Dal +18 al tiro del ko concesso. Questa è l’Olimpia Milano. Questa è l’ennesima sconcertante prova di una sconcertante stagione. 68-72 il finale di 40’ vissuti sulle montagne russe. Nel finale sono 4 punti di Nicolò Melli, una follia di Michele Vitali e due liberi di Nikola Mirotic ad evitare un altro clamoroso ko partendo dal +18 e da tre quarti, sostanzialmente, giocati egregiamente.
La partita
Partita che Olimpia Milano approccia bene, alla palla a due e dopo l’intervallo. Senza ovviamente rinunciare ai soliti passaggi a vuoto.
Nel primo quarto ci pensa Nikola Mirotic, 7 punti, ma anche uno Stefano Tonut che conferma l’ottima vena vista anche in EuroLeague, 8. Nicolò Melli, insignito del Reverberi prima della palla a due nella sua città, fatica così come Johannes Voigtmann.
Biancorossi due volte a +15, Reggio che con 20 punti nel secondo quarto, e 8 di Smith nel terzo, cerca di restare a contatto, ma paga la scarsa vena dei vari Uglietti, Grant, Vitali e soprattutto Briante Weber, che questa Reggio dovrebbe condurla.
La carta Atkins in ala grande, percorsa dall’addio di a Hervey, paga qualche dividendo, l’Olimpia però ha armi di altra caratura, soprattutto pensando ai 16 di Mirotic in 20’, che sono 14 per Tonut in 22’.
Nel finale, però, si rivede quello che l’Olimpia è: tremebonda, incapace di comunicare, assente nei taglia fuori come nei movimenti offensivi.
Reggio si riporta sul -4 (62-66) a 4.15 (16-6 di parziale), Priftis ha la brillante idea di prendersi un tecnico nel momento migliore, il vittimismo impera sugli spalti del PalaBigi mentre Vitali esulta sotto la curva all’errore di Mirotic dalla lunetta, Galloway arriva al 64-66 a 2.33 e Smith non trova il canestro del pareggio.
Dal +18 al +2, con Melli che sblocca solo dalla lunetta una squadra che non segna per 4′ e produce 6 punti nei primi 8′ del quarto di una partita a lungo dominata. E fortuna vuole che la Reggiana perda in lucidità dopo la lunga ricorsa, e Melli chiuda il suo 4-0 personale per i due punti in classifica.
Ma mica finisce qui. Tonut perde palla, Shields fa 0/2 dalla lunetta, fortuna vuole che Michele Vitali decida di provare a prendersi tre liberi tirando poco dopo centrocampo invece di costruire l’azione del pareggio. Mirotic va in lunetta, e a differenza del collega non trema.

Non riesco più a trovare giustificazioni,è una questione mentale,non siamo mai connessi per 40 minuti.
Una sola parola:
R I D I C O L I
Ma x voi era fallo su vitali alla fine ?
Dai, non lamentiamoci! Con questa importante vittoria in trasferta, contro una squadra in forma e ben allenata, abbiamo blindato il quarto posto. Clap clap clap.
Di questi tempi, è un risultato che ha valore.
Certo che poi se ai play off giochiamo con questa paura, non faremo molta strada. Accontentiamoci intanto di goderci questa sensazione di superiorità nei confronti dei fortissimi reggiani. (Senza offesa per i simpatici tifosi e giocatori di Reggio)
As usual
Appena calano le % da 3
Notte fonda
Partita inutile. Con questa squadra e questo allenatore il campionato coma gia’ l’eurolega
non sono alla nostra portata.
Davvero c’era qualcuno che pensava che si potessero raggiungere i play in di Eurolega con questa squadra, che non riesce ad arginare Reggio (con tutto il rispetto)?
Messina parla di vittoria importante. Senza vergogna.