Il timeout di Ettore Messina: saggezza o atteggiamento rinunciatario?

Ha fatto discutere molti tifosi il timeout di Ettore Messina nel finale del match tra Olimpia Milano e Olympiacos: «Difendete la differenza canestri»

Ha fatto discutere molti tifosi il timeout di Ettore Messina nel finale del match tra Olimpia Milano e Olympiacos: «Difendete la differenza canestri». Ecco il video.

Poco più di un minuto alla fine del match tra Olympiacos e Olimpia Milano. Dopo aver trovato il clamoroso pareggio sul 74-74 con Napier, la squadra biancorossa incassa un parziale di 5-0 firmato da Williams-Goss e Alec Peters.

Nel timeout che segue, e di cui sopra trovate video e solo audio, Ettore Messina chiede alla squadra di non perdere la testa, utilizzare i 24” di possesso ed evitare di lasciare sul campo la differenza canestri di +12 costruita nella gara di andata.

Una decisione accolta dalla squadra, ma che ha fatto discutere molto i tifosi dopo la sirena e anche la redazione di ROM: dimostrazione di saggezza o atteggiamento rinunciatario?

24 thoughts on “Il timeout di Ettore Messina: saggezza o atteggiamento rinunciatario?

  1. Sarebbe da fargli la domanda diretta, cosa vuole difendere esattamente? i 6 punti in classifica in meno dai play.in?

  2. Probabilmente pensa di fare da qui in avanti qualche filotto di vittorie,. Spero non si sia invece sbagliato sulla differenza dell’andata. Ad ogni modo nel basket ho visto recuperare distacchi maggiori in tempo minore. Certo anche lui avrà visto che metà squadra ieri non la buttava dentro per cui deve aver pensato al male minore. Anche se francamente mi sembra un atteggiamento pericoloso perchè rischia di trasmettere appunto alla squadra l’idea che sia positivo accontentarsi anziche’ cercare il meglio.

  3. E’ da un po’ che dei partecipanti, magari qualche volte sopra le righe, a questo forum scrivono che il pobo è bollito. Il fatto che sia anche una persona sgradevole non lo aiuta.
    Ieri è stata l’ennesima dimostrazione che è arrivato il suo momento con quel demenziale time out (il dubbio che il malore sia stato inventato x evitare sala stampa c’è).

    Purtroppo più bolliti di lui sono il duo sfilata.
    Siamo messi male!

    Dobbiamo vedere la Virtus seconda in EL arrivare ai play off in carrozza con concrete speranze di F4 anche se nell’EL più scarsa di sempre.
    Con la metà del budget nostro ma con una dirigenza/proprieta’ seria e sul pezzo e un grande coach. Esattamente quello che manca a noi.
    Questa è la realtà.

  4. una grande Virtus con due ottimi acquisti…….non la minestrina riscaldata napier.

  5. Se a un minuto dalla fine sei sotto di 5 devi lottare per vincere. Quell’ordine di Messina di tenere palla per non superare il -12 sarebbe stato giusto con la squadra sotto di 10, a gara praticamente andata.

    Ma con due possessi di ritardo……una partita non è finita finché non è finita …….a noi le altre squadre 5 punti in un minuto li hanno recuperati.

    Con che animo sono andati in campo i ragazzi dopo il timeout se il coach gli ha detto in pratica…. “ragazzi, la partita è persa, contenete il passivo”.

    Se il coach non ci crede più, come possono farlo i giocatori?

    Messina il suo tempo l’ha fatto come si sta vedendo in queste ultime due stagioni, tra mercato e gestione del roster. Ora che pare rassegnato anche sul parquet in un momento decisivo, è giunto il tempo per lui di salutare i ruoli in Olimpia e di andare in pensione e nella Hall of Fame, per celebrare una carriera ormai al lumicino. Il malessere a fine partita è un segnale, lo colga.

    1. “hey hey hey” lo ha dovuto dire 20 volte perché i giocatori hanno pensato “ok, andiamocene a casa allora”. Per me Messina non è bollito, è semplicemente inadatto a gestire un gruppo. L’età passa per tutti e lui è rimasto ingabbiato nei suoi pregiatissimi e geniali schemi che a volte, da soli, funzionano poco. Ci vuole anche un po’ di briglia sciolta perché il gioco è anche creatività, invenzione. E se un giocatore entra con il timore di uscire con un cazziatone fantasmagorico al primo errore stai sicuro che al rientro pensa molto a quel che deve fare: e nel frattempo l’avversario se l’è mangiato. Penso questo da sempre. Anche quest’anno è andata. Amen

  6. Ma l’avete vista la faccia di Hines quando messina se ne esce più volte con quella stronzata?

  7. direi che non ci sono commenti da fare da parte nostra, nè di nessuno altro. le facce dei giocatori dicono tutto quello che c’è da dire, l’atteggiamento dei corpi é la risposta per chi avesse dei dubbi sulla (in)sensatezza di quel time-out. Quando l’ho visto in diretta sono rimasto completamente senza parole, ma anche senza dubbi.

