
Nel finale di stagione della Turkish Airlines EuroLeague, l’efficienza offensiva si rivela cruciale, con Nigel Hayes-Davis e Nikola Mirotic che emergono come protagonisti.
Hayes-Davis, con un’eccezionale prestazione da 50 punti per il Fenerbahce contro l’ALBA Berlin, si posiziona subito dietro a Mirotic per efficienza offensiva. Mirotic, nonostante abbia giocato solo 19 partite per l’EA7 Emporio Armani Milano, mantiene una percentuale di tiro devastante, con oltre il 64% da due punti, il 44% da tre e l’85% ai liberi.
Altri giocatori come Keenan Evans, Shane Larkin, Chima Moneke e Mathias Lessort si distinguono per il loro contributo significativo nelle rispettive squadre, promettendo un finale di stagione avvincente con la lotta per i playoff ancora aperta.
I tre temi principali della tabella menzionata sono:
1. POS – Indica il numero di possessi utilizzati dal giocatore.
2. PTS – Rappresenta i punti segnati dal giocatore.
3. PPP – Sta per punti per possesso, una misura dell’efficienza offensiva del giocatore.

eh … però … in fondo … problema Mirotic … gli intenditori di basket …
Una statistica buffa e a suo modo molto significativa: nei primi 8 giocatori di questa classifica, non c’è nessuno delle grandi squadre, tranne Lessort al sesto posto.
C’è da ragionarci sopra, secondo me.
C’è Hayes-Davis del Fener al secondo posto.
Io credo che Mirotic sia un giocatore davvero fortissimo, non condivido le critiche che gli sono mosse. D’altra parte é evidente che non fosse il giocatore giusto per Milano. Al posto di Mirotic avremmo avuto bisogno di un centro, credo lo sappiano anche i bambini dell’asilo oramai, é evidente a tutti tranne che a Messina. Non prendere Mirotic, prendere un centro molto molto forte e non rinnovare Hines. Se avessimo avuto un Lessort insieme a Melli e Hines… vabbé invece va come va e Melli si sacrifica permanentemente in un ruolo non suo.
Mirotic é un talento pazzesco, gioca a basket divinamente anche come interpretazione del ruolo nella squadra, poi é evidente che non sia il cuor di leone cui affidare il tiro decisivo e neppure é il trascinatore emotivo. Ma é una macchina da punti, purtroppo (per lui e per la squadra) infilata nel roster sbagliato.
Ma immaginate giocatori come Shields e Mirotic in un sistema come quello Oly, dove il palleggio e l’individualismo sono ridotti al minimo… beh. li sarebbero fattori devastanti, perché le loro doti sarebbero inserite nel sistema, non dovrebbero supplire alla mancanza di un sistema come capita invece nell’Olimpia di Messina.
Poi le statistiche lasciano effettivamente il tempo che trovano, ma Mirotic per me é un giocatore favoloso, che peró ha bisogno del contesto giusto per essere devastante come il suo talento induce a pensare che possa e debba essere.
Mirotic è la dimostrazione che i numeri o meglio le statistiche non ti fanno vincere titoli.