Così Ettore Messina ha commentato la sconfitta interna con lo Zalgiris: “Congratulazioni a loro. È una brutta sconfitta, abbiamo sofferto quando ci hanno attaccato vicino a canestro, soprattutto nella posizione di ala forte, ed in attacco abbiamo sofferto la loro aggressività, con solo 11 assist e non creando sufficienti vantaggi, muovendo la palla poco. Una sconfitta davvero pesante”.
La piattezza della squadra, con la stessa velocità dall’inizio alla fine: “Purtroppo è così. Avevamo fatto tre buone partite, acquisendo consapevolezza. Abbiamo buttato tutto contro Pistoia e oggi siamo stati timorosi ed insicuri. Quando hai queste situazioni devi imporsi in difesa, invece abbiamo subito di tutto. Dobbiamo parlarne”.
Il quintetto con Mirotic e Voigtmann: “È un quintetto che possiamo usare con determinate squadre, perché nelle partite migliori ha funzionato e ci ha fatto partire bene. Avendo però poca pericolosità sul perimetro, cerchiamo di usarlo come possibile. Poi la sera che giocano contro una squadra atletica, come oggi, cerchiamo delle alternative, provando altri quintetti, come quelli con Nicolò e Kyle nel secondo tempo. In generale, però, al di là della prestazione difensiva scadente, è stata una prova molto anonima in attacco della squadra. Possiamo e dobbiamo fare meglio in attacco”.
Squadra triste: “Questa è l’impressione. Però fino al primo tempo con Pistoia, mi sembrava una squadra che si era sciolta e stava giocando con aggressività. Quella partita ci ha tolto e oggi abbiamo giocato come una squadra depressa. Le alternative sono che dobbiamo fare meglio tutti”.
Difficoltà a trovare vantaggi ed a coinvolgere Mirotic in attacco: “Abbiamo bisogno di creare qualche vantaggio in più con le guardie”.
La situazione di Baron: “Ha ripreso a fare del lavoro individuale con la palla da basket, non ha fatto nulla col contatto. Se siamo fortunati, possiamo rivederlo tra 3 settimane”.

E quindi? Palestra e lavorare? Sino ad oggi vacanza?
Fidati siamo più depressi noi tifosi (schifosi),della squadra.
Fidati non dovete parlare.E fidati qs anno non abbiamo fatto buone partite in fila.Al massimo una in cui magari un giocatore sembrava superman.
Fidati devi andartene.E’ già troppo tardi…
Perche’ Poytress viene dimentica in panchina quando subiamo cosi’ tanto ai rimbalzi e non abbiamo un gioco sotto canestro? Oh il centro lui mon lo vede proprio se non Hines che pero atleticamente ormai non regge gli avversari. Voigtmann e’ molle non difende.
Purché adesso non si dica che loro sono una squadra fortissima e che Mirotic è una palla al piede…
Dobbiamo lavorare e’ già stato detto, quindi che altro aggiungere?
La mossa di Hines sa di Napoleone a Waterloo…
Basta, per favore. Anche perché pensa di continuare a prenderci tutti per i fondelli.
Messina, con simpatia: vai a cagare, schifoso!
😀 però hai vinto 2 scudetti: bravo! 😀
Esattamente 35 tituli porta rispetto al glorioso passato remoto del pastore.
Ahahahahaha magari scherzavi, ti capirei, chenneso, ma magari invece non meriti neanche un sonoro vaffa! 😀
Siamo alle comiche… Urge un MENTAL COACH………..
Ma ad Armani e Dell’Orco va bene così….Chissà perchè………
Armani e Dell’Orco avranno i loro problemi (l’età e’ che è) ormai a loro va bene così, totale disinteresse. Il vero danno sono loro due e poi lo schifoso.
non siamo depressi, siamo una squadra senza fiducia:
1) nel tipo di gioco e nelle scelte proposto/e dall’allenatore Mr 35
2) nella possibilità di fare bene, perché vedono che il roster è senza capo né coda e fisicamente, atleticamente e tecnicamente scoperto in tre ruoli fondamentali per giocare bene a basket e vincere le partite.
I giocatori hanno ben capito la casualità delle vittorie e la pochezza del livello massimo di gioco collettivo e di squadra che possono esprimere con continuità e per questo non hanno più fiducia nel futuro della stagione, e siamo solo all’inizio, il “bello” deve ancora venire
Quelli depressi siamo noi. L’unico felice è Pangos.
Ho abbandonato il palazzo prima della fine, sono corso a casa sperando di leggere qui la buona novella, ma il pastore non mi ha dato questa soddisfazione.
