Nuovo aggiornamento nella telenovela che dovrebbe portare una squadra di Dubai in EuroLeague. Secondo quanto riportato da Encestando, le 13 squadre azioniste si riuniranno lunedì 26 per una votazione che potrebbe segnare l’ingresso di una nuova franchigia con base negli Emirati.
Sono due le novità che annuncia in tal senso il portale spagnolo. In primo luogo, si tratterebbe di un contratto della durata di sette anni, durante i quali Dubai erogherebbe ai 13 club proprietari un contributo economico: dunque un accordo superiore rispetto ai 5 anni ipotizzati nelle scorse settimane.
Questo accordo includerebbe anche un aumento dei finanziamenti destinati alle casse della competizione stessa e l’apporto di nuovi sponsor.
In secondo luogo, la franchigia di Dubai non esordirà direttamente in Eurolega come inizialmente previsto, ma avvierà il suo percorso in Eurocup, con l’obiettivo di crescere e consolidarsi prima di unirsi ad EuroLeague per le sei stagioni successive.
Tra le squadre azioniste, solo l’Olympiacos e il Maccabi avrebbero espresso opposizione all’ingresso di Dubai, due si sarebbero mostrate riluttanti, nove quelle che hanno sostenuto l’accordo.
A marzo sarà poi l’Aba-Liga ha votare l’ingresso della squadra di Dubai nella lega sovranazionale. Le gare interne in tal senso si giocherebbero a Belgrado.

Stanno vendendo l’anima al diavolo … che poi quando gli ingaggi schizzeranno alle stelle voglio vedere cosa fanno … avrebbe senso se ci fosse un salary cap per partecipare alla EL …
Concordo in pieno, altrimenti si rischia di far saltare il banco, ovvero snaturare la competizione, spostando il gosso verso gli emirati.
Probabilmente è un cambiamento necessario, come fu quello dell’ ampliamento della nba dalle 23 squadre originarie a quello che è diventato oggi. Ma questo aspetto mi spaventa un po’. L’ nba infatti fa guadagni stellari ma il gioco non è più basket, o quasi. Sarà in grado l’ Europa cestistica fi reggere questi cambiamenti? Ai posteri l’ ardua sentenza!
Israele non sta in Europa eppure Maccabi sta in Eurolega da una vita. Dunque o si è talebani, Eurolega = Europa only, e allora tagliamo Maccabi domattina oppure, dato che partiamo dal peccato originale, se qualche realtà interessante può allargare gli orizzonti, tipo una franchigia a Dubai, una a Parigi e una a Londra, perché non ragionarci sopra, dato che non mi pare che a livello finanziario l’Eurolega stia funzionando benissimo.
Perché la domanda è? Sarà in grado l’Europa cestistica di reggere senza cambiamenti? O servono nuovi sponsor e una nuova configurazione per trasformare l’Eurolega nella reale alternativa europea alla NBA?
Ma non è una questione geografica. Il maccabi non sta in europa ma a tel aviv si mangia basket a colazione. A dubai il basket non sanno cosa sia
Esatto, si parla di cultura cestistica non di geografia….
Che poi pure dal punto di vista geografico culturale e direi anche politico c’è’ contiguità all’Europa in un caso, distanza siderale nell’altro…
Ma alla fine se le partite interne le giocheranno a Belgrado, sti sceicchi non potevano acquisire una squadra serba.
Così evitavano tutte queste menate.