Olimpia Milano post Treviso. Una volta il problema era il terzo quarto, ora torna ad essere l’approccio. Con Treviso come con Trento, come un anno fa per certi versi.
Il problema è non rendere questa tendenza un problema reale e costante, con il ritorno alla ricerca disperata di un quintetto d’avvio.
Non sarà così, tenendo anche conto delle assenze al Palaverde. Dove in tanti hanno fallito l’occasione. E visto che Ettore Messina era assente, evidentemente i dubbi sono condivisi in tutto lo staff.
Alex Poythress gioca 7’, segna 4 punti e non si vede più dopo il primo quarto. Denzel Valentine ottiene 5’, e ancora una volta non vede il canestro. Senza dimenticare il “non entrato” di Guglielmo Caruso o i 5’ di Giordano Bortolani.
Ad oggi Poythress e Valentine saranno fuori dai 12 nei playoff con Bortolani e Caruso spettatori in calzoncini e canotta. Vedremo che cambierà con Scafati, Brescia e a Cremona. Difficile che possano esserci scossoni.
Segnali di vita arrivano da Johannes Voigtmann, 11 punti nello scossone del terzo quarto. Ma la notizia più bella resta Stefano Tonut, ancora dominante sui due lati del campo.
E’ arrivato da ex mvp del campionato, ma “Tonno” con Ettore Messina è diventato un giocatore con doppia dimensione reale. Alla faccia di chi dice che a Milano non si cresce…


Poytress ha giocato bene non è certo colpa sua se non lo fanno giocare , Valentine è un giocatore da promozione ma chi lo ha preso lo ha tenuto due settimane in palestra e poi tesserato è un pirla
Vi ricordo che anche Jerian Grant dava l’impressione di essere uno capitato in campo per sbaglio. Ora invece lo rimpiangiamo… Magari Valentine è davvero un paracarro, ma mi sembra un po’ presto per le bocciature definitive.
Grant anche se ha disputato una RS mediocre e degli ottimi PO è stato ingaggiato per tutto l’anno, non come questo per 5 partite dove tra l’altro gioca pochi minuti perché evidentemente non è in forma, o inadatto al non gioco di Messina. E cmq veniva dall’Australia mica dalla NBA, eh..
Io rinpiango punter e non grant
Mah, il caso Valentine è un vero e proprio giallo. O è venuto a farsi qualche partita del campionato italiano senza prendere un dollaro o per fare il turista in Italia oppure sperando in un ingaggio futuro, oppure chi lo ha preso andrebbe sbattuto fuori dall’organigramma Olimpia seduta stante. Verissimo che i soldi spesi non sono nostri, ma ci deve essere un limite a tutto, anche al ridicolo…
È lampante che è stata una decisione assurda del POBO, per cui la risposta è la terza: andrebbe sbattuto fuori dall’organigramma Olimpia seduta stante.
Lo staff tecnico è con Messina, volente o nolente, e non potevamo aspettarci che senza il capo cambiasse qualcosa. L’enigma Valentine ha le sembianze del teatro dell’assurdo, neanche avessero preso LeBron: ma come si pensa di inserire uno che non è mai stato in Europa in due partite? Tonut ha giocato numerose partite molto male, ma il suo fisico gli ha permesso di difendere discretamente per cui non c’erano alternativa: gioca che ti rigioca è riuscito a venir fuori. Ma Bortolani? Se giochi per farlo tirare lui tira, ma devi finalizzare per lui altrimenti non è proprio da palla in mano. E Caruso? Si deve adattare, va bene, ma ci devi puntare altrimenti quando cresce? Voigtmann gioca e fa spesso pena, ma lui ha giocato con il CSKA, mica con il Teramo! Ha vinto un mondiale, mica per caso!
Ci sarà un motivo per tutto questo? Mica si può pensare che un giocatore sia moralmente e psicologicamente più forte del POBO oltre che allenatore? Ho l’impressione che il roster debba giocare prima contro il proprio allenatore.
Messina vàttene!
Sinceramente se non vinciamo lo scudetto non mi dispiacerebbe per vedere nella m. la causa di tutti i mali.
E non sto dicendo che non sia un bravo allenatore, dico che non è un coach: basta sapere la differenza tra le due parole.
E se avessero ragione loro?
io ieri ero al Palaverde e di Valentine ricordo solo un fallo tecnico preso mentre era in panchina…..
VALENTINE!!
BELIEVE!!
Quindi appare chiaro che i PO li giocheremo con
Napier
Hall
Shields
Mirotic
Voigtmann
Hines
Melli
Tonut
Ricci
Flaccadori
Bortolani
Caruso
Con rotazioni importanti sui primi 8 … amen.
Mai avuto dubbi che questi saranno i 12 ai play-off.
