Rodney McGruder nome caldissimo. Ettore Messina non conferma

Il nome caldo in casa Olimpia Milano è quello di Rodney McGruder. La notizia, anticipata da TeleSport in Serbia, è stata confermata a ROM

Il nome caldo in casa Olimpia Milano è quello di Rodney McGruder. La notizia, anticipata da TeleSport in Serbia, è stata confermata a ROM e Sportando, quindi ribadita da Basketnews.

Ettore Messina, in sala stampa al PalaTrento, non conferma.

Olimpia Milano quindi in trattativa per Rodney McGruder. Prodotto di Kansas State nel 2013, nove stagioni NBA alle spalle, McGruder è una guardia tiratrice di 193 centimetri classe 1991.

Nella passata stagione ha prodotto 5.7 punti con i Detroit Pistons in 32 gare con il 42.3% da 3. Il 21 ottobre è stato liberato dai Golden State Warriors.

E’ Pianetabasket a riportare il commento di Ettore Messina nel dopogara del PalaTrento: «Se ci sono novità, Stavropoulos me lo dice».

18 thoughts on “Rodney McGruder nome caldissimo. Ettore Messina non conferma

  1. Onestamente non lo conosco ma una cosa è certa: se andiamo su una guardia tiratrice, si sono perse le speranze per Baron
    Peraltro, io sarei andato su un 3 o su un 5, così si rischia di tarpare le ali a Bortolani e sarebbe un peccato

    1. Penso tengano anche conto del fatto che Shields é piuttosto fragile come pure Lo, unitamante alla situazione di Baron

    2. “Alto 193 cm per un peso di 93 chili, il 32enne viene listato dal nostro partner Synergy Sports come una spot-up shooting wing. In breve, un’ala che come caratteristica primaria ha quella del tiro piedi per terra. Nella sua carriera NBA ha giocato più come guardia, per via della sua stazza minore rispetto alle corrispettive ali americane, ma l’Europa potrebbe essere per lui l’occasione di tornare a giocare proprio in ala. McGruder ha sempre tenuto buone percentuali dall’arco in NBA, rispettivamente 45.8%, 39.7% e 42.3% nelle ultime tre stagioni.”

      Da Backdoor Podcast

  2. Rod McG può coprire 3 posizioni è un buon handler, ha visione di gioco e tanto atletismo tira da tre con il 42% e va in penetrazione al ferro ed è anche un buon passatore.

      1. Rodney McGruder è una guardia che all’occorrenza può giocare come play ma non è un 3 o meglio sarebbe un 3 come Mirotic quindi un disastro.

  3. Ho una visione leggermente diversa rispetto a quanto espresso da gigigante, ma l’ho visto giocare solo qualche volta e per sprazzi limitati (non seguendo direttamente ne’ i Pistons ne’ gli Heats). Diciamo l’avrò visto in una decina di partite negli ultimi 2 anni…non so se sia in grado di ricoprire un classico “3” (anche se penso che il basket moderno tenda a essere sempre meno dipendente dalle tradizionali categorizzazioni, ma quello e’ un altro discorso…), mi sembra di fatto una classica shooting guard con buone percentuali “off the catch” Mi ha colpito per essere un giocatore di “sistema”, buon tiratore (se servito), non l’ho mai visto in grado di crearsi opportunità’ in palleggio e in drive (ma potrebbe essere dovuto alle poche partite intere in cui l’ho visto giocare). Non mi sembra un trascinatore, di fatto rende in funzione dei compagni, il che potrebbe essere un + in un sistema Messina e in una squadra in cui i ruoli principali sono già’ definiti. La comparazione piu’ immediata che mi viene e’ quella con Troy Daniels nella breve parentesi milanese (con FG% leggermente migliori in un arco di carriera piu’ breve), di fatto mi sembra un candidato a coprire i minuti di Baron. Sicuramente piu’ atletico di Billy, ma fondamentalmente simile nello skill set. Non penso causi una rivoluzione nel sistema, e non lo vedo come sostituto di Shields ma può’ offrire copertura dal perimetro se necessario. Se il parallelo con Troy Daniels e’ legittimo, andrebbe da capire come mai TD fu utilizzato poco e male (male = al di sotto del potenziale storico), ma in termini di potenzialità’ di rimpiazzare Baron se di fatto la sua stagione e’ chiusa penso ci siamo. Se ci si aspetta di piu’, ho dei dubbi…

    1. Buongiorno Mauro, io sinceramente non lo conosco però se il paragone è con Troy Daniels mi vengono già i brividi, i role player in NBA funzionano se sono limitati al loro ruolo marginale e hanno esclusivamente quei 2-3 compiti in un minutaggio risicato e spesso in contesti talvolta poco agonistici (regular season, garbage time, tanking…). Il fallimento di Daniels deriva anche dal fatto che oltre al suo ottimo tiro da 3 non faceva altro, in difesa era praticamente nullo ed in attacco spesso si calpestava i piedi con le altre guardie, perché chiaramente in Europa il role player non esiste, ed è probabilmente anche quello che sta succedendo a Kyle Guy al Pana, in odore di taglio (o forse è già stato fatto).
      Un saluto

      Ps: complimenti per la w di stanotte!

