Kevin Pangos e l’Olimpia: La decisione è stata presa, il resto è storia

Alessandro Maggi 10

Kevin Pangos, come naturale sia, deve ancora ingranare in casa Valencia. Per lui per ora una presenza da 14’ in ACB e una da 17’ in EuroLeague

Kevin Pangos, come naturale sia, deve ancora ingranare in casa Valencia. Per lui per ora una presenza da 14’ in ACB e una da 17’ in EuroLeague, con 3 punti e 1 assist con lo Zalgiris.

Nei giorni scorsi è arrivata la sua intervista con Basketnews: «Ovviamente ho valutato tutte le opzioni possibili. Mi sono preso il tempo necessario per esaminare tutte le situazioni. Non ho cercato di chiudere la mia mente. C’è stato sicuramente un contatto con lo Zalgiris. Tutti sanno che lo Zalgiris mi sta a cuore e che ho trascorso due anni fantastici lì. Giocare davanti a quei tifosi e in quell’atmosfera non era secondo a nessuno. Sono stato vicino a ritornare, ma ho scelto di andare a Valencia. Penso che questa sia la migliore decisione per me e per la mia famiglia. Credo che qui a Valencia ci sia una grande opportunità, quindi sono entusiasta».

Come nel corso della presentazione ufficiale, Pangos non è voluto entrare nel merito della sua avventura a Milano e del rapporto con Ettore Messina: «Non lo so. Non voglio entrare nei dettagli del rapporto tra me e lui. La decisione è stata presa e il resto è storia. Quello che è successo è fuori dal mio controllo e io stavo solo cercando di concentrarmi su tutto quello che potevo fare per continuare a giocare meglio. Non avevo alcun controllo sulla situazione e non potevo farci nulla».

10 thoughts on “Kevin Pangos e l’Olimpia: La decisione è stata presa, il resto è storia

  1. Nell’intervista completa racconta di come si sia dovuto allenare da solo in palestra in questi 2 mesi.
    Personalmente questa vicenda mi ha fatto declassate definitivamente Messina a persona di basso rango,
    .

    1. Intervista bilanciata direi viste le circostanze. Ognuno dara’ i suoi giudizi con le informazioni indirettamente ottenute e i fatti alla mano ma piano piano le cose verranno in superficie. E benché sia facile oggi sparare sulle Cassandre che hanno visto la realtà molto prima che fosse evidente, il cerchio intorno a Messina si chiudera’ e la storia darà la sua valutazione. In ogni caso questi sono aspetti brutti di uno dei capitoli Olimpia Armani, gestionalmente parlando.

  2. Penso che sia stato un giocatore sopravvalutato. Nel quadro d’insieme tecnica/testa. Certo che penso che di soldi ne abbia presi e parecchi soprattutto rapportati al suo contributo.

    1. Sopravvalutato o no Pangos ha sempre tenuto un comportamento esemplare sia dentro che fuori lo spogliatoio e non si meritava assolutamente il trattamento che gli ha riservato Messina. E i soldi non c’entrano nulla altrimenti dovremmo fare lo stesso con Messina e rapportare i due stipendi che percepisce (coach e presidente operativo) con i risultati fallimentari europei degli ultimi 2 anni.

      1. Pangos non ha dimostrato consistenza. Ha fatto il normale professionista come gli altri hanno fatto i datori di lavoro. Non sono a livello amatoriale. Poi se siamo al punto che uno rende solo in specifiche condizioni, la mancanza di flessibilità è un problema. Allora tutti gli altri perché rendono? Sono tutti messi nelle condizioni di farlo?

      2. Non si sta discutendo se abbia dimostrato consistenza o no ma come è stato trattato umanamente da Messina. Altrimenti se usiamo il tuo metro di giudizio dovremmo cacciare a calci nel culo a Messina per I suoi risultati europei degli ultimi due anni rapportato ai suoi due stipendi che non sono noccioline.
        Poi non mi risulta che tutti gli altri stanno rendendo visto e considerato che siamo dodicesimi in EL e quarti in un campionato mediocre come la LBA.

  3. Pangos sopravvalutato?
    Può essere, non so, di certo non è stato messo in condizioni di giocare come sa.
    Ma vedremo presto sul campo.

    Intanto segnalo, a proposito di valutazioni eccessive oppure mancate, che Jeryan Grant che noi abbiamo lasciato andare dopo una finale che da parte sua se non è stata stellare poco ci è mancato, ed è stata comunque decisiva per noi, gioca 30 minuti di media a partita nel Pana, 30 minuti nel Pana luccicante di fenomeni, quello sì stellare: ciò che noi abbiamo buttato via per non saperlo usare, altri hanno raccolto e valorizzato – quello che non abbiamo saputo capire e che oggi ci servirebbe come il pane.
    Ma forse per capirlo di titoli ne servono più di 35, chissà.
    No, non Punter, parlo di Jeryan Grant!
    Ah, ah, credevi parlassi di Punter? Anche lì…

  4. Come è stato trattato il Si. Pangos? Lui diceva rendere e questo è quanto. Non ha reso? Non si è adattato, perché è lui che deve farlo? Stop. Se sarà un giocatore efficente lo dimostrerà ancora. Non mi sembra sia né disoccupato né povero. Intanto mi sembra invece opportuno sottolineare come ad esempio flaccadori sua efficace e non è il solo. Poi io ritengo che chi è bravo deve performare deve farlo in varie situazioni non avere tutto a suo favore. È un sport di squadra e non uno sport individuale. Che poi non piaccia Messina, va beh, problemi personali. A me non piacciono tante persone ma pure io non piacero’ a loro.

  5. La parte traumatica del trattamento di Pangos non è il taglio, che nello sport professionistico ci può stare, ma il tira e molla di Messina, che prima ha escluso Pangos dai playoff scudetto, poi l’ha trattenuto non perché credeva in lui ma per il contratto troppo oneroso da rescindere, specie dopo che il budget Olimpia era colmo per l’arrivo dell’infortunato cronico Mirotic.

    Tutto ciò ha portato Messina nella situazione di tenersi un giocatore che non voleva più, il tutto dovendosi arrabattare per trovare un play che a mercato avanzato è stato individuato nel valido ma fisicamente fragile Maodo Lò, arrivato reduce dal mondiale vinto e già sulle gambe in partenza. E per fortuna che è arrivato Panda Flaccadori a metterci una pezza.

    Insomma l’ennesimo pastrocchio di mercato by Messina che alla fine è dovuto andare a Canossa per riprendersi Shabazz Napier.

    Di tutto questo è responsabile Ettore Messina. Spero che a fine stagione POBO e Coach vengano giudicati dalla proprietà sulla base dei 5M di budget gettati al vento tra Pangos, Mirotic, Kamagatè, Caruso e Poythress e sulla base dei risultati.

    A tal proposito, qualsiasi esito inferiore ad un “play off” di Eurolega, inclusi un “play in” EL e uno scudetto vinto, dovrebbe essere considerato insufficiente per il proseguimento dell’avventura di Messina in Olimpia. In qualsiasi ruolo.

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