E’ arrivato da ex mvp del campionato, ma “Tonno” con Ettore Messina è diventato un giocatore con doppia dimensione reale. Alla faccia di chi dice che a Milano non si cresce…
non penso che Stefano sia in lizza per ridiventare mvp dell’LBA, …
… nella migliore delle ipotesi, a Stefano sono serviti quasi 2 stagioni per ritornare a fare quello che già faceva a Venezia con regolarità,
nella peggiore lo salutiamo fra 2 mesi.
“Alla faccia di chi dice che a Milano non si cresce”……. Guarda Maggi che la gestione di Tonut da parte di Messina in questa stagione è stata sotto gli occhi di tutti; grande il merito di Tonut nell’essere rimasto a galla nonostante il coach abbia tentato di affondarlo in tutti i modi, dimenticandolo in fondo alla panchina o facendolo giocare gli ultimi 7secondi di un match; e tu invece che lasci sottointendere? Che Messina è riuscito ancora una volta a fare I bambini coi baffi? MA’ VA’ LA’…..
Sulla questione Tonut concordo con @cluca e @fab.
Penso anche che la gestione di Messina sia talmente nevrotica che Tonut potrebbe ricominciare a battere in testa dalla prossima.
E del capitano che si dice? Altro sciopero in campo?
A parte Hines, che vuole regalarci gli ultimi momenti di una gloriosa carriera,
in tanti stanno già pensando alla prossima stagione:
Melli e Shields, che non penso vogliano essere spremuti un altro anno per arrivare 12^ il EL,
a Caruso e Bortolani che preferiscano giocare 20 minuti in qualunque altra squadra LBA,
a Tonno che si guarda in giro, a Napier che ha già fatto le valigie,
rimane Pippo e poco altro.
Se avessi la bacchetta magica, prenderei in toto tutta la società del Baskonia, allenatore, scout e giocatori.
Gli aggiungerei Melli, Shields e Hall, e un centro di 210 con mani non quadrate.
Io sarei contento così.
Invece penso che si ripartirà da Mirotic … da 3
Tonut è in campo perché Baron si è rotto definitivamente, e Hall, storpiato da due anni in cui è stato costretto a fare il play, s’è perso.
Che tenga il campo, Tonut, è una sorpresa forse solo per Messina e lo staff indegno – dopo la partita di ieri si può dire, nessuna scelta innovativa, nessun atto di coraggio – che lo circonda
Oggi fa quello che faceva già a Venezia, niente di più, niente di meno, perché di certo non ha ricevuto la vera fiducia, né è stato incoraggiato. Che sia cresciuto mi sembra solo una sviolinata per farsi perdonare qualche timido accenno di critica al coach.
Del resto come può un giocatore già affermato “crescere” in una squadra che affonda anno dopo anno???
Lasciamo perdere, davvero non abbiamo bisogno di rivolgere scuse all’Armani Milano.
Non meritano niente.
L’ho scritto varie volte in passato e risulterò’ noioso. L’inserimento di un americano ex-NBA (role player anche peggio) in Europa e’ sempre esercizio delicatissimo, per ragioni mentali e psicologiche oltre che tecniche e di approccio/aspettative di ruolo. Per esperienza, sono pochi i giocatori USA che vengono in EU con la mentalità’ giusta, spesso vedono l’esperienza come una parentesi finanziaria da chiudere in fretta per tornare a casa sperando che si riapra una porta che gli era stata chiusa (i famosi “10 day contracts” per riguadagnare un “piede dentro nella Lega” (NBA). Pochi sono preparati ad affrontare mentalmente un mondo diverso, coaching staff che a loro sembrano UFO, e in genere fanno fatica ad adattarsi ad un stile di gioco sostanzialmente diverso (difese piu’ fisiche, metro arbitrale, e altri fattori che qui non abbiamo spazio per affrontare). Quindi: salvo rare eccezioni tendono a fallire, soprattutto se vengono con pochi incentivi di lungo e partono da una posizione “leggera” per capacita’ tecniche, basketball IQ e volontà’ di adattarsi. Se poi li butti nella mischia a fine stagione, con un team già’ avviato e senza un vero piano di integrazione, allora crei una situazione di “incubo” in cui il giocatore affonda facilmente. Non conosco Valentine, ma virtualmente il ragazzo e’ nelle condizioni migliori per offrire il peggio di se….
Concordo pienamente, @Mauro C.
E comunque dare giudizi oggi su un giocatore nuovo che ha messo piede in campo per 10 min in due gare, pare azzardato. Certo è che si fa fatica a comprendere il senso di questo inserimento. Forse, adesso che avranno più tempo in palestra (senza EL), ci sarà mido oer farlo inserire un po’ di più