I reduci dal Mondiale 2023 stanno faticando in questa prima parte di stagione con l’Olimpia Milano, con un’eccezione: Stefano Tonut. L’ex Venezia pare aver ricevuto un boost positivo dalla rassegna iridata, dove è stato uno dei migliori azzurri per rendimento e continuità, che sta portando anche in maglia biancorossa. Come ha anche riconosciuto Ettore Messina, con le parole in sala stampa post Tortona.
Il numero 7 dell’EA7 Emporio Armani si è mostrato più pronto ed in fiducia, rispetto alla parte finale della scorsa stagione, quando fu quasi solo una comparsa nel corso dei playoff. Sta sfruttando maggiormente uno dei suoi storici marchi di fabbrica, cioè la penetrazione al ferro, dove può spesso sfruttare un vantaggio fisico rispetto al suo avversario di turno. Nella gara di domenica contro i piemontesi, proprio queste azioni sono state fondamentali per l’’Olimpia, nel momento di massima difficoltà nel terzo quarto.
Pur senza grandi risultati in termini di percentuali (22% in LBA), sta prendendo anche con più fiducia e continuità le conclusioni dall’arco. Nove nelle prime cinque gare italiane, rispetto alle 42 complessive dell’intera scorsa stagione (43 gare tra Supercoppa, Coppa Italia, stagione regolare e playoff). E sta alzando anche le medie a rimbalzo: tre palloni catturati a partita, rispetto a 1,8 del 2022/23. Numeri che mostrano la crescita, almeno nel rendimento in LBA, oltre ad un apporto difensivo spesso rilevante.
Questo salto in avanti è stato recepito anche da Messina, che gli sta concedendo oltre 20 minuti di media a partita in Italia, con già un’uscita oltre i 30 minuti e l’ultima a quota 27. Con oltre 12 minuti di impiego anche in Eurolega. L’assenza di Baron (e forse anche di Lo) sicuramente gli concede dei minuti in più, però la presenza sul parquet la sta guadagnando con prestazioni in crescita e sempre più solide. Con l’obiettivo diventi una costante per l’intera annata e non solo un momento saltuario, come era accaduto l’anno scorso.
