La prima di una serie di quattro gare interne consecutive si apre con il ritorno a Milano di Gianmarco Pozzecco. L’Olimpia Milano, infatti, ospita l’Asvel Villeurbanne del ct azzurro ed ex viceallenatore biancorosso. I francesi, pur rivitalizzati dall’arrivo del Poz in panchina, sono all’ultimo posto in classifica, con 2 vittorie in 14 partite, e per l’EA7 è obbligatorio proseguire la striscia vincente, per risalire la classifica.
È atteso al ritorno in panchina Ettore Messina, dopo l’indisposizione che l’ha tenuto lontano da Varese, così come sarà nuovamente sul parquet Johannes Voigtmann, dopo la forte botta al ginocchio di Barcellona. Ma resterà l’emergenza in casa biancorossa, viste le assenze di Mirotic, Lo e Ricci, oltre all’epurato Pangos. Farà il suo debutto europeo stagionale Billy Baron, dopo i primi minuti giocati domenica scorsa a Varese, per cercare di ritrovare un po’ di ritmo gara.
La formazione transalpina, invece, dovrebbe presentarsi al Mediolanum Forum al completo, visto che non sono stati segnalati problemi fisici nel corso delle ultime settimane.

Ma quale emergenza?
Abbiamo 3 PG … Flaccadori Lo Pangos
Abbiamo 4 PG …. Hall Baron Tonut Bortolani
Abbiamo 2 SF Shields Ricci
Abbiamo 3 PF Melli Caruso Mirotic Voigtmann
Abbiamo 3 C Hines Kamagate Poythress
16 giocatori … e sarebbe emergenza per 3 infortunati? Magari se il POBO ed il Coach avessero preso un’ala piccola visto le partenze di Datome e TLC … e non avessero confermato Pangos dopo averlo panchinato nei PO per poi rimetterlo fuori rosa …. Però mi raccomando emergenza infortuni …
Formalmente è così, nella realtà dei fatti i giocatori che domani si divideranno gran parte dei minuti sono Flaccadori, Hall, Tonut, Shields, Melli, Voigtmann, Hines e Poythress, con magari la possibilità di far giocare qualche minuto a Baron, Bortolani e Kamagate nel primo tempo. Quindi di fatto una rotazione a 8 giocatori, sperando che Poythress non giochi per gli altri, che Voigtmann sia al 100% e che Flaccadori e Tonut portino punti oltre alla buona volontà.
Aggiungendo il fatto che gli altri non avranno nulla da perdere mentre noi avremo la consapevolezza che dobbiamo per forza vincere, sarà una partita difficilissima.
Certo, poi si può discutere, come si sta facendo da inizio anno, su come è stato costruito e gestito il roster, ma ormai al momento questi siamo e con questi domani dobbiamo provare a vincerla
Chiaro ma le rotazioni a 8 non dipendono dagli infortuni ma da scelte tecniche … sia in sede di mercato che in corso di stagione …
Veleno,
se mi baci ti do il mio veleno
e una rosa scarlatta sul seno
e dopo ti amerò