Olimpia, che botte: Mirotic fermo un mese e mezzo e si blocca anche Lo

Fabio Cavagnera 24

Doppia bruttissima notizia in casa biancorossa, alla vigilia della trasferta di Barcellona

Una doppia bruttissima botta per l’Olimpia Milano, alla vigilia della trasferta di Barcellona e prima di un periodo pieno di impegni ravvicinati. Sarà lungo lo stop di Nikola Mirotic, che rivedrà il campo (se tutto andrà bene nel recupero) a febbraio 2024, ed è arrivato anche un infortunio per Maodo Lo, che ha finito anche lui il suo 2023 in campo.

Ettore Messina, dunque, perde due giocatori per questo periodo caldissimo di stagione, dove i biancorossi devono risalire la corrente sia in campionato che in Eurolega, dopo il disastroso avvio di annata. E lo dovrà fare senza elementi chiave della squadra: uno è stato il grande colpo estivo ed il miglior marcatore biancorosso fino allo stop, l’altro è in un ruolo scoperto, vista la rinuncia di Pangos. E dove oggi resta il solo Diego Flaccadori disponibile, oltre a qualche soluzione di emergenza.

Olimpia Milano infortuni | Il comunicato ufficiale

La Pallacanestro Olimpia Milano comunica che Maodo Lo ha riportato una lesione al muscolo adduttore breve della coscia sinistra che verrà rivalutata in tre settimane.

Per quanto riguarda Nikola Mirotic: dopo essere stato sottoposto ad indagini strumentali e consulto specialistico in seguito al riacutizzarsi di tendinopatia Achillea sinistra, il giocatore ha intrapreso, d’accordo con il club, un percorso riabilitativo di sei settimane al termine del quale verrà rivalutato.

24 thoughts on “Olimpia, che botte: Mirotic fermo un mese e mezzo e si blocca anche Lo

  1. Questi “almeno” e “rivalutato” suonano di “almeno” il doppio…
    Se posso dire la mia: ora vediamo al volo se si interviene duro sul mercato o la si manda in vacca fino ai po italici. Maodo Lo faceva numero non qualità. Ora gli alibi sono finiti per non gettarsi sul mercato.
    Se andiamo con Hall e Flaccadori, poi non si esca col discorso infortuni.
    Tutti stan comprando a fronte di infortuni e non solo. Noi siamo partiti handicappati nel ruolo, ci siamo sparati nel piede già monco e abbiamo zoppicato, ci siamo trascinati direi, per mesi.
    Arriva un play forte o no?

    1. Solo un play ? Una guardia Ala .. magari un centro così magari melli riesce a giocare un pochino da 4 … sfortuna ? Non credo sia solo quella la ragione ..

      1. Già in Olimpia sono tutti deficienti ( nel senso di deficere ) secondo voi!
        È tutta colpa di Messina che non vuole andarsene, anche l ‘infortunio di Lo…è giù fiumi di parole per dimostrarlo, che brutta roba i preconcetti, inducono a piegare i fatti per adattarli al proprio credo.
        Sarebbe ridicolo se non fosse tragico.
        Niente panico fino a quando la squadra resterà con soli 7 giocatori, tanto Messina, secondo voi, di più non ne usa.

  2. Sei settimane e verrà rivalutato significa che rientra minimo dopo Pasqua. Sempre che non faccia come Baron che doveva tornare a inizio ottobre…

  3. A volte penso che il problema da anni ed anni sia ancora da individuare coach giocatori sfortuna ecc., ma che lo staff dei preparatori atletici e dello staff medico debbano essere analizzati e sui quali serve fare più di una riflessione credo sia un must e un dato di fatto consolidato .. io se avessi fatto solo un anno negativo sarei stato cacciato dalla mia Azienda.. e non solo io .. beati loro che vivono con questa fortuna

  4. La mancanza di Mirotic, per come la pensa il nostro coach, è un sollievo, credo sia abbastanza evidente a tutti.
    Quella di Lo, un alibi.
    Direi, se qualcuno nutriva ancora qualche flebile speranza, che la nostra Eurolega finisce qui.
    Almeno cerchiamo di dare un poco di spazio ai giovani, per farli maturare.

  5. Riassumendo, domani andiamo a Barcellona con il terzo play e una guardia adattata in qualità di portatori di palla.
    Laprovittola si starà già leccando i baffi.

  6. Con l’arrivo di jasikevicius al Fene vedo bene Calathes visti i suoi rapporti idilliaci con il nuovo coach .. poi non so con Messina come potrebbe andare .. ma calathes potrebbe essere un candidato alla fine del girone di andata

    1. Ci può stare, anche se l’ho visto recentemente e mi è parso tra lo stracotto e il bollito.
      Certo, per come stiamo messi…

      1. Eh si hai ragione purtroppo .. volevo essere ironico ma mi sono dimenticato di evidenziarlo

  7. Ke SSHHKEEFO, ma era inevitabile accadesse, finora eravamo stati graziati dalla buona sorte

  8. Solito schema.Giocatori logori oppure già lesionati,come ogni anno la scusa degli infortuni.Succedeva già ai playoff con l’Efes che fossimo senza play…Con due uniche costanti.Il pobo e lo staff preparatori/medico….

  9. Il vecchio adagio la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo è sempre valido. Poi credo che ambiente positivo porti a meno infortuni. ambiente triste e / o sotto stress li aumenti. Al di la della capacità dello staff medico e dei preparatori atletici che forse sarebbe un attimo da valutare.

  10. Voglio dirla cattiva, ma è anche ovvio che uno certi pensieri poi li fa…
    Abbiamo trovato il motivo per giustificare il nostro anno disastroso: gli infortuni.
    Del tipo: ce la stavamo mettendo tutta, stavamo recuperando, avevamo battuto anche la Virtus e… cazzo che sfiga!! Proprio adesso altri due gravi infortuni. Solo sfiga, altro che palle, e contro la sfiga cosa vuoi farci?
    Tutti salvi.

  11. Il sogno di Messina è prossimo a diventare realtà … giocare senza PG e C … la nuova frontiera del basket del XXI secolo …

  12. Comunque l’errore non è non aver preso un sostituto di Baron …. Alla fine hai Hall Tonut e Bortolani … allo stato dei fatti

    il primo errore è stato confermare Pangos

    Il secondo è stato prendere Poythress

    Il terzo non prendere un 3 alternativo a SS

  13. Chi legge penserà’ che sia un’eresia, ma infortuni e “stato mentale” sono direttamente correlati. Non e’ solo un’ipotesi, e’ stato studiato da psicologi e fisiologi che lavorano con atleti..il rischio di infortunio si alza con stati mentali di depressione o debolezza. Per fare un esempio stupido: stesso principio per cui una persona normale depressa ha maggior probabilità’ di prendersi un raffreddore di una ottimista e carica di energia. La criticità’ e’ chiaramente elevata per un team che da anni e’ uno stato emozionale/psicologico precario e che ha ampiamente dimostrato debolezze a gap mentali lungo questa stagione e la precedente. Chiunque lo può’ vedere nel linguaggio corporeo dei giocatori in campo e panchina. Per dire: lo staff medico può’ anche essere “investigato” ma alla base vediamo un fenomeno complesso in cui lo stato mentale della squadra e’ in bilico. Se a questo aggiungi minutaggi e carichi di lavoro sbilanciati, insicurezze e fragilità’ spogliatoio, pressioni della’ambiente e una situazione generale “Messina” che e’ impossibile la squadra non percepisca, hai tutti gli ingredienti per avere il rischio infortunio lampeggiare rosso….

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