Il grande colpo dell’estate dell’Olimpia Milano è Nikola Mirotic. Uno dei giocatori più forti sulla piazza, quanto meno del panorama europeo, vestirà la maglia biancorossa per (almeno) le prossime tre stagioni. Ed è stato un grande regalo di Giorgio Armani, l’ennesimo, al popolo milanese.
“Quando si è manifestata la possibilità di portare Nikola Mirotic a Milano, io e Leo Dell’Orco ci siamo detti che avremmo dovuto fare tutto il possibile, pur rispettando i nostri principi, per trasformare questa opportunità in realtà – le parole del patron biancorosso – Mirotic è un campione di provate qualità e una persona speciale. Siamo riusciti a conquistarlo grazie alla credibilità che in questi anni abbiamo costruito con il grande lavoro svolto tutti insieme dentro e fuori del campo“.
C’è grandissimo entusiasmo nelle parole di ‘Re Giorgio’: “Portarlo all’Olimpia è un regalo che i nostri tifosi apprezzeranno ed è una grande opportunità per tutta la squadra. Siamo anche convinti che Mirotic si sentirà a casa qui con noi e, come altri campioni prima di lui, sarà felice di aver scelto Milano”.

Una sola parola Sig. Armani .. GRAZIE
Adolfo Bogoncelli Gianmario Gabetti e Giorgio Amani in stretto ordine cronologico .. grazie a tutti voi
Mi associo nel ringraziarla dal più profondo del cuore ❤.
Ragazzi sotto con gli abbonamenti .. più siamo meno tifosi avversari avremo
Ringraziamo per il regalo, spero che qualcuno dica a Re Giorgio che ce ne serve un altro allo spot 3
Pensavo fosse arrivato grazie alla forza attrattiva irresistibile di coach Messina
GRAZIE, RE GIORGIO! Nikola Mirotic, BENVENUTO a MILANO. BENVENUTO al FORUM. Un giocatore che, da solo, vale il prezzo del biglietto. O, meglio ancora, dell’abbonamento. ☆ ☆ ☆ .
In che orari si può visitare?
di solito alle 20.30/45 in settimana (mar-gio, a volte mer-ven), tral el 17 e le 18 la domenica
grazie e lunga vita a re Giorgio
Grazie mille signor Armani per questo ennesimo regalo all’Olimpia Milano ed al basket italiano in generale.
Sono emozionato!
Grazie RE GIORGIO (PER SEMPRE IL NUMERO 1)
Dove sono andati i denigratori della campagna acquisti dell’olimpia?