Olimpia Milano-Real Madrid | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Fabio Cavagnera 12

Mirotic e Shields straordinari, ma c’è una prova di alto livello di quasi tutta la squadra biancorossa

Lo 7 – Un primo tempo praticamente perfetto, in cui guida la squadra nel maxi parziale che decide la partita, meno bene nella ripresa, ma nel complesso una bella prova.

McGruder 7 – Una prova molto intelligente, con canestri importanti nel terzo periodo e lavorando bene anche in difesa.

Poythress ne

Tonut ne

Melli 6 – Non la sua miglior serata, però in difesa il suo contributo non manca. In attacco, invece, non riesce mai a trovare la via del canestro.

Napier 5.5 – Litiga con il canestro ed è in campo nei momenti più difficili dell’Olimpia. Però nel finale trova una penetrazione importante, durante la rimonta del Real.

Ricci sv – A sorpresa in quintetto, ma gioca in totale meno di cinque minuti.

Hall 7 – Un paio di canestri pesanti in avvio di secondo tempo, gli unici della sua partita, e dietro fa un ottimo lavoro.

Shields 9 – Il primo quarto è un suo show, ma prosegue a giocare una gara superlativa per tutti i 40 minuti e recupera il pallone, convertendo poi i liberi, che mette la parola fine al match.

Mirotic 9 – Semplicemente divino al tiro. È in buona parte suo il parziale di 21-0, su cui l’Olimpia basa la vittoria. E nel quarto periodo segna altri canestri chiave.

Hines 7 – Tante piccole cose utili, che non vanno sul tabellino, ma si fanno sentire molto in campo.

Voigtmann 5 – In quintetto ed in grande difficoltà. Non sblocca il suo tabellino e fatica anche dietro.

Coach Messina 7 – Un bel primo tempo difensivo e rimbalzo, il talento di Mirotic e Shields in attacco ed il solito momento di appannamento generale. Ma, questa volta, non è letale ed arriva la vittoria contro la capolista, per una serata di prestigio. Anche se il ‘quintettone’ con Voigtmann continua a non funzionare.

12 thoughts on “Olimpia Milano-Real Madrid | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Non sono momenti di blackout, ma evidenti limiti tecnici nella costruzione della squadra che emergono a it andò il livello e’ alto e la pressione fisica e tecnica degli avversari sale…non sono quindi rimediabili ad alto livello, neanche con il lavoro e con la fiducia, perché non sono limiti mentali ma tecnici

    1. C’è del vero in quello che dici, ma lo dici dopo la partita sbagliata.
      Forse non ti sei accorto che abbiamo vinto la battaglia dei rimbalzi contro Tavares, Poirier e compagnia. Forse non ti sei accorto che il secondo play, preso quest’estate, ha guidato la squadra durante il parziale di 21-0 che gli abbiamo rifilato. Forse non ti sei accorto che,per quanto loro fossero più grossi, solo le due triple messe dal Chacho in rapida successione gli hanno permesso di riavvicinarsi, altrimenti sarebbe rimasto un distacco di una decina di punti fino alla fine. Quindi i limiti tecnici, per quanto ci siano, ieri sera non si sono visti. E’ dai tempi delle sfide tra D’Antoni e Corbalan (e dei favoritismi di cui già allora godevano in casa) che mi stanno sulle scatole, io mi godo la vittoria e al resto ci si penserà.

      1. Tu invece non ti sei accorto che il Real è venuto rilassato senza ansia di prestazione in virtù del primo posto? Non ti sei accorto che non appena hanno iniziato un pochino a giocare quasi la portavamo a casa? Ecco un altro cui piace vincere una partita qua e là ma senza continuità di gioco e risultati.

  2. Diciamo che il Quintettone schierato nel quarto tempo a momenti ci costa la partita con Voigtmann davvero sanguinosi e con Shields che nel TO strilla .. a quel punto Voigtmann in panca … mah !! Notare che nel 3’ quarto mirotic non ha toccato palla e di conseguenza zero tiri .. in una serata così non credo sia stata una scelta furba .. McGruder sempre più convincente … Poythress alla Davies acquisto che si conferma sbagliato …

    Peccato x le tante troppe partite perse .. se giocassimo sempre con barca e real chissà magari .. 😂

    1. Hai ragione, il quintettone proprio non la vuole capire che non funziona.
      Ieri dopo i primi 5 minuti noi 8 e loro 12 mi pare. Loro non hanno praticamente cambiato nessuno e noi siamo passati al quintetto sensato con i 3 piccoli e abbiamo segnato il doppio dei punti. siamo andati avanti.

      E davvero sempre col quintettone nell’ultimo quarto si rischiava di buttare via la partita!

      Poi spiegatemi Ricci in quintetto base per non mettere poi più piede in campo.

      Concludo con Voigtmann … il basket è un gioco dove si deve tirare dentro un canestro …

      1. Quintettone? Rivedete la partita. La squadra ha fatto male con napier in play più che altro.
        In attacco non si riesce a fare nulla quando shields e mirotic sono in panca nello stesso momento.

      2. Infatti il quintettone ha sempre funzionato vero?
        Pur di non ammettere che il quintettone è un idea di gioco malsana del tuo pastore continua la tua campagna denigratoria contro Napier per nascondere il fallimento tecnico del tuo pastore. La tua stupidità non conosce limiti.

  3. Siamo campioni del mondo di vittorie inutili che servono solo a prolungare l’agonia.
    Fu così l’anno scorso e così è pure in questa stagione.
    Tecnicamente, anche oggi lasciamo proprio perdere, perché si è visto di tutto. Da Ricci in quintetto a Tonut n.e.

    1. L’anno scorso, dopo l’arrivo di Napier, piazzammo un filotto importante che per poco non ci fece avanzare dopo un inizio tragicomico di stagione.
      Ma non ci qualificammo lo stesso per i PO e la squadra venne rifondata.
      La vittoria di ieri ci tiene artificialmente in vita ancora per qualche tempo, una o due partite, ma non sposta di una virgola la nostra stagione altamente negativa, visti budget e presupposti.

  4. Chioserei che il quintetto è un insulto alla logica

    Shields & Mirotic se gestiti con i miniutaggi sono devastanti, specie se giocano nel loro spot

    Io proverei questa Napier (Lo) – Hall (Tonut) – Shields (Ricci)- Mirotic (Voigtmann) – Melli (Hines)

    BELIEVE!

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