L’inedita pausa di tre settimane sta per finire. Venerdì l’Olimpia Milano tornerà sui parquet di Eurolega per la volata finale. I biancorossi sono attualmente dodicesimi, con un record di 11 vittorie e 15 sconfitte, staccati di due gare dal nono/decimo posto, occupato dal Maccabi e dal Valencia. Mancano otto partite alla chiusura della stagione regolare. Una situazione molto complicata, seppur meno disperata di qualche turno fa. Gli ultimi risultati, infatti, potrebbero aver abbassato la quota play-in ed un record di 17-17 potrebbe bastare.
Olimpia Milano Eurolega | Il calendario biancorosso
Tre gare al Forum e cinque trasferte, così l’EA7 chiuderà la sua Eurolega. La squadra di Ettore Messina aprirà la sua corsa finale sul campo dell’Asvel Villeurbanne venerdì sera, una trasferta non certo impossibile e da non sbagliare. È l’impegno sicuramente più comodo, poi ci saranno tanti scontri diretti. Infatti, Milano non dovrà affrontare né squadre ai primi tre posti, né formazioni agli ultimi quattro.
Partizan in casa, trasferte a Vitoria e Montecarlo, al Forum col Fenerbache, ‘gita’ a Kaunas, il derby con la Virtus in casa e, per chiudere, la gara esterna col Maccabi dell’11 aprile. Una serie di impegni difficili, ma non impossibili. Servirà vincerne almeno sei per avere delle speranze, seppur con probabili arrivi a pari con altre squadre, mentre con sette vittorie un posto ai play-in dovrebbe essere quasi certo.
Olimpia Milano Eurolega | Le prospettive
L’Olimpia può farcela? Finché la matematica non chiuderà le porte, provarci è obbligatorio e doveroso per una squadra partita con l’obiettivo di provare ad andare fino in fondo in Eurolega. Però la situazione è molto complicata e la squadra di Messina non regala alcuna certezza. Può fare buone partite e vincere contro le big, vedi Real e Barcellona, come perdere contro le ultime della classe (Alba). Scommetteremmo su una rimonta? Per quanto visto sinora diremmo di no. Ma una formazione con Mirotic, Shields e Melli può compiere qualsiasi impresa. E, come dicevamo, finché la matematica non spegnerà le speranze…

Per iniziare a crederci seriamente bisognerebbe vincere le prossime 3 (quindi @Asvel, Partizan e @Baskonia, con in mezzo la partita con la Virtus in campionato).
Per quanto visto fino ad ora se ne vinceremo una è già tanto.
Sulla carta potremmo anche vincere tutte e 3 come anche le successive 5 per arrivare tra il 9/10 posto e dover vincere due play-in per accedere ai play-off dove morale della favola ti becchi il Real 3-0 e a casa. Tutta questa fatica per cosa? Arrivare sfiancati ai PO di LBA unico trofeo rimasto che se vinto non salverà la nostra stagione ma che servirà al pastore e ai suoi pochissimi discepoli per beatificarsi.
Francamente, a questo punto meglio di no, sennò il pastore chi lo schioda più?
Quanti altri articoli basati sulla speranza di e se avere speranza ci attendono ancora su ROM prima che anche l’ultimo afflato di speranza ci abbandoni?😭😭
Finché ci sarà la matematica..
Non è finita finché non è finita, pensavano i giocatori, mentre Messina, sotto di cinque a un minuto dalla fine, palla in mano, chiamava il timeout ed ordinava all’Olimpia Milano basita di perdere contenendo il distacco.
Con quel timeout Messina aveva già perso la sua dignità di allenatore Olimpia rispettato dai giocatori e di capo allenatore di basket. Punto.
Messina il giorno dopo avrebbe dovuto dimettersi però non l’ha fatto, ma non è che con la permanenza a muso duro di chi ha un contratto firmato fino al 2026 a prescindere dai risultati, si possa pretendere che i giocatori si buttino nel fuoco per il loro allenatore tentando una qualificazione in extremis.
Messina ha già condannato l’Olimpia all’eliminazione molti mesi fa. La matematica in questo caso sono solo numeri.
Finché il Forum non si sveglia dal torpore in cui versa da quando c’è il pastore e non inizia a fare una seria contestazione il pastore farà sempre il bello e il cattivo tempo. Ormai i tifosi che si recano al Forum non vanno più per vedere la squadra vincere ma sono in cerca di altro: chi per mangiare popcorn con una birretta in mano, chi con i lecca lecca chi per avere in omaggio una t-shirt, chi per qualche selfie qua e là. Sembrano delle mummie narcorizzate dal loro pastore. Una volta al palazzetto venivano sonoramente fischiati i vari Scariolo, Banchi, Repesa e Pianigiani per molto meno, invece ora sembrano tutti dei burattini manovrati da un burattinaio,
Credo nel miracolo, in uno spogliatoio che si guardi in faccia e il un Pastore che molli i cani da guardia e che li lasci esprimere e divertire. Deve succerere!!!
Sognare non costa nulla..