Lo 6 – In attacco c’è e chiude con 12 punti e 4 assist, dietro soffre moltissimo Willis.
Poythress 5 – Poco incisivo quando è in campo, si fa notare solo per qualche rimbalzo.
Bortolani 5 – Non trova la via del canestro e fa così fatica ad essere un fattore del match.
Tonut 6.5 – Uno dei pochi giocatori continui per tutta la gara, almeno difensivamente. In attacco, invece, dopo un ottimo primo tempo, si vede poco.
Melli 5.5 – Molto attivo sui due lati del campo nel primo tempo, poi crolla anche lui come il resto della squadra nella ripresa.
Kamagate 6 – Primo tempo con show di schiacciate (6), Messina decide di mandarlo in quintetto nella ripresa, ma non replica le cose buone, poi non rientra più.
Ricci sv – In campo solo cinque minuti
Flaccadori 5 – Forse ancora un po’ debilitato dall’influenza, un canestro e poco più nella sua giornata.
Hall 4 – Una giornata pessima per l’americano. Non vede il canestro ed è il peggiore di plus/minus (-16) della squadra.
Caruso ne
Shields 7 – È l’unico vero faro offensivo dell’Olimpia, in particolare nel secondo tempo. Rimonta praticamente da solo in avvio di quarto periodo, però non basta.
Voigtmann 5 – Un paio di assist di livello, otto rimbalzi, però continua a rifiutare tiri per lui abbastanza normali. E quando tira, non è convinto e, infatti, non fa canestro.
Coach Messina 4 – Un primo tempo di controllo, poi si spegne completamente la luce, in cui arriva un parziale di 33-8 con cui si ribalta la partita. L’assenza di Mirotic non può essere il problema contro l’ottima Pistoia, non riesce a trovare il quintetto adatto per fermare l’ondata dei toscani. E trova solo con Shields delle risposte offensive.

Sono abbastanza d’accordo su tutto.
Mi chiedo e ti chiedo però se la scarsa vena di Hall non sia in gran parte colpa di un ruolo non chiaro, fluido, che gli viene imposto e lui non è uomo capace di gestire la confusione.
Lo vedi che è un tipo preciso: andrebbe aiutato e non confuso.
Shields per dire, ha giocato da 2, da 3 e da 4 in questa stessa partita, che è piuttosto assurdo, ma per lui niente è un problema.
Non tutti però sono come lui…
Scusate, ma che pagelle sono queste? Un solo 4, ad Hall, e 4 a Messina? Ma era Messina a marcare e a difendere? Parziale di 29-10 solo colpa dell’allenatore? Dai, mi sembra poco serio
Massimiliano poco serio mi sembri tu!
È Messina che sceglie chi marcare e chi difende. Non so, quando vedi Shields 29 minuti anche oggi, solo perno vero dell’attacco, che poi deve anche marcare Moore, due domande sull’allenatore le fai.
Se sei serio.
Se spari cazzate, va bene tutto
Palmasco, le cazzate come al solito le spari tu. Ma chi cazzo ti credi di essere? Con le tue analisi da sapientone fai solo ridere. Quindi se vuoi rispondermi, usa un altro tono, altrimenti ignorami
Messina 4 di stima immagino … che perdere contro Pistoia … che perde pure un giocatore per infortunio …. sarebbe da non dare nemmeno il voto per decenza …
Io non sono d’accordo. Hallo peggio di Flaccadori?? Non penso
Messina non ha molte colpe: forse poteva cambiare difesa ma questi tirano da 3 solo e i 5 in campo li guardano?? Nessun raddoppio ??? Nessun fallo per intimidire/innervosire ???
Ricci ormai è perso, è smarrito
Il primo tempo è stato ottimo, poi qualcuno ha mollato…..
Faccio un pronostico, un po’ assurdo: Per me lo scudetto di quest’anno non va nè a Milano nè a Bologna
Se 2 mesi fa mi avessero detto che avremmo perso da Napoli, Pesaro, Scafati e Pistoia (e non è ancora finito il girone d’andata), mi sarei spaccato dalle risate.
Questa squadra è veramente malata.
Ogni tanto ha dei guizzi ma sembrano più colpi di coda di un animale moribondo che non veri cambi di rotta.
Avrà la decenza di staccarsi dallo scoglio?
Patella Linnaeus, 1758 è un genere di molluschi gasteropodi della famiglia Patellidae.
Vive su substrati rocciosi soggetti a periodiche variazioni della marea (zona intertidale).
Il suo piede, aderendo con forza al substrato, trattiene una quantità di acqua sufficiente ad impedire la disidratazione, e le consente di sopportare lunghi periodi di emersione. L’adesione è resa possibile anche dalla secrezione di una sostanza viscosa.
Siamo punto e a capo … se non abbiamo una percentuale da 3 importante non andiamo da nessuna parte … stasera la speranza di recuperare sono stati i tiri da 3 di Shields … tiri ignoranti alla Basile of course … fuori dai giochi … e pensare che nel primo tempo Kamagate aveva pasteggiato nel pitturato … ormai mi pare di moda giocare senza un centro vero … sarà ma non mi convince … come non mi convince Shields da 2/3/4 … così come non mi convince Hall da PG … così non mi convince Mirotic da 3 … troppa confusione … poi se segni da 3 con il 63% passa tutto in cavalleria …
Ciccio?
