Dopo i rumors dei giorni scorsi, è arrivato l’annuncio ufficiale: Rodney McGruder è un nuovo giocatore dell’Olimpia Milano. L’americano ha firmato un contratto fino a fine stagione con la squadra biancorossa: è stato tesserato nei tempi richiesti, quindi a livello regolamentare sarebbe disponibile già da domani, per la gara con la Stella Rossa. Poi vedremo cosa deciderà Ettore Messina, nelle ore di immediata vigilia della palla a due.
Così il gm Christos Stavropoulos ha commentato e spiegato la decisione del club, sull’arrivo della guardia americana: “Entrando nella fase decisiva della stagione, abbiamo deciso di rendere più profondo il nostro reparto esterni con un giocatore atletico e con le caratteristiche tecniche e caratteriali che dovrebbero adattarsi bene alle nostre esigenze”.
Olimpia Milano mercato | Le prime parole da biancorosso
Queste le prime parole di McGruder da biancorosso: “È un vero piacere per me diventare un membro di questa società, così ricca di storia, e avere la possibilità di giocare per i tifosi di questa bellissima città. Non vedo l’ora di andare in campo e competere per raggiungere tutte le vittorie che sarà possibile raggiungere. Sono entusiasta di essere qui”.
Olimpia Milano mercato | La carriera di Rodney McGruder
Nato e cresciuto nel Maryland, a Landover, il neoacquisto biancorosso ha frequentato la Archbishop Carroll High School di Washington per poi trasferirsi a Jacksonville in Florida. Nel 2009 ha cominciato il suo quadriennio universitario a Kansas State. Nel suo secondo anno, ha segnato 11.1 punti e catturato 5.9 rimbalzi per partita; nel suo terzo anno è salito a 15.8 punti di media ed è stato incluso nel secondo quintetto della Big 12 Conference; da senior, al quarto anno di college, ha avuto 15.6 punti e 5.4 rimbalzi di media guidando Kansas State al primo posto della Big 12.
Nel 2013 non è stato scelto nei draft NBA, ma è stato firmato dagli Oklahoma City Thunder e rilasciato alla vigilia dell’inizio della stagione. Di lì il trasferimento in Ungheria all’Atomeromu Paks (14.4 punti e 5.3 rimbalzi di media). Nella stagione 2014/15 ha cominciato con Golden State e poi è andato a Boston ma senza riuscire a debuttare nella NBA, per cui ha speso l’anno a Maine e Sioux Falls nella G-League. Nell’estate del 2015, è stato firmato da Miami ma non è riuscito a fare la squadra: ha trascorso un’altra stagione a Sioux Falls vincendo il titolo della G-League. Finalmente nel 2016 ha firmato con Miami un contratto di tre anni giocando 162 gare NBA con 112 presenze in quintetto, 6.7 punti e 3.3 rimbalzi per gara. Finita l’esperienza a Miami, ha giocato un anno ai Los Angeles Clippers (56 apparizioni) e poi ha trascorso altri tre anni a Detroit, con 99 presenze in campo, 16 in quintetto, 5.5 punti di media.


No ma Messina non sapeva nulla…..un altro regalo a sua insaputa🤣🤣….basta che non tolga minuti a Flaccadori e Bortolani e anche Tonut……oh oh, ma non è che adesso ci sono troppe guardie? Tranquilli, sotto la sapiente guida del coach tutto girerà come un cronometro di precisione
Speriamo solo che lo metta a giocare da 3 … che di 2 mi pare che ne abbiamo a sufficienza …
L’arrivo di Mc Gruder mi fa sospettare che i rientri degli infortunati, (Baron in particolare) siano un problema.
La squadra in questo periodo, con i giocatori ognuno nel proprio ruolo, gioca meglio.
(Su Hall, Pobo 35, a denti stretti ha dovuto ammettere che adesso gioca meglio perchè gioca nel suo ruolo. Lo avevano capito tutti tranne Lui, ci ha messo 6 mesi).
