Bortolani sv – Messo nel finale di terzo quarto, sperando di trovare un po’ di tiro da fuori. Perde un pallone, ma difficile chiedergli di essere il ‘salvatore’ dopo essere quasi sempre stato fuori.
Tonut 5 – Non riesce ad essere incisivo sui due lati del campo.
Melli 7 – L’unico che tiene Milano in partita, con una grande prestazione, tra canestri, difese e rimbalzi. Ma non basta.
Napier 4 – Soffre contro Ennis dietro, non trova quasi mai il canestro e perde il pallone decisivo nel finale.
Ricci sv – In campo solo due minuti.
Flaccadori 5 – Non fa canestro ed anche dietro fa più fatica di altre gare.
Hall 5 – In attacco non c’è, riesce a fare qualcosa dietro. Ma è troppo poco.
Caruso ne
Shields 4.5 – Non fa mai canestro dal campo, perde alcuni palloni di troppo. Dopo 0/11 al tiro, mette due triple nell’illusoria rimonta, compresa quella del sorpasso, però nel complesso una gara molto negativa.
Mirotic 6.5 – L’altro giocatore che, assieme a Melli, tiene in piedi offensivamente la squadra.
Hines 6 – Il suo lavoro l’ha fatto, lottando a rimbalzo e giocando duro.
Voigtmann 5 – Soffre in avvio, protagonista nella rimonta di fine primo tempo. Nella ripresa, però, anche lui non fa più canestro.
Coach Messina 4 – Una sconfitta pesantissima, in cui l’Olimpia gioca una pessima prova difensiva nel primo tempo e nella ripresa non fa praticamente mai canestro. Ennesima prova che questa squadra non è minimamente affidabile, contro una squadra di talento inferiore, rotazioni limitate e più stanca.

Per quanto penseranno di poter prendere a pesci in faccia i tifosi . Credo che ora Messina debba dare seguito con i fatti alle continue scuse che ora suonano come prese in giro
Perdere la SCI ✅
Perdere la CI fatto ✅
Essere oggi fuori dalle F4 ✅ g
Spendere 120 ml di euro per non avere uno straccio di gioco ✅
To be continued
Ma questo allenatore ha una dignità?
Ps immagino che il 4 al POBOHEADCOACH35TITLES sia alla carriera … giusto?
I tre giocatori più utilizzati hanno performato un 4/23 al tiro.
I tiri li sbagliano i giocatori, chi gioca lo decide il coach.
La squadra ha perso 13 palloni, 7 (più della metà) due di quelli più utilizzati.
Gli errori li fanno i giocatori, chi gioca lo decide il coach.
Due dei giocatori più utilizzati hanno commesso un totale di 1 fallo in due.
In questa squadra non buttarla dentro, perdere palloni e non impegnarsi in difesa sono garanzia di rimanere in campo.
Non di vincere, purtroppo.
Alcuni giocatori vengono cambiati al primo errore. Shields non viene fatto fuori nemmeno dopo 0/11 dal campo, con Messina che nel timeout gli dice di tirare fuori la personalità e Shavon che non ci riesce e perde palloni e s’incaponisce a mettersi in proprio sbagliando. Il tutto mentre Bortolani, che se gli dai fiducia qualche tripla la mette, marciva in panchina.
Questo è Ettore Messina, il suo unico gioco è palla a Shields e speriamo che se la cavi, ma se Shields non è in serata la partia è persa.
Tanto di cappello al Napoli che ha vinto con merito.
Messina rifletta perché la sua carriera di Head Coach è alla frutta a prescindere dal contratto. Mostri un po’ di dignità e risparmi all’Olimpia altri due anni di questo strazio.
Voglio ringraziare Maggi per questo spazio.
Dopo la partita non avevo parole e volevo pensare a tutto tranne che al basket.
Poi adesso leggo i commenti di ROM e mi è tornato il sorriso.
Nonostante tutto questa è una community divertente.
Premio a chi ha scritto degli avversari sminchiati (dimenticandosi negli esempi il Valencia con il cagotto).
Però caro Maggi, domani con la tua analisi post partita, non usare il bilancino, dai forza di quello che pensi:
“Messina ci ha rotto il cazzo”.
Vedrai che qui parte un’ ola che finisce a pasqua.
P.S.
La differenza tra noi e Napoli: loro hanno preparato questa partita.
Un allenatore vero ha il dovere di fare anche crescere i giovani che hanno talento. La gestione di Bortolani dopo che sono rientrati alcuni infortunati è inaccettabile e di fatto sta portando il giocatore a perdere certezze perché se uno gioca e bene in eurolega e poi si trova fuori a favore di altri anche quando fanno pena si chiederà ma allora io sono peggio ? Anche se nelle interviste dice che va tutto bene. Caruso ai vede lontano un miglio che gioca timoroso, rispetto a Varese sembra un neofita quando gioca. Oggi quando ha messo Bortolani in campo dopo che ieri non entrava nemmeno sul più 20 penso si sia avuta chiara la percezione di uno che naviga a vista e dice proviamo il jolly. Che nel frattempo hai demotivato.
Partita incommentabile.
Loro hanno dato tutto, giocando leggeri e nonostante questo non sono andati oltre i 70pti in 39’47”.
Ma noi eravamo lì, x miracolo, a soli 71 malcagati grazie alle nostre paure, al gioco lento, noioso, farraginoso, a Messina outcoached in modo imbarazzante e giustamente siamo stati puniti.
Recuperiamo solo quando non ci resta che la leggerezza del nulla da perdere e appena sembriamo tornati a galla, di nuovo la paralisi. Che si tratti di una rimonta che sfuma sul più bello in una partita o di intere partite vinte quando la classifica ormai ci da morti per poi perdere la sfoda decisiva successiva, il copione non cambia.
Quanta è una squadra che ha paura di tirare, di giocare la mezza transizione e quindi cammina, torna indietro, non tira, che cerca l’extrapass dopo aver preso un vantaggio e così lo perde.
Una squadra debole prima mentalmente che tecnicamente.
Purtroppo l’imprinting lo deve dare l’allenatore sotto questi aspetti, se non ci riesce, dovrebbe farsi da parte.
Sottoscrivo in pieno tutto quanto scritto da Marcolimpia. Analisi perfetta.