D’altronde lo capisco: questa è l’ultima panchina della sua carriera, difficile smettere … quando le cose vanno bene 🤣
Gestione della partita indecente. Chiamato il primo time out del secondo tempo a 2.39 dalla fine, a partita finita.
Per il resto inutile commentare questa pietà.
Depressione è vedere un attacco 5 fermi, tutti rigorosamente fuori dall’arco.
Depressione è vedere gli avversari arrivare al ferro senza ostacoli.
Depressione è veder sbagliare troppi tiri da tre aperti.
Depressione è vedere che lo Zalgiris non ne sbaglia uno.
Depressione è vedere Birutis pasteggiare in area e Kamagate in tribuna.
Depressione è vedere Melli che non è più Melli.
Depressione è guardare i due vice in panchina. Inespressivi.
Depressione è ripartire in velocità dopo ogni rimbalzo difensivo e non trarne mai vantaggio.
Depressione è concludere quasi ogni azione con una forzatura.
Depressione è non riuscire a cambiare inerzia dopo ogni time out.
Depressione è che non cambierà nulla anche nella prossima partita. E nella prossima, prossima, prossima, …..
Squadra depressa? No, PENOSA. A perfetta immagine e somiglianza, del suo Comandante Supremo. Per il dopo Delaney e Rodriguez, ha scelto la coppia canadese Pangos – Mitrou Long. ( epurati ) Adesso, abbiamo Lo – Flaccadori…non occorre aggiungere altro…
Ma che squadra depressa: Messina, Messina, va fan culo!
Ma insomma: ha vinto due scudetti!
Ah scusa, hai ragione, allora: Messina, Messina, va fan culo!
Cosa scriverà domani il Guazz?
Che dalla tribuna, mentre beveva una red Bull, “gli è sembrato di vedere un guizzo degli uomini in rosso, guidati dal pastore, ma poi gli uomini in campo non l’hanno più seguito, ineffabili e colpevoli, perché 35 titoli non sono paglia, ma una garanzia, ma qualcuno è mancato alla. chiamata!”
Che colpa ne ha/ se il team è uno zingaro e vaaa aa ah (Nada).
E Maggi? Cosa scriverà domani?
“Messina onestamente le ha provate tutte, di più forse non poteva fare, perfino il quintettone per più di 5 minuti, ma non trovando risposte che dal solo Shields.
Da notare che Lo non è riuscito nel compito di coordinatore, peraltro non difficile, che l’allenatore gli ha generosamente offerto, dandogli infatti be 28 minuti di fiducia, dimostrando di credere in lui, purtroppo non ripagato.
Ma non è il tempo di tirare conclusioni, la stagione è ancora lunga, vincere 18 partite di seguito è già riuscito ad altri, ed è certamente alla nostra portata, avendo il migliore colpo di mercato, e in Mirotic un vincente assoluto, per quanto non riconosciuto da una cresta minoritaria di incompetenti, basterà chiudersi in palestra a lavorare, come dichiarato dal nostro vincentissimo allenatore, per risolvere.
Notata la curva in grande spolvero, che non ha mancato di applaudire la squadra fino alla fine, nonostante la scarsa prestazione di Caruso, seduto in tribuna ma con atteggiamento francamente inaccettabile.
Non dico che Messina non abbia colpe, ma di certo un allenatore del suo calibro, che abbiamo la fortuna di avere a Milano, non può essere responsabile se Flaccadori in 0 minuti non ha mai tirato, né fornito alcun assist.
Il tempo comunque resta, Natale è vicino, Armani potrebbe farci un regalo, anche se forse Messina non ne avrebbe bisogno, ma a noi non resta che sostenere una squadra che appare molto vicina ad abbattere il campo delle avversarie, soprattutto in casa, come stasera ha quasi dimostrato, non fosse che per una decina di punti in più degli avversari. Ma non sono da questi particolari che si giudica un allenatore!” (De Gregori)
!!!
Il pubblico al Forum?
Schifosi!
Ancora con la fissa di Voigtmann e Mirotic schierati insieme! Un centro bollito che non regge più l’Eurolega in campo, Poithress usato pochissimo e Kamagate mai. Messina col suo misto lunghi fuori ruolo (Melli non è un centro) si sta facendo mettere sotto sui rimbalzi ad ogni partita nonostante tutti i lunghi nel roster, usati poco e male.
Si sapeva che Maodo Lò sarebbe tornato in media, dopo Belgrado. Manca sempre il playmaker titolare.
A quante sconfitte stagionali siamo? Immagino già in doppia cifra.
Caro Coach (non criticabile perché lui ha 35 tituli), ogni giorno è buono per andare dal patron Giorgio Armani a dimettersi da tutti i ruoli in Olimpia.