Al di là dei differenti pensieri che possiamo avere e, assodato, che nessuno di noi ha il palmarès di Messina né la pretesa di averlo possiamo però onestamente dire, avendo gli occhi per guardare, che la nostra amata Olimpia non è una squadra, ma un accozzaglia di individualità. Questo si traduce in un gioco slegato raffazzonato e sempre in difficoltà, pochi rari assist e tante palle perse quasi tutte “stupide”. La mancanza di gioco e idee è evidente in tutte le fasi del gioco. Oggi in uno dei quarti iniziamo il gioco a 47 secondi dalla fine e tiriamo al limite dei 24, quando tirando velocemente, ma in un tempo fattibile poi potevamo avere, almeno, una decina di secondi per fare noi un altro tiro. Sempre sul finire di un altro quarto a 2/3 secondi dalla fine su situazione di rimessa da lato ci perdiamo completamente nell’angolo il loro miglior tiratore che ci fa canestro da 3. Alla faccia della grande difesa, oltretutto era marcato da Hall teoricamente un buon difensore. Per questo motivo dipendiamo in termini di risultato dalle giornate dei singoli campioni per cui vinciamo solo quando più di qualcuno di loro sforna ottime prestazioni come il 60% da tre dell’altro giorno. Detto questo faccio una domanda a tutti voi, almeno ai veri tifosi dell’Olimpia. Se non abbiamo gioco ed organizzazione dello stesso praticamente da due anni di chi è la colpa primaria? La risposta a questa domanda è in ruolo che al di là del nome, del curriculum e del “valore” della persona che lo ricopre e che io non discuto, anche perché non sono nessuno per farlo, ha un compito preciso, indiscutibile e non delegabile quello di organizzare e di dare un gioco alla squadra ancor prima del play. Questo ruolo è quello dell’allenatore che sarà anche il migliore del mondo, ma in questo momento, vedi anche i cambi e non solo di oggi, è in totale confusione. Facendo una perifrasi anche il curriculum e il valore di Pangos prima di venire da noi era indiscutibile eppure con lui si perdeva ed è stato messo in discussione, ma non è che senza di lui i risultati siano migliorati per cui se cambiato il pilota ancora le cose non funzionano l’unica cosa da fare è cambiare il “progettista”.
Per aggiungere un’ulteriore osservazione a quanto già’ ampiamente detto, tanto quanto dopo le vittorie che le sconfitte, questa e’ indipendentemente da tutto un gruppo per cui e’ difficile tifare e sostenere a spada tratta, senza critiche e continuativamente. L’alternanza di impegno e intensità’, il senso di separatezza di uno spogliatoio annoiato e discontinuo, un coach che blatera confusione e scuse, per poi tornare indietro sui suoi passi, che declassa parte della squadra come “inferiore” e non meritevole di fiducia per poi il giorno dopo alla prima vittoria di fila santificare il “gruppo”…che chiama parte della sua tifoseria “schifosi” dopo essersi scusato ufficialmente per la mediocrità di prestazioni sul campo. Di una proprietà’ confusa che fa di tutto per tenersi alla larga dai problemi, osservando da bordo campo come si guarderebbe una sfilata di moda ma che fallisce nell’intervenire con polso quando necessario. E per “polso” si intende buttarsi a capofitto dentro l’ambiente e cercare soluzioni manageriali che raddrizzino la baracca culturalmente prima di tutto. Si tifa e si supportano gruppi di guerrieri, che scendono in campo per dare tutto di se stessi, guidati da generali che stanno dietro le trincee con i propri soldati, li supportano e sono responsabili nel disegno di strategie e schieramenti. Generali che non buttano le proprie linee sotto il tram quando conveniente. Tanto di cappello per chi riesce a sostenere strafalcioni tecnici e assenza di cuore, perché’ se ne sono visti tanti sin qui. La ricompensa sono qualche buona prestazione isolata quando il top della squadra gira naturalmente, in quei giorni si ha l’impressione di essere inarrestabili. Ma la struttura di fondo continua a scricchiolare perché’ questo non e’ un gruppo di campioni. E’ un gruppo dotato di buona qualità’ tecniche che di tanto in tanto vengono fuori, di alcuni ottimi giocatori presi individualmente. Non si discute. Ma GRUPPO di campioni (Insieme, come il social media Armani vuole pubblicizzare nei suoi slogan di PR) ahimè’ questo non e’. Non so se lo diventerà’ con il tempo, dubito….sarebbe una di quelle poche volte in cui si assiste ad una totale trasformazione di anima prima che di gioco, e quelle alchimie non sono facili da raddrizzare. La speranza e’ sempre l’ultima a morire
Dare 4 in pagella a uno che ha vinto 35 titoli e’ da schifosi. (Ironico)
Caro Fabio, se Kamagate non replica la prestazione del primo tempo è colpa sua ?
Quanti palloni ha ricevuto ? 8, e non parlo di tiri, parlo di palloni toccati in attacco in tutta la partita. Punti fatti 12.
P.S
Quando prendi un tecnico sul +13 (perchè) dimostri che proprio non ci sei.