
Il nuovo Milano Hockey Club comincia nel migliore dei modi la propria avventura nella ICE Hockey League. Sostenuti da poco meno di cento tifosi arrivati in Austria, i rossoblù espugnano la TIWAG Arena battendo Innsbruck 3-1.
Il grande protagonista è Jacob Smith, decisivo con una serie di interventi prodigiosi nel primo periodo. Milano colpisce anche un palo con Hannoun, poi trova il vantaggio nella seconda frazione con McLaughlin, servito da Caamano.
Dopo il pareggio di Benker in superiorità numerica, Dal Colle riporta immediatamente avanti la squadra di Doug Shedden con una deviazione sotto misura. Cuglietta chiude i conti a porta vuota, riportando però un problema a una mano.
Ancora assente Wade Allison, fermo dall’inizio della preparazione. Domenica alle 16 secondo impegno sul ghiaccio dei Black Wings Linz, con diretta gratuita su DAZN.
Risultato: Innsbruck-Milano HC 1-3
Parziali: 0-0, 0-1, 1-2.

Ma cos’è sta svolta a base di pattini e bastoni? Forse Maggi pensa: se va male con il basket e l’Olimpia, si recupera con l’hockey (e per intanto abbiamo spezzato le reni agli austriaci)
Personalmente l’hockey su ghiaccio non ha neanche lontanamente la dignità sportiva che invece riconosco al basket
Una partita di hockey è godibile dal vivo, meno in tv, perchè il disco è piccolo e veloce e a volte la telecamera se lo perde nei fulminei cambiamenti di fronte (non c’è il Shields della situazione che tiene palla per 10 secondi prima di decidere come incartarsi).
Sulla dignità sportiva, in molti paesi che si estendono a nord, tipo Canada, Stati Uniti, Nord Europa e paesi dell’est, l’hockey ghiaccio ha un forte seguito, e la tradizione storica è precedente al basket, anche se entrambi gli sport risalgono alla seconda metà del 1800.
Peccato. FORZA DEVILS.