Sandro Gamba ha firmato martedì il suo consueto “Tiro Libero” su Repubblica-Milano. Il titolo è: «Adesso l’Armani convince e può crescere».
«Comincia proprio a piacermi, questa Olimpia. Adesso è diventata una squadra, possiamo dirlo. Messina sta finalmente impastando bene, ha trovato continuità da quasi tutti i suoi uomini: attacca con ordine grazie all’arrivo di Napier, è tosta in difesa, ha imparato ad essere cattiva quando conta».
«Il bel contributo degli italiani dimostra inoltre che Ettore ci tiene eccome al loro miglioramento. Che si ottiene in campo, a patto di meritarsi l’occasione e di saper gestire la pressione addosso, l’aggressività del nemico, la competizione».

Adesso le squadre davanti a noi, da 7 sono diventate 5, contando sia quelle a 10 che quelle a 11 vittorie.
Ogni vittoria quindi porta avanzamenti considerevoli, anche perché nel turno passato tutti i risultati sono stati a nostro favore.
Potrebbero esserlo anche a questo turno, se vinceremo, perché le 3 squadre davanti a noi di una sola W, Valencia, Partizan e Baskonia, hanno impegni molto difficili, se non impossibili.
Nell’ordine: Real, Maccabi e Olympiacos.
Se una sola delle tre vincesse, com’è probabile, ci troveremmo nel gruppone delle 10W, quindi tra il 10 e il 12 posto, senza nessuna squadra immediatamente dietro.
Se invece perdessero tutt’e tre, com’è possibile, saremmo nel gruppone a 10W tra il 9 e il 12 posto, a una sola W dall’ottavo posto.
Vincere quindi è decisivo!
Forza ragazzi!
Chiaro che ogni vittoria è importante. Con la Stella Rossa ancor di più in quanto avresti in pratica 2 gare di vantaggio più lo scontro diretto in pratica tre gare. Nondimeno ogni sconfitta penserebbe doppio. Per arrivare ai play in in sicurezza servirebbero 9 vittorie su 14 gare considerato che lo scorso anno 10 e 11 furono pari con 17 vittorie. Quest’anno non sarà da meno con tre squadre in fuga e due in fondo alla classifica. Pertanto una decina di squadre in una classifica compressa.
Play in un terno al lotto.
Si dovrà vincere con la 9 e poi affrontare la perdente tra 7 ed 8. Ai playoff il Real Madrid.
Cammino tortuoso ma non impossibile. Qualificazione ai playoff diretta quasi impossibile. Servirebbero 22/23 vittorie.
Il miglioramento si ottiene in campo? Eppure certi sapientoni presenti su ROM sostengono che per giicare è più importante l’allenamento che il campo.
Eccerto, come no, in campo si improvvisa tutto, figurarsi se allenarsi serve per migliorare e mettere poi in pratica in campo ciò che si impara nella secondaria, giorno dopo giorno.
Fortunatamente a Milano non si allenano mai, Bortolani da settembre ad oggi ha svolto zero allenamenti e adesso, in campo in EL, fa cose che fino a 6 mesi fa non faceva improvvisando sul momento. Meno male che Messina ed il suo staff non hanno avuto modo di “lavorarci” sopra, altrimenti chissà che pessimo giocatore sarebbe ora, chissà come l’avrebbero rovinato!
Stupendissimo.
Gli allenamenti sono importanti ma sono completamente diversi dalla partita. Quello che conta è la partita dove l’intensità e l’agonismo non sono minimamente paragonabili all’allenamento.
Per il resto chiedi a Gamba.
Si si è tutto stupendissimo.
Caro Gamba, non abbiamo nemici ma avversari.
Differenza importante. Parliamo di sport…..
La guerra – nostra – é finita nel 1945 🙂
Sicuramente la squadra sta crescendo, sicuramente è stata trovata una certa coesione e unità di intenti morale e tecnica, ogni giocatore sta trovando un suo posto ed una sua dimensione nel gruppo. Ora per crescere e sperare di competere per gli obiettivi indicati ad inizio anno e’ necessario che i nuovi e chi rientra si integri al meglio nel contesto morale e tecnico che si è creato portando il suo elevato valore aggiunto.
Se il roster fosse stato costruito dall’inizio in modo adeguato, questo percorso sarebbe probabilmente stato più veloce, facilitato dai risultati e con un minor numero di infortuni (alcuni causati da sovra utilizzo e da eccesso di tensione) sempre sperando di riuscire a raggiungere gli obiettivi, cosa per ora tutt’altro che scontata, soprattutto in EL
Forming -> storming -> norming -> performing…
L’ho scritto 2 mesi fa, preso per il culo dagli allenatori in chief di ROM.
Ci abbiamo messo il tempo che ci abbiamo messo, la fase forming con errori ormai ben noti, la fase storming e norming dolorosa ma ben gestita , speriamo davvero di essere entrati nella fase “performing”…. Per ora frenerei ancora gli entusiasmi….