  8. Ho visto time out di tutti i tipi, in 50 anni.
    Dai leggendari time out muti di Peterson a quelli di Pianigiani con James che si faceva i cazzi suoi, ad altri con i giocatori che litigavano tra di loro.
    Ma uno così mai.
    Speravo di morire prima.

  9. È quella saggezza che insieme alla remissivita’ arriva con l’età che avanza; Messina, the time is over; ce lo vedete il Trinka fare lo stesso? E si che col Bayern in quel playoff in, non dico 1,14, ma in 6 sec, abbiamo rischiato di perdere una partita che la logica diceva ormai irrimediabilmente chiusa……quando le lezioni non servono, vero coach?!?

    1. Il Trinka? Se prendi qualsiasi coach, non solo a livello di Eurolega ma di qualsiasi livello, se vuoi continuare a fare il coach, sotto di 5 palla in mano a un minuto dalla fine, tutti tranne lo sciagurato Messina, al timeout diranno……tiro rapido e fallo sistematico e 3-5-7 financo 10 volte su 100 ribalti la situazione. Infili il tiro da tre, l’avversario sbaglia l’azione seguente, com’è possibile data la tensione, e con ancora una ventina di secondi da giocare ti ritrovi in mano il tiro della vittoria o del pareggio per i supplementari.

      La cosa triste è che quand’è capiatata la situazione opposta, non di rado la squadra avversaria quei 5 punti li ha recuperati e ci ha fottuto.

      Un proprietario come Giorgio Armani, dopo un episodio del genere, dovrebbe convocare Messina e farlo fuori a costo di smenarci il resto degli emolumenti fino al 2026, che non sarebbe un passivo, dato che Messina, da manager rookie qual’è (mai fatto il manager prima dell’Olimpia) spreca di media 5 milioni del budget stagionale per cumulare un roster da 16-18 giocatori (che vanno pagati tutti) a fronte dei 9-10 che impiega sempre a costo di bollirli e infortunarli, piuttosto che schierare le riserve in LBA e far prendere fiato ai più forti.

      Qualsiasi cosa faccia e dica Messina, questo sarà l’epitaffio sulla tomba della sua carriera: “ragazzi abbiamo perso, tenete palla e contenete il distacco”. Se fossi un giudice della Hall of Fame, nonostante il palmares datato ma ottimo, non farei mai vincere un candidato che fa un’uscita del genere nel pieno possesso delle sue facoltà mentali.

      L’Olimpia, da meno 5, poteva perdere quella partita anche di 10 punti senza problemi e dato il gioco espresso e la rimonta da meno 15, sarebbe stata una sconfitta accettabile, con un giudizio buono anche per coach Messina, ma dopo quella cosa che sui social chiamano Epic Fail la carriera di Ettore Messina, POBO, Head Coach, Lup Man e quant’altro è finita.

      Perché adesso come faranno i giocatori a seguirlo, dato che il coach non tira più a vincere, ma a perdere con meno distacco?

  10. Indipendentemente da come finirà la stagione, questa sarà una delle 10 cose da ricordare nel 2024.
    P.s
    Almeno con il Bayern non saremo costretti a difendere la differenza canestri

  11. Me lo sono perso ieri, rivedendolo rimango basito, anche perché nonostante il miniparziale di 5-0 Oly, ma sempre con buone difese nostre, l’inerzia era dalla nostra parte, eravamo in bonus con un bel 100% ai liberi ed il tempo per portarla a casa o almeno provarci c’era. Questo cambia la valutazione sulla partita da parte mia

    1. Tranquillo, non hai bisogno di scusarti con me per l’aggressività inutile e mal riposta che mi hai indirizzato nell’altro post.
      In fondo la figura di merda l’hai fatta tu, mica io.

      Ciao, stammi bene e guarda le partite fino in fondo, guardale con attenzione, e cerca di capire quello che leggi prima d’insultare quelli che scrivono.

      1. Figura di merda?!? Mi sembri un po’ confuso, ho ammeso di essermi perso il time-out, credo possa capitare o no? Mi sono ripromesso di rivederlo, l’ho rivisto ed ho cambiato giudizio, qual’è il problema? Tu sei in grado di rivedere le tue posizioni?

