Simmenthal, storico marchio italiano di carne in scatola, è tornato a far parlare di sé nel mondo del basket. Domenica 14 gennaio, l’Olimpia Milano ha annunciato il ritorno del marchio sulle canotte per le stagioni 2023-2024 e 2024-2025 di Serie A, rinnovando un legame storico.
Fondata nel 1881 da Pietro Sada, ristoratore di Crescenzago, Simmenthal ha iniziato la produzione industriale nel 1923 grazie a Gino Alfonso Sada. Il nome dell’azienda deriva dalla razza bovina Simmental, richiamando i colori del mantello di questi animali.
La produzione si basa su un metodo che prevede la cottura della carne in brodo vegetale, che al raffreddamento forma una gelatina. Durante il raffreddamento, le scatolette vengono appoggiate su un lato, permettendo al grasso di separarsi e accumularsi all’estremità opposta.
Nel corso della sua storia, Simmenthal ha utilizzato carni provenienti anche da Asmara, in Eritrea. Dopo essere stata di proprietà del colosso statunitense Kraft Foods per circa trent’anni, nel 2012 è stata acquisita dalla Bolton Alimentari di Milano, parte del Bolton Group, tornando così in mani italiane.
Il legame tra Simmenthal e il basket inizia nel 1956, quando l’azienda diventa sponsor della Pallacanestro Olimpia Milano. Questo sodalizio, durato 17 anni, ha portato alla conquista di 10 scudetti, due coppe delle coppe e una coppa dei campioni.
Tuttavia, nel 1973, Simmenthal fu costretta a ritirarsi dal mondo del basket, poiché il pubblico iniziò ad associare il nome del marchio più alla squadra di basket che alla carne in scatola.
Oggi, con il ritorno del marchio sulle maglie dell’Olimpia Milano, Simmenthal riafferma il suo storico legame con il basket, celebrando una tradizione che ha segnato la storia sportiva e commerciale italiana.

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