      2. Pensa che qualcuno sta già disquisendo su come eventualmente giocare con Gallo in roster quando non hanno ancora capito che ormai è un ex giocatore.

  4. Se proprio vogliamo dirla tutta pure l’uomo dello Stretto sarebbe oramai un ex allenatore, perciò ex più ex meno alla fine cosa cambierebbe ?

    E facciamolo venire questo poveraccio così mette assieme i contributi per la pensione sociale.

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