        Riguardo a quello che penso di te non cambio opinione, ribadisco ciò che penso e senza presunzione credo di vedere le partite in maniera più obiettiva di te (siamo entrambi parziali probabilmente, io in un senso tu in quello opposto), detto ciò mi sembra di averlo espresso senza insultarti (tu l’hai fatto in passato), forse in maniera aggressiva, ma non eccedendo nel linguaggio. Se ti ritieni offeso, mi dispiace e me ne scuso, però prova a capirne i contenuti e se riesci prova a fare autocritica ogni tanto

  12. Rivedendolo è completamente senza senso. Forse non si ricordava il + 12. Ma le facce dei giocatori dicono tutto, alcuni guardano gli assistenti come per chiedere ma ha detto davvero così? Temo che non sia andato in conferenza perchè dopo qualcuno glielo avrà fatto notare e si sarà reso conto della ca….a. Io ricordo solo una coppa dei campioni Milano Cantu’, noi sotto di 9 mi pare a 30 secondi dalla fine e siamo arrivati con il tiro della vittoria in mano. Ma ne potremmo raccontare tante, ad esempio la ns Eurolega contro il Maccabi. Credo che dopo una scelta di questo tipo sia veramente il momento di guardare ad altro per il futuro.

  13. All’andata e’ stato +12. Save the points difference? Impossibile per Oly ribaltarla in poco più di un minuto.
    Fulminato

    1. Da meno 5 c’erano 8 punti da subire in un minuto per perdere la point difference e solo 5 per andare al supplementare o 6 per vincere ed anche se tutto può succedere, quando i giocatori si impegnano al massimo per portarla a casa con falli sistematici etc, magari non riesci a vincere ma non buschi nemmeno un parziale di meno 8 in un minuto.

      E comunque se provi a vincere vai via a testa alta. Il supposto malore che ha evitato la conferenza a Messina dipende dalla vergogna di rispondere a domande sull’ultimo time out trasmesso in diretta tv.

  14. Saggio sarebbe stato chiamare il time out dopo altre 2 azioni.
    A quel punto saremmo stati sul -2 (miglior opzione) o sul -8 (la peggiore).
    Allora il time out serviva per vincere o mantenere la differenza canestri.
    Facile da dire adesso !?!?!?!
    Ma lui è strapagato anche per queste decisioni. Poi avrebbe anche 4 assistenti, che però tacciono sempre.

  15. Cercando di essere quanto piu’ obiettivo possibile, direi che ogni scelta, soprattutto in momenti importanti, impatta l’identità’ di una squadra e definisce il carattere di un ambiente e di una organizzazione. Questo vale non solo nel basket, ed e’ purtroppo una verità che molti di noi in un modo o nell’altro hanno visto e sperimentato nel corso della nostra vita. Il messaggio che sottende quel time-out e’ psicologicamente profondo e non posso pensare chi abbia fatto quella scelta non lo abbia considerato. Un carattere forte e sicuro di se stesso sceglie di scommettere su stesso indipendentemente dalle circostanze, non calcola le opportunita’ di “entrare di straforo” in un possibile play in lontano 4 mesi gestendosi le sconfitte. Capisco chi ridetterà’ dicendo: 1. La squadra era in emergenza x assenza varie e profonde e quindi la scelta era giustificata, 2. E’ solo capitato una volta nell’arco della stagione, e’ un episodio isolato e non di molta importanza nell’ottica allargata, 3. Era solo un “time-out” e tornati in campo i giocatori avevano piena possibilità’ di reagire. Penso chi scelga quella linea di pensiero ignori l’impatto psicologico non solo nel momento, ma che ti porti dietro come giocatore. Perché’ implicitamente ti viene detto: non sei in grado di lottare e di vincere, piegati gentilmente e gestisci la sconfitta al meglio che puoi perché’ quelli sono i tuoi limiti. E penso che quel messaggio, unito alle decine di altri sulla stessa lunghezza lunghezza d’onda che abbiamo visto in tempi recenti non aiuti il morale. Detto e scritto con tutto il massimo rispetto. Penso questo sia di fondo il motivo per cui a molti questa Olimpia fa fatica a piacere, perché’ non vediamo il fuoco negli occhi e nel cuore dell’ambiente (salvo rare eccezioni e episodi fin qui sporadici). Non solo in campo ma anche fuori. Penso quello sia una dei piu’ grandi ostacoli di questa gestione (per la maggior parte) e di questa Olimpia

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