È tutto pronto per la partenza, destinazione Torino, per l’Olimpia Milano, che domani (ore 18) inizierà la sua avventura nelle Final Eight di Coppa Italia 2024. I biancorossi sfideranno la Dolomiti Energia Trento nel primo quarto di finale, cercando di cancellare l’eliminazione al primo turno della passata stagione, andando alla caccia del trofeo, vinto nelle due annate precedenti. L’Aquila è in un momento di difficoltà e, dopo aver chiuso al quinto posto il girone d’andata, ora sarebbe fuori dai playoff.
La squadra di Ettore Messina si presenta in Piemonte forte di nove vittorie nelle ultime dieci uscite italiane e di un roster che ha recuperato giocatori importanti, seppur permangano le assenze degli infortunati Billy Baron e Maodo Lo, oltre ad un Rodney McGruder utilizzato solo in Eurolega. Resta uno straniero da escludere per turnover e, guardando alle ultime scelte, è abbastanza probabile sia Alex Poythress, andando con un pacchetto di stranieri composto da Napier, Hall, Shields, Mirotic, Hines e Voigtmann. Praticamente impossibile la rinuncia ad uno dei primi cinque, il tedesco potrebbe essere l’unica alternativa, in caso il coach dell’EA7 decida di inserire il lungo ex Maccabi nelle rotazioni.

Direi di sì, scelte già effettuate, con Voigtmann nei 12.
Baron infortunato
Lo infortunato
McGruder non tesserato
Poythress ultimamente sta collezionando in serie n.e. ed esclusioni
Secondo te era difficile capire chi sarebbero stati i 12?
Evidentemente per uno come te si.
Poythress è stato preso per sostituire Davies.
E come Davies, si avvia a finire la stagione in tribuna.
Si ritorna pari pari alle scelte della scorsa stagione, un loop.
Vita dura per i n. 5, a Milano.
O ti chiami Hines (che è pure un centro atipico per definizione, essendo alto come un’ala piccola) o la panchina e il successivo addio sono assicurati.
Non è esatto,se parli di straniero per straniero sono d’accordo,se parli di ruolo e di tipo di gioco sbagli.
Sono 2 giocatori completamente diversi,
Giocano n. 5 entrambi, mi pare.
Uno più atletico, l’altro più tecnico ma il ruolo è identico.
Poythress è più un “4” vecchia scuola senza range di tiro.
Davis è un 5 moderno,con molte opzioni offensive,volendo anche il tiro da “3”.
Mie considerazioni personali.
Se è per quello, anche il valore dei due giocatori è ben diverso.
Il fatto è che Messina li utilizza, anzi utilizzava, nello stesso ruolo, cioè da n. 5.
E tutti e due sono finiti in tribuna.