La Gazzetta titola: Milano, dopo Lo c’è Poythress

«Milano: dopo Lo c’è Poythress» titolava la Gazzetta nell’edizione di ieri a pagina 32. Ed era Paolo Bartezzaghi ad analizzare il mercato

«Milano: dopo Lo c’è Poythress» titolava la Gazzetta dello Sport nell’edizione di ieri a pagina 32. Ed era Paolo Bartezzaghi ad analizzare il mercato biancorosso.

«Persi i due obiettivi più altisonanti, Nikola Mirotic e Darius Thompson attratti dalle offerte più grasse di Partizan Belgrado ed Efes Istanbul, i campioni d’Italia hanno scelto Alex Poythress e Maodo Lo. Poythress ha 29 anni, ala centro di 2.06 per 107 chili, statunitense con passaporto della Costa d’Avorio. Dopo aver giocato in Nba a Philadelphia, Indiana e Atlanta e qualche passaggio in G League, è stato al Galatasaray poi a San Pietroburgo (al fianco del confermato Kevin Pangos nel 2020/21) e lo scorso anno al Maccabi dove ha saltato quasi quattro mesi per un infortunio a un polso. Lo arriva dall’Alba Berlino. Tedesco di padre senegalese, ha giocato con Nicolò Melli al Bamberg di Andrea Trinchieri che ha vinto campionato e coppa tedeschi nel 2017. La madre è Elvira Bach, pittrice postmoderna, i cui ritratti femminili sono esposti anche a New York al MoMa (Museum of modern art). Dopo il ritiro di Gigi Datome, potrebbe arrivare un’ala. Tante ufficializzazioni pendenti. Gli accordi con Lo e Poythress sono raggiunti, così come quelli con Ismael Kamagate (poi annunciato ieri, ndr), 22enne centro francese, Diego Flaccadori, e per il rinnovo con Paul Biligha. Già annunciati l’arrivo di Guglielmo Caruso da Varese e il rientro di Giordano Bortolani, 22enne guardia cresciuta all’Olimpia e in prestito nelle ultime stagioni».

29 thoughts on “La Gazzetta titola: Milano, dopo Lo c’è Poythress

  1. Finalmente sotto canestro avremo gente verticale, atletica, veloce.
    E Melli potrà tornare a giocare stabilmente n. 4, così come Voigtmann: quello è il loro mestiere.
    Finalmente, ripeto, perché non ne potevo più di vedere due o tre possessi ad azione degli avversari e il nostro attacco masticato per 24 secondi in attesa di un tiro da tre o dell’uno contro uno di Shields

    1. Vedrai che Messina partirà con le sue certezze ottuse quindi con Voigtmann e Melli nelle posizioni 4-5.
      E anche se tu avessi ragione, ai primi errori di Kamagate dovuti all’inesperienza o se Poythress non performa secondo i suoi canoni si tornerà a vedere sotto i tabelloni la coppia Voigtmann/Melli con Hines come primo cambio. Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
      Rimango basito che dopo 4 anni qualcuno non ha ancora concepito il modus operandi di Messina

      1. Ste44 solo gli irriducibili dello sparuto gregge non l’hanno capito.Tutto il resto si,da re Giorgio che gli ha tagliato il budget,allo staff tecnico che scappa da lui ai giocatori che oltre a scappare non vengono più.
        Un tiranno rimasto quasi solo.
        Alla fine finora sono arrivati 3 under 24 che non giocheranno,perché nei 4 anni del pastore mai un under24 ha giocato,l”unico pseudo giovane che ha lanciato ma poi rovinato fuori ruolo è Hall.Punto e basta.E poi due giocatori,secondo me molto di contorno,capaci di poche (molto poche) partite entusiasmanti e tantissime disastrose (Lo,che qs anno ha fatto i numeri solo contro l’Olimpia),e ovviamente (altra caratteristica ricercata dal pastore) infortunati gravemente come Poythress.
        Forse avrà minuti in lba il solo Flaccadori….
        Squadra al momento imbarazzante per l’eurolega,,vero che il mercato non è ancora finito,ma realmente chi pensano possa arrivare?Campioni?Il mercato è cattivo spende troppo.Povero pastorello…..incompreso…

      2. Caro Trinità già prima che finisse la stagione avevo pronosticato che questa estate ci saremmo divertiti con l’ennesima rifondazione e con il mercato. E così è stato!!

      3. Caro Ste44, la domanda sorge spontanea, perché Messina compra 2 centri puri (Kamagate e Poythress) ?
        Ha forse deciso di cambiare il suo NON GIOCO ? Vuole ricostituire l’asse play – centro? Ha finalmente capito che non si vince utilizzando solo il tiro da TRE e l’uno contro tutti di Shields e vuole una seria alternativa nell’area pitturata ? Vuole maggiore consistenza a rimbalzo per poter giocare anche in contropiede ? Me lo auguro vivamente.
        Però, come Te, sono convinto che non sarà così……..

      4. Caro M.T. bisogna vedere se nella sua visione è contemplato l’asse play/centro perché se guardo ai suoi 4 anni di gestione non si direbbe.
        Gli.anni precedenti avevamo il play ma non il “vero” centro, l’anno prossimo avremo due veri centri, ammesso e non concesso che siabo in grado di performare in base alle esigenze tattiche del pastore , ma abbiamo una delle coppie di play (Pangos-Lo) più scarse dell’EL.
        Secondo me stiamo creando aspettative troppo elevate per un giovane (Kamagate) con nessuna esperienza sia di EL sia di top club, e per un giocatore (Poythress) che ha si esperienza di EL ma che viene da un brutto infortunio e in ogni caso è un modesto mestierante.
        Secondo me stiamo passando da una squadra più forte dell’era Messina (2022/2023) come da lui stesso dichiarato (poi rivelatisi un autentico flop sul campo per colpa e responsabilità del pastore) a quella più scarsa della prossima stagione.

    2. Scommettiamo che Milano quest’anno è nettamente più forte e flessibile dell’anno scorso al netto di infortuni in serie come primi sei mesi ultima stagione?

  2. Tu pensi che non sarà più così (attacco),io ne dubito.

    L’allenatore non è cambiato……..

    Purtroppo

    1. Si, ho fiducia perché se finalmente spazziamo i tabelloni in difesa, possiamo anche andare in contropiede, cosa che sono due anni almeno che non facevamo.
      Inoltre da quanti secoli non abbiamo lunghi a cui poter passare la palla sopra il ferro?
      Messina o non Messina, i nostri centri ora sono diversi
      Chiaro che poi se panchina tutti i nuovi arrivati per mettere ancora Voigtmann sotto canestro, mi arrendo

  3. Poythress e Kamagate in più sotto le plance ma Davies in meno e Hines con un anno in più…
    Sul fatto che spezzeremo i tabelloni ho qualche dubbio perché:
    Kamagate in eurolega non giocherà tanto.
    Poythress potrebbe seguire la strada di Thomas perché caratterialmente difficile
    Il pastore vede Melli e Voigtmann e quelli saranno il duo titolare.

  4. Sul futuro e le mosse di Messina non possiamo fare previsioni, e non dovremmo farle, ma possiamo al massimo solo mostrare sfiducia, se c’è sfiducia, come fanno quelli che qui si esprimono sotto forma di profezie. Maghetti imprudenti, forse.
    Si può pensare che Messina ripeterà i suoi errori, ognuno è libero di pensare quello che vuole, ma secondo me non è corretto affermarlo come se fosse una certezza; una profezia, da un punto di vista sportivo e umano non è corretto – essendo alla fine il nostro allenatore e quello che guiderà la nostra squadra.
    Sarà il campo a dare certezze in un senso o nell’altro.

    I fatti ci dicono che non è la prima volta che da noi arriva gente reduce da un infortunio, spesso non è andata bene.
    È il timore che gira intorno a Poythress, il suo lato debole: se invece resta sano, come mi auguro e gli auguro, mi pare un onesto professionista e niente di più.

    I video di Kamagate non mi hanno impressionato.
    Sì, gioco aereo, salti e balzi, qