L’Olimpia Milano dura un tempo: Llull guida il Real al successo

kevinmartorano 6

L’Olimpia Milano esce sconfitta con un punteggio anche troppo pesante dallo Wizink Center contro il Real Madrid, che dopo un primo tempo in cui è quasi sempre sotto, domina la ripresa. L’EA7 gioca infatti un ottimo primo tempo a Madrid, salvo poi sprecare un buon vantaggio costruito nel finale del secondo quarto, permettendo al Real di andare all’intervallo a riposo. Nel terzo periodo i Blancos allungano martellando di continuo nel pitturato grazie al genio di Campazzo e Rodriguez, con l’Olimpia che non ha lucidità ed energie per restare a contatto, mentre Llull guida i suoi al successo chiudendo il match ad inizio quarto periodo con 8 punti in fila.

Real Madrid-Olimpia Milano | La partita

La partita si apre con la tripla in transizione di Campazzo, a cui segue il canestro di Mirotic. Shields segna il jumper del +1 dopo 3′, ma arriva subito la risposta di Musa. Pangos in un inizio determinato segna da tre punti il 5-7. L’Olimpia con Mirotic segna il +6, prima della risposta madrilena per tornare in vantaggio con la schiacciata di Tavares. Voigtmann segna da rimbalzo in attacco, in un primo quarto piuttosto equilibrato. Flaccadori segna il canestro del nuovo +6 milanese, prima della tripla di Sergio Rodriguez. L’Olimpia Milano chiude bene il suo primo periodo, in vantaggio sul Real Madrid per 19-25. Hezonja apre il secondo quarto con un bel canestro in post, a cui risponde Devon Hall. L’ambiente nella prima metà di secondo quarto si scalda, ma Mirotic a 5.20′ dall’intervallo segna il +5 milanese. Pangos segna il 28-36, mentre Hall la tripla del +9. Il Real Madrid reagisce e Llull da tre segna il -4, prima della penetrazione vincente di Shields. Il primo tempo si conclude sul 42 pari grazie alla tripla sulla sirena di Llull.

Il secondo tempo si apre col canestro di Tavares, a cui segue la tripla di Shields. Campazzo con la stessa moneta riporta i Blancos avanti, ma pronta la risposta ancora di Shields dalla lunetta. Il Real Madrid si porta +4 con Tavares, con l’Olimpia che sembra ora in leggera difficoltà. I padroni di casa tentano di allungare con Campazzo e coach Messina è costretto al timeout. Poirer schiaccia in alley-oop per il 59-51, ma pronta la risposta con la stessa moneta di Poythress. I madrileni allungano ancora e trovano il vantaggio in doppia cifra, con la squadra milanese che tenta di rientrare con Mirotic ed Hall. Il terzo quarto si chiude sul 67-61. Il quarto periodo si apre con il canestro di Llull, che replica anche con la tripla del +11. Ancora il veterano spagnolo a segno da fuori, con il Real che scappa sul +14. L’Olimpia continua a non avere lucidità ed energie per tentare di contenere le furie madrilene e sprofonda nel punteggio. La squadra meneghina trova il canestro del -15 con Pangos, ma non è aria di clamorosa rimonta. Il Real Madrid vince 88-71.

Real Madrid-Olimpia Milano (19-25, 42-42, 67-61, 88-71)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo in LBA domenica 22 ottobre alle ore 18.15 in trasferta contro il Derthona. Successivamente, in EuroLeague giovedì 26 alle ore 20.00 l’EA7 Emporio Armani Milano affronterà alla Mercedes-Benz Arena l’Alba Berlino. I campioni d’Italia in carica sfideranno poi in Serie A Pesaro, nel match in programma al Mediolanum Forum per le 17.00 di domenica 29 ottobre.

6 thoughts on “L’Olimpia Milano dura un tempo: Llull guida il Real al successo

  1. Chi continua a dire che l’asse play pivot non conta, si guardi questa gara. 3 play puri, un centrone dominante come Tavares, un altro pesante e tecnico come Porier ed ecco lo spettacolo del basket, signori.
    Questo Real è (oggi) troppo per noi, specie se tiriamo 4-19 da tre. Chapeau per Llull che ci ha distrutti. Chapeau per Rodriguez, che predica basket in ogni istante.
    Ci abbiamo provato. Dobbiamo lavorare. Perdere a Madrid, anche se male, ci può stare. Testa alla prossima.

  2. Errori madornali non da professionisti e difesa molle sempre battuta.Cosi non vinci con nessuno.Peccato perche’ partiti bene anche se li abbiamo tenuti sotto con una miriade di errori. Messina non corregge le marcature e lascia in campo Shields inguardabile in attacco e in difesa per troppo tempo. Ci manca sempre qualcosa per essere tra i primi.
    Arbitri ridicoli non all’altezza. Una vergogna!

  3. Quoto U.Fo.
    Messina poteva fare poco però se Poythress gioca così, giochi meno.
    Io proverei altri quintetti perché con le squadre che corrono,quello iniziale va in difficoltà, troppa.

  4. Meriti al Real sicuramente, però ho perso il conto degli alley-hoop concessi, e per quanto siano bravi i loro interpreti non è possibile farsi bucare sistematicamente in quel modo, anche perché a palla ferma loro hanno combinato ben poco… Non riesco a spiegarmelo sinceramente, abbiamo perso costantemente il primo passo del loro play e spesso anche il rollante eludeva il nostro centro.
    Niente drammi per carità però mi sono sembrati molto sulle gambe specie nel secondo tempo

  5. Ma Hines non gioca più? Anche se stasera contro Tavares e Poirier avrebbe combinato nulla. Poi stendiamo un velo pietoso su Melli in attacco. Con lui si gioca in 4. Ah già è stanco per i mondiali. Per il resto solita roba.

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