Giorgio Specchia firma su La Gazzetta dello Sport l’editoriale dal titolo: «Ultimo turno su due giorni. Così si finisce nel caos totale».
Una sottolineatura importante: «Non è una bella figura per l’Eurolega che il suo campionato si chiuda così. Con un’ultima giornata spalmata su oggi e domani, senza la contemporaneità delle partite che assicura trasparenza e regolarità».
Il riferimento è che l’Olimpia Milano giochi giovedì, come l’Efes, mentre il Partizan andrà in campo solo venerdì: «Il campionato che rappresenta il meglio del basket europeo non può finire in questo modo, nel caos. Cara, vecchia nostra Serie A (dove le partite delle ultime due giornate si giocano in contemporanea), almeno sul calendario sei meglio dell’Eurolega».

Poveretto.
La “cara vecchia serie A” pur di leccare il culo ai padroni della Gazza.
Irrilevante (EL segue il modello NBA al proposito, dove mai ci sono stati problemi). E aggiungerei che la Serie A non e’ proprio un modello di “trasparenza” globale visto il background degli ultimi 10 anni….la concomitanza difatti si e’ proprio resa pubblicamente necessaria per ovviare alla mancanza della tale (trasparenza e regolarità’) visti gli attori in causa e le “sporche” storiche.