Alessandro Gentile: Seguo con piacere Bortolani. Meritava un’occasione prima

Alessandro Maggi 10

Alessandro Gentile, faro di Scafati, ha rilasciato ieri una bella intervista a Piero Guerrini su Tuttosport. Ecco un paio di passaggi

Alessandro Gentile, faro di Scafati, ha rilasciato ieri una bella intervista a Piero Guerrini su Tuttosport. Ecco un paio di passaggi.

«Nei miei anni migliori ero già coinvolto nel gioco d’attacco rispetto a quelli in cui magari dal punto di vista realizzativo ho inciso di più. Ora il ruolo di play ha perso un po’ la caratteristica che aveva, c’è più intercambiabilità rispetto al passato».

«Vedo con gran piacere la crescita di Giordano Bortolani che ricordo da ragazzino quando ero a Milano. Mi spiace piuttosto che non abbia avuto un’occasione prima, avrebbe mostrato il suo valore come fa adesso. A me è capitato, ma è sbagliato fare paragoni con il passato. Ora le carriere si allungano visto le terapie, la preparazione».

10 thoughts on “Alessandro Gentile: Seguo con piacere Bortolani. Meritava un’occasione prima

  1. Al povero Alessandro Gentile, grande talento sprecato del nostro basket, è successo in grande quello che in piccolo rischia di succedere a Bortolani.

    Era fortissimo Alessandro, troppo rispetto ai suoi coetanei, arrivò e fu coccolato e idolatrato anche con parole esagerate.
    Era un ragazzino quando è arrivato a Milano, tutta quell’attenzione e responsabilità e forse fiducia in eccesso, pesavano troppo sulle spalle di una persona come lui, troppo facilmente infiammabile.
    Insieme al padre i cui sforzi verso l’Ale non credo l’abbiano aiutato.

    È successo così che il nostro Gentile ha finito per crederci, ha cercato di mettere il suo talento al servizio dello spettacolo con anche troppa generosità, finendo per nuocere alla squadra – (la statistica esatta non c’è, ma direi che sono più le volte che abbiamo perso di quelle che abbiamo vinto, quando Alessandro ha fatto 20 o più punti, e tutti purtroppo ricordiamo bene quell’ultimo possesso voluto ostinatamente e senza motivo, poi sbagliato in nazionale, condannandoci).
    Peccato, perché condotto bene, sarebbe stato un grandissimo.

    Invece purtroppo è finito in una spirale negativa che penso abbia fatto male a lui, e sicuramente ha fatto male al basket italiano, e a Milano.

    Rivedo adesso titoli esagerati su Bortolani, per quanto a un livello per fortuna ben al di sotto di quelli che (non?) meritava Gentile, vedo a tratti nel ragazzo Giordano la stessa tentazione di essere protagonista, un po’ mi preoccupo per lui.

    Ma spero di sbagliarmi, le storie sono diverse, come diverso è il potenziale che avrebbe potuto avere l’uno, e potrebbe l’altro avere in campo.

  2. Lo sappiamo tutti di chi è la colpa della fine di Gentile. Ha rovinato Gentile ed ora sta rovinando Bortolami.
    È chiaro lo fa giocare poco , no lo fa giocare troppo. Lo fa giocare fuori ruolo , no lo fa giocare troppo nel ruolo.
    Tranquilli Messina rovinerà Bortolami così come ha rovinato ai tempi Gentile

    1. Non si può sbeffeggiare così il post di Palmasco……credo che Messina e Gentile manco si conoscano…..e cmq non penso sia nelle more di coach Messina rovinare quel talento di Bortolani, tuttalpiù ne accrescera’ la qualità, che è poi la sua specialità: il miglioramento delle attitudini del materiale umano a sua disposizione…….e sti cazzi!!

      1. Mi pare che il poveretto se la canti e se la suoni da solo, perso nelle nebbie del suo invecchiamento.
        Il post di palmasco non c’entra niente col suo sproloquio, nè se ne potrebbe sentire sbeffeggiato.
        Tutt’al più un po’ di simpatia per il declino evidente di chi si attribuisce un nome glorioso 🙄

  3. A prescindere dal talento cestistico, la differenza tra Ale Gentile e Bortolami è che il secondo sembra essere in controllo delle sue facoltà mentali, non gli si chiude la vena, e questo nello sport professionistico fa tutta la differenza del mondo. Perdere le staffe in campo ha oscurato a tratti la carriera persino a geni del basket come Teodosic, che alterna assist favolosi come quello della scorsa week applaudito a Milano, a momenti in cui basta una decisione degli arbitri a lui non gradita che si mette a fare il matto, prende falli tecnici, perde lucidità e fa perdere la partita alla sua squadra. Ale Gentile era così, giocava a basket peggio di Teodosic ma quando perdeva la brocca era dannoso uguale, finiva col rovinare tutto e la sua incapacità di controllare la rabbia prevaleva sullo spirito di squadra.

    Oltre a ciò, la famiglia di Gentile è stata più d’ostacolo che d’aiuto, ha portato il giocatore a sopravvalutare sè stesso a voler vincere le partite da solo. Lui si sentiva già con un piede in NBA, lo dichiarava nelle interviste, poi si è visto com’è proseguita la sua carriera cestistica. Gli serviva più umiltà, quella che invece sembra mostrare da sempre suo fratello Stefano, ora a Sassari. Quella che al momento sembra contraddistinguere anche Bortolami. Stiamo a vedere.

  4. La differenza tra Gentile e Bortolani, ad oggi, è che il primo ha fatto vincere a Milano scudetti ed è stato top scorer in EL sfiorando una final 4, il secondo ha giocato bene 4 o 5 partite al primo anno in una squadra di alto livello.
    Un paragone sensato si potrà fare più avanti.

    1. Eh bè, d’altronde fino a 5 mesi fa giocava per vincere l’Eurolega e gli scudetti.
      Ma perchè non sei a contare i secondi in cui viene schierato Tonut? Siamo arrivati a 20 anche domenica scorsa?
      O elencare i grandi centri decisivissimi della Virtus che le permettono di essere terza in classifica?
      E’ tutto meravigliosissimo.

    2. Ho scritto che Milano vince l’Eurolega?
      Manco l’italiano si capisce.
      E’ tutto fantasmagoricissimo.
      Vattene Hines che sei bollito, brava Bologna che ha preso Dunston!!
      Tonut, 19 secondi, preparati ad uscire!

      1. Hai scritto ironizzando che Bortolani 5 mesi fa giocava per vincere gli scudetti e l’eurolega. Quindi vuol dire che attualmente gioca per vincere entrambe le competizioni. Non fare il furbo che con me non.attacca.
        Mi sa che stai iniziando ad avere i primi sintomi dell’Alzheimer visto che non ricordi cosa scrivi.
        Si si è tutto Alzheimerissimo.

  5. Messina ha rovinato Gentile..ahahahahaha
    E Repesa ha rovinato James !!
    Basta questo per capire quanto capiscano di basket Iellini & C. (che difatti difendono un allenatore finito…)

    Bortolami vale metà Gentile ,forse ha più tiro per il resto non ha nè il cuore nè le palle di Ale (detto da chi lo ha sempre trovato un sopravvalutato ma che per l’Olimpia ha dato l’anima)

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