Mario Fioretti: Trovare nuove energie fisiche e mentali per una gara difficile

Alessandro Maggi 5

Olimpia Milano che torna in campo sabato alle 17 a Brescia per l’ultima gara del 2023. Avversaria la capolista Germani di Magro e Della Valle

Olimpia Milano che torna in campo sabato alle ore 17 a Brescia per l’ultima gara del 2023. Avversaria la capolista Germani di Alessandro Magro e dell’ex Amedeo Della Valle.

Queste le parole di Mario Fioretti, assistente di Ettore Messina: «Affrontiamo una squadra che è meritatamente in cima alla classifica e che soprattutto in casa sta esprimendo una pallacanestro di qualità sui due lati del campo». 

«Noi giochiamo ancora una volta una partita molto impegnativa con pochissimo tempo a disposizione per prepararci quindi contiamo che i ragazzi riescano nuovamente a trovare le energie fisiche e mentali per affrontare quest’altra sfida».

5 thoughts on “Mario Fioretti: Trovare nuove energie fisiche e mentali per una gara difficile

  1. Messina post Baskonia: “ L’unico aspetto positivo di quando ci sono infortuni è che chi resta sa di poter giocare, e sbagliare. Se hai dietro uno più forte, sai che se sbagli due volte tocca a lui”.

    Ecco!
    Io quindi mi chiedo: ma se se ne rende conto perfino lui, che stare in campo sereni è un vantaggio PER LA SQUADRA, perché invece di aspettare di essere costretto dagli infortuni, non crea un clima di squadra dove chiunque si senta parte del progetto e porti il proprio mattoncino? (Visto che hanno dimostrato di saperlo portare in tanti, più di quelli che crede lui?!).

    Questa logica piuttosto elementare gli avrebbe impedito di bruciare le sue punte, un errore che continua a fare, anno dopo anno. E non parlo di quelle che ha mandato via, ma di quelle che ha 😔.
    Gli avrebbe permesso di valorizzare quelli che punte non sono e non saranno, ma sarebbero lo stesso elementi fondamentali.
    Altro errore che continua a fare da anni, di giocatori che da noi “muoiono”.
    Di giocatori che non sbocciano.

    I risultati gli danno ragione?
    Se battere Baskonia è un “miracolo”, come l’hanno chiamato tutti, ed in effetti è stata una sorpresa grande, quali sono i risultati che gli darebbero ragione?
    E non voglio parlare del paragone con la Virtus, che ha un allenatore vero, e che con un terzo del suo budget è secondo assoluto in EL!
    Né mi sembrerebbe elegante parlare delle sue classifiche, quest’anno, che un anno può andare male, ma anche l’anno scorso, e allora due di seguito vanno oltre la sfiga…
    Male e ancora per gli stessi identici motivi.

    O crediamo davvero che Napier, al quale non hanno voluto dare i soldi che voleva, tra due o tre partite in EL, in EL, non nel troppo facile, per lui, campionato italiano, ci porterà i successi che ci ha dato l’anno scorso?

    Penso davvero che il “quintettone “ sia concettualmente sbagliato, non parliamo addirittura di quello con Hines, non sulla partita, ma sul lungo termine.
    Gli è andata di culo una volta, ma davvero giochiamo sul calcolo di azzardo di questa infinitesima probabilità? In una lega di esterni? Cito soltanto Efes e Madrid, e mi pare di aver detto tutto.

    Leggo dagli score che molto del miracolo con Baskonia si deve a Melli, che ha giocato nel suo.
    Sarà un argomento valido, o dobbiamo subire ancora l’ego di un ex vincente, che in conferenza dice quello che serve, come ho riportato qui sopra, ma poi in campo fa il contrario e da due anni sbaglia?

    E come posso rivedere il mio giudizio su un testardo che da due anni accumula figure di merda dove conta davvero, che nello stesso respiro con cui l’ho fatto aprire, conclude così: “ Se giocatori importanti giocano 28’, 30’, è chiaro che il sangue alla testa possa mancare. Ma non posso farne a meno: se vuoi vincere una partita, ti affidi a loro”.

    Perché la domanda inevitabile è: quali partite hai vinto affidandoti ai giocatori “importanti”, ai quali hai imposto “il sangue alla testa “, come dici tu stesso, se sei in fondo alle classifiche, e l’anno scorso non hai fatto nemmeno i play off?
    Eh? Eh? Eh?

    Ma il ganassa lo sostiene, e io potrei sbagliarmi, anche se purtroppo non credo 😔

  2. Formato comunque assurdo sommando campionato ed Eurolega. I giocatori rischiano davvero infortuni complessi. Da.Bologna comunicheranno a breve stagione finita per Cacok.va ripensato l impegno complessivo

    1. Sono d’accordo. Oltretutto, in questa stagione, Eurolega, si ferma per tre settimane, a febbraio. Questo, non ha fatto altro che far aumentare, i doppi turni infrasettimanali. Esempio: da venerdì prossimo, 5 gennaio, a giovedì 11, Milano, è chiamata a disputare 4 partite, in 6 giorni…una assurdità che, vale per tutte le squadre di Eurolega.

  3. Brutta cosa la crociata. Ormai non si vedono e commentano più le partite, si legge lo score e poi via sui soliti discorsi.

  4. a me risulta che melli abbia giocato da tre con maggiore libertà, prendere sirvidis e usarlo come guardia avresti un super quintettone, 4 giocatori sopra i due metri…..

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