      1. Condivido, infatti non penso sarebbe un inserimento “trasformativo” (se esiste la parola). Difensivamente non ho un giudizio, soprattutto perché mi sembra il suo minutaggio fosse medio durante la regular season (potrei sbagliare ma non lo vedevo in campo per piu’ di 15 min a partita) ma lo si vedeva poco nei PO, dove si richiede intensità difensiva maggiore. Insomma, penso sia un grande punto di domanda e tendenzialmente terrei le aspettative basse.

        Sul tuo PS. sotto…Grazie, bella partita dall’inizio alla fine, problemi comunque rimangono come già’ avevi notato…con un LBJ spremuto come un limone e un AD che sta giocando sul suo peak, siamo ancora oggettivamente in difficoltà’. Di buono qui c’e’ che a Febbraio (trades) le cose potrebbero cambiare, si preannuncia un mercato attivo un po’ per tutti con Jazz, Chicago e Toronto che sembrano pronti alla svendita…Salutoni e alla prossima!

      2. Si è vero Mauro, ci sono franchigie pronte a svendere, però per assicurarti i vari Siakam o Lavine o Trae Young ecc. devi avere contropartite valide, non tanto in termini di materiale umano, quanto piuttosto di pick potenzialmente alte per poter garantire una rifondazione, e correggimi se sbaglio, ma sotto quel punto di vista non mi sembrano messi benissimo i Lakers, a memoria credo che avessero sacrificato tutto per AD, forse dovrebbero avere qualche scelta al primo giro non protetta…boh non la vedo così rosea neanche per il prossimo futuro, a meno che non si trovi una steal alla Giannis o Jokic

  4. La parola che leggo più spesso nel suo curriculum tracciato da Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Rodney_McGruder è “waived” cioè in italiano “sollevato”, lasciato andare.
    Gli è successo ovunque sia andato, di solito dopo poche settimane.

    Quando leggo quindi nel suo profilo che sarebbe uno small forward, a 193 cm in NBA, non solo mi viene da ridere, ma mi viene il sospetto che proprio per quel volersi definire un 3, sia stato sempre e presto waived.

    Rido quindi insieme al nostro celebratissimo Vacirca, assunto come specialista di mercato, di fronte a questa scelta, se venisse confermata, rido con lui per l’ennesimo scherzo che potremmo andare a subire.
    In un reparto dove gli infortuni, e solo loro, hanno costretto l’allenatore ad accorgersi che abbiamo Napier, Flaccadori, Bortolani, Hall, Tonut e Maudo Lo, quindi 6 giocatori per 2 posizioni, un numero che sembrerebbe sufficiente.

    Certo, nessuno di quelli è clutch, ma clutch non sembra neanche il nuovo americano, 32 anni e una gamba malamente rotta in passato.
    Ma soprattutto, fidatevi di ROM, nei cui caldissimi commenti uno dei nostri più quotati osservatori, MarcoC, che vive in USA e segue NBA, ha accostato a Troy Daniels…
    Insomma andare a pescare in America un esonerato continuo di 32 anni, con statistiche mediocri, è davvero roba da professionisti?

    Qui sono scelte di campo, o stai coi professionals Olimpia Milano di Messina, che da anni ormai sbagliano malamente i roster, oppure stai coi commentatori appassionati di ROM – che qualcuno ha definito “le migliori menti della nostra generazione” (sì, Ettorino, la stampa la so usare anch’io) – stai quindi con ROM e del nuovo potenziale acquisto dubiti parecchio.
    Fino a prova contraria, naturalmente, tutti possono sbagliare, anche MarcoC.

    L’unica certezza è che il ganassa gli verserà lo stipendio 🫠

    1. una certeza però c’è : che a te non va bene nulla a prescindere , Palmy GM grazie!!! PS un pò prevenuto? pochetto eh!

      1. “A prescindere”?

        Farò solo 4 esempi, due in entrata, due in uscita: Sheldon Mack e Troy Daniels in entrata, Kevin Punter e Jeryah Grant in uscita.
        E mi fermo qui.
        Mi pare che il dubbio e le perplessità sulle capacità di scelta siano più che giustificati.

        Quindi: o tu non sai cosa significhi “a prescindere”, e lo usi a cazzo, oppure non segui l’Olimpia, quindi perché intervieni senza avere niente da dire?

      2. campione dele mondo di dietrologia e insulto social .PS si seguo l’olimpia da anni , non sono un tecnico e conosco il significato delle parole (Il Devoto Oli è nella mia libreria) PS il mo intervento ha in sè un senso preciso : c’è uno staff aprofessionale di altissimo lvello ed esperienza , forse nessuno di noi conosce il giocatore (se non i soliti HL su Youtube), apettiamo un pò a sentenziare , non mi sembra tanto difficile.

  5. di certo non e’ kendrick nunn, ci sono profili europei molto più interessanti, ma vedremo……

  6. Chi non ha mai giocato in Europa fa sempre una fatica dannata

    Presa inutile meglio un centro al posto di Poythress

  7. Se si deve intervenire sul mercato, la prima priorità è il cambio di Shieds (Ponitka ?), per evitare di sovrautilizzarlo quando ritornerà disponibile.
    Bortolani è un valido sostituto di Baron, non serve avere un 18esimo uomo a roster.
    Per la posizione di 5, visto che tanto la squadra non cerca mai il passaggio dentro, teniamoci Hines, xchè di disponibili e forti in giro non ne vedo.

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