Novità sul roster di EuroLeague per la prossima stagione. La lega valuta di non rinnovare la licenza dell’Alba Berlino. E questa potrebbe essere una buonissima notizia per la Virtus Bologna.
With #EuroCup spot in the upcoming #EuroLeague expected to be claimed by the winner of the trophy this year, there's a real possibility for ALBA to play in the #EuroCup next season, opening up a spot. More coming soon at @Eurohoopsnet
— Aris Barkas (@arbarkas) April 1, 2024
Alba Berlino, una licenza da estinguere
Portare EuroLeague nelle grandi capitali europee. Questa la missione da anni della lega, e con Londra e Parigi in avvicinamento, ad uscire di scena potrebbe essere Berlino.
L’Alba, sia chiaro, è una realtà importante del basket europeo e tedesco. Undici titoli nazionali, l’ultima stagione che ha chiuso una serie di tre vittorie in fila, e una Korac.
Ma in EuroLeague, ottenuta la licenza biennale, rinnovata la scorsa estate per un’ulteriore annata, i risultati sono mancati. Undicesimo posto come top, poi sempre nelle ultime tre/quattro, sino all’ultimo posto attuale.
E allora ecco che l’esperienza europea potrebbe finire, per fare ritorno in quella EuroCup dove fu finale nel 2019.
Il roster di EuroLeague 2024-2025
Sicure al via sono 12 squadre in possesso di licenze pluriennale: Efes, Asvel, Barcellona, Bayern, Fenerbahce, Maccabi, Olimpia, Olimpyacos, Panathinaikos, Real Madrid, Baskonia, Zalgiris.
La 13esima, il Cska, non ci sarà ancora, dunque restano sei posizioni per chiudere il roster considerando l’esclusione dell’Alba.
Uno spetta alla vincente di EuroCup, ovvero o le francesi Paris (già finale) e Bourg, o la turca Besiktas. Il quattordicesimo posto sarà invece della vincente di ABA-Liga. Il quindicesimo invece del Monaco, che ancora una volta si conferma ai playoff nonostante ci arrivi da qualificata di EuroCup.
Restano tre posti. A cui credibilmente aspirano la Virtus (che si giocherà un posto nei playoff ai play-in), la perdente di Aba Liga (Partizan, Stella Rossa o addirittura tutte e due) e il Valencia. Non Dubai, che partirà dall’EuroCup secondo i vari report. In caso di mancata vittoria nella seconda competizione continentale, anche il Besiktas potrebbe farsi avanti.
E attenzione. Anche l’ASVEL, che ha licenza pluriennale, non vive una situazione finanziaria molto florida in questo momento…

Mettere una o due retrocessioni (anche per squadre con licenza) sarebbe cosa buona e giusta
Assolutamente contrario al sistema attuale,un ibrido raffazzonato messo assieme per accontentare tutti coloro che hanno un po’ di potere da far valere dove si prendono le decisioni che contano.
Giusto un esempio: Monaco per meriti acquisiti sul campo in questi ultimi anni a mio avviso meriterebbe ampiamente la pluriennale.
Se per assurdo il prossimo anno cannasse per una volta i playoff si ritroverebbe fuori mentre avremmo per esempio nei gironi la vincente di ABA liga,sempre se non ho capito male.
E questa sarebbe una colossale idiozia.
Troviamoci dunque d’accordo:
A) facciamo un unico format stile NBA ed allora potranno stare sul massimo palcoscenico solo le piazze che potranno fornire garanzie di un ritorno economico di un certo livello.
B)Togliamo di torno completamente le pluriennali ,si riparte da zero e quello che farà la differenza saranno esclusivamente i valori espressi dal campo,ma in questo caso si potrebbero pure presentare esempi di piccole piazze ,come Gran Canaria di recente,che rinunceranno per motivi di sostenibilità economica.
La scelta sta dunque tra quello che sarebbe giusto secondo i principi dello sport e quello che ci dice il buon senso,la ragione.
Dispiace dirlo, ma a livello Europeo tutto sembra andare oramai nella direzione di un format stile NBA o qualcosa di similare.
Ci dovremo dunque rassegnare a non vedere in vetta all’Europa realtà virtuose come la Cantù di Marzorati perché il sistema non lo permetterà,salvo che da quelle parti non spunti un Giannakopoulos della Brianza.
Le piccole piazze avranno dunque spazio unicamente nelle leghe nazionali nelle quali vincere un titolo alla fine conterà’ poco più di niente ( non certo per il proprietario ed il tecnico attuali della societa Olimpia ovviamente)
Quando finirà sta buffonata?? Le Coppe le deve gestire la FIBA (Tanto ci vanno comunque le più forti per Nazione)
Guarda che è stata la FIBA nel 2000 a farsi sfuggire l’Eurolega, dimenticandosi di registrare il marchio Eurolega. I club si spaccarono tra Eurolega ULEB privata e Suproleague FIBA. Nel 2008 ULEB lasciò a Euroleague l’organizzazione del torneo. E non si può dire che i privati non abbiano lavorato bene. Che poi si possa sempre migliorare non c’è dubbio.
La FIBA poi per scimmiottare l’UEFA nel calcio, ha dato vita recentemente alla Champions per riprendersi l’Eurolega. Ha persino minacciato di escludere dai campionati nazionali chi intendesse partecipare all’Eurolega e ad Eurocup invece che alle coppe FIBA. Petrucci ci ha pure provato a escludere i club italiani dalla serie A, ma se l’è presa nel posteriore perché ha capito che non aveva alcun diritto di farlo. E da allora va in giro a dire che Milano non si può toccare e forse da lì oltre che da Boilogna è partita la leggenda del basket milanocentrico.
Se non fosse per la licenza pluriennale ottenuta dal tanto vituperato Proli, anche Milano rischierebbe la retrocessione come l’Alba visto che in 16 anni di proprietà Armani (dal 2008) ha raggiunto solamente due volte i PO e una volta le F4.