La Visione del Guazz – “Nostro figlio” Bortolani e “Balls on Fire” Flaccadori

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Ore 20.47, dal pubblico un eroe urla: “Non è il Real Madrid”. E sonante bestemmia a seguito. Credo che nulla o nessuno potesse rappresentare meglio il sentimento del Forum dopo pochi minuti di gara

Ore 20.47, dal pubblico un eroe urla: “Non è il Real Madrid”. E sonante bestemmia a seguito. Credo che nulla o nessuno potesse rappresentare meglio il sentimento del Forum dopo pochi minuti di gara. Perché, Dio solo sa perché, Milano contro l’Alba ha un blocco mentale evidente. Capisco la stanchezza – “ci servono gambe fresche”, dice Melli post gara – ma il modo in cui si è approcciato alla gara e come la si è sviluppata è stato davvero mortificante. L’Alba – non lo dico certo solo io – è un abominio di squadra: eppure hai perso a Berlino nonostante Shields e Mirotic on fire e sei arrivato punto a punto qua senza Mirotic e Shields e questa cosa va indagata.

La sensazione è che la squadra oggi avesse poca bumba ma soprattutto mancasse la gaina mentale di pochi giorni fa. Di certo non l’hai vinta in difesa – dove loro hanno sbagliato tanto in situazioni comode – ma sono bastate tre difese nel finale fatte bene – l’ultima di Melli da cuoricini – per farla tua; fortuna soprattutto che hai tenuto ottime percentuali da tre in maniera costante: Melli con la gimmick da “faccia da c…o” (mi esalta) si è preso la squadra sulle spalle all’inizio, “nostro figlio” Bortolani e “Balls on Fire” Flaccadori hanno invece il carattere che è solo di chi è nato per competere. E a questo livello quello spirito, quel desiderio è condizione necessaria per giocare all’Olimpia. Di altri, evidentemente, non si può dire lo stesso.

Poi resta importante evidenziare come quando quei giocatori di tempra non si sentono un rimorchio ma un traino diventano un moltiplicatore. Non disperderli nei prossimi mesi è missione decisiva per il campionato.

5 thoughts on “La Visione del Guazz – “Nostro figlio” Bortolani e “Balls on Fire” Flaccadori

  1. Vedendo le partite dei nostri esterni nelle ultime settimane e in virtù dei rientri di Lo è Shields da qui a poco, mi chiedo perché andare a prendere McGruder.
    Farei uno sforzo solo per un n.5, visto che Kamagate sta per partire e Poythress non funziona se non di rado.
    Ma mai è poi mai tarpare le ali a questi Flaccadori e Bortolani!

  2. Il problema dei tanti infortunati ha evidentemente un duplice svantaggio: non poter usufruire dei giocatori e sottoporre ad uno sforzo eccessivo i restanti. Il vantaggio è che chi normalmente ha meno spazio può avere a disposizione più minuti per mostrare il proprio valore e acquisire sicurezza.
    Per me questa volta non c’è stato alcun blocco mentale, anzi meno male che di testa eravamo belli convinti e le percentuali da tre lo dimostrano. Semplicemente con rotazioni limitate obbligate è IMPOSSIBILE mantenere energie fisiche e mentali al top per così tante partite consecutive. E se non sei al top, a questi livelli l’Alba Berlino ti può creare problemi eccome, perché ha comunque atleticità, qualche talento individuale al tiro, un buon giocatore come Thiemann, in generale poco da perdere e direi anche un buon coach. Quindi che Milano sia più forte di Berlino è vero, ma la storiella che Milano debba battere Berlino in scioltezza e a prescindere è semplicemente una banalità non vera. Quanto alla partita di andata, allora l’Olimpia non aveva equilibri né in attacco né in difesa, poche certezze se non il talento di Mirotic e Shields e quindi ancora una volta l’Alba Berlino ti può creare problemi.
    Questione eventuali acquisti. Nel reparto lunghi mi sembra che siamo tornati alla situazione della finale scudetto dell’anno scorso, ovvero in fase difensiva almeno uno fra Melli e Hines deve essere in campo per avere solidità. Questo è un problema perché Hines non ha mai giocato tante partite consecutive come nell’ultimo mese e Melli è un miracolo che non si faccia male considerando il numero mostruoso di partite fatte negli ultimi due anni (mondiali compresi). Quindi: o Messina reputa che almeno il 50-60% delle partite di LBA possano essere sostenute con tanti, tanti minuti di Kamagate, Caruso e Poythress, oppure qualcosa si deve cambiare; non ha senso tenere a roster per un anno intero giocatori che non si pensa possano essere utili alla causa.
    McGruder non lo conosco; dai dieci minuti di immagini Youtube non mi sembra nemmeno uno rapido ad uscire dai blocchi e tirare in stile Baron, o Daniels, quanto piuttosto uno con buone percentuali su scarichi, ma di giocatori così onestamente ne abbiamo un sacco. Ma non ho la minima idea su come difenda, su come passi la palla…quindi taccio.
    Anche io comunque, come Guazz e Massimo69 prima di me hanno detto, non disperderei il capitale Flaccadori-Bortolani-Tonut e ragionerei o sui lunghi o sulla famosa ala piccola di ruolo che sia forte atleticamente, che sappia difendere e creare qualche vantaggio. Anche perché ultimamente, senza Shields, a seconda dei quintetti che dobbiamo contrastare, o giochiamo con tre lunghi e due piccoli o con due lunghi e tre piccoli; ci manca proprio il Kalinic, Cordinier, Musa, Clyburn, ecc.

    1. Andrea, anche senza infortunati, Messina usa da sempre e solo i soliti 9-10 giocatori senza farli riposare mai nemmeno in LBA. Mirotic e Shields andavano centellinati e invece si sono infortunati perché Messina li ha fatti giocare sempre, Mirotic per la fissa di Messina di farne un tre e provare il mirabolante quintettone, Shields perché deve stare in campo per definizione mentre Bortolami meglio che stia in panca come un bravo Panda NPC.

      Se da inizio anno Messina avesse dato a tutto il roster i giusti minuti facendo riposare i migliori in LBA, ora Mirotic e Shields non sarebbero in injury list ed in LBA non si sarebbero perse così tante partite, perché un corretto impiego di tutti avrebbe motivato tutti i giocatori e fatto crescere i panchinari.

      1. Parole sante… …e pensare che per qualcuno gli italiani erano i pipponi e bamboccioni da “educare”…

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