Cmq se si vuole tentare la carta play off di E.L. a maggior ragione i vari Bortolani, Tonut Flaccadori, e anche Caruso. e Kamagate, se non verrà ceduto,.. devono avere maggior minutaggio in LBA. (Bisogna preservare Melli, Hines, Hall etc.. che in campo non si risparmiano mai).
Sperando che Shields e Mirotic siano il valore aggiunto nei momenti caldi della stagione.
Forza Olimpia sempre
Via Kamagate in prestito e tagliare Poyhtress ,usando Ricci e /o Voigtmann da 5
Sempre difficile scrivere qualcosa di intelligente senza avere completa cognizione dei fatti…mi sembra pero’ che ci sia sottesa qui qualche perplessità sul reale recupero di Baron (potenzialmente valutato come “difficile da recuperare al 100% per tutto il 2024)e potenzialmente un allungamento dei tempi di recupero x Shields. Sulle frasi pre-confezionate per i media c’e’ sempre il giochino di presentazione, quindi poco da commentare salvo una notazione sulle parole di Stavropoulos…il ragazzo e’ in effetti caratterialmente “coachable” per quanto visto nella sua carriera NBA. Capisce l’importanza del sistema e ha dimostrato di sapere sacrificarsi quando richiesto, di fatto quello l’ho visto direttamente. Panchinato, sa farsi trovare pronto quando necessario, indice di carattere che lo aiuterà’ nell’adattamento al sistema Messina (a mio umile avviso). Gli highlights che circolano dimostrano un giocatore a mio avviso con maggiore ampiezza di skill di quello che si vede in campo gara dopo gara, dove i miei occhi hanno visto massima competenza nel “catch & shoot”, doti atletiche si’ (fastbreak) ma non totale fiducia nell’attaccare il ferro off the drive (non che necessariamente gli verra’ richiesto da Ettore e da questo team, ma distintivo in un NBA role da 2 di talento). Sa applicarsi (avendo l’attitudine e la voglia di soffrire) difensivamente (anche se in NBA PO l’ho visto in difficolta’ con guardie esplosive). Lunga storia per dire: può’ aiutare di sicuro, soprattutto se Baron e’ effettivamente non recuperabile al 100% per tutta la stagione (il mio dubbio), ma punti di domanda in termini della capacita’ di integrarsi in Europa, che e’ di fatto un altro mondo rispetto all’America (e molti good players USA cadono per il peso del cambiamento). Auguri!
Allora, dando per perso Baron, quando rientreranno tutti prevedo scelte dolorose e complicate:
Napier – Lo
Hall – Flaccadori – Bortolani
Shields – McGruder
Mirotic – Voigtmann
Melli – Hines
Chi sarà il dodicesimo tra Tonut, Ricci e Poythress?
Oggi come oggi non saprei rispondere ma, soprattutto per Tonut, non vedo proprio spazi.
E ne vedo pochi pure per Ricci perché lasciare fuori Poythress, pur con tutti i suoi limiti, significa giocare con il solo Hines n.5 di ruolo.
@Massimo69 = Tonut e Ricci sono italiani,devono per forza essere nei 12. Per me fuori Baron,Lo,Poythress e Voigtmann (tanto fra nuovi infortuni e turnover, ci sarà spazio)?????
Ciao sc74, ma anche in Eurolega c’è l’obbligo di schierare un certo numero di italiani nei 12?
Credevo valesse solo per la LBA
In EL non ci sono limitazioni tra italiani e stranieri. Probabilmente Sc74 ha capito che tu ti riferissi alla LBA dove vige il 6+6.
Grazie Jimmy
Sì, intendevo in Eurolega.
Colpa mia, la LBA è talmente lontana dai miei pensieri, al momento, che mi dimentico addirittura di specificare 😀
Comunque la domanda rimane: chi fuori dai 12, in Eurolega?
Con il rientro di tutti gli infortunati compreso un Baron un piena forma i 5 esclusi in EL saranno a mio avviso Caruso, Kamagate, Ricci, Bortolani e Tonut.
Con Baron out i 4 esclusi saranno Caruso Kamgate Ricci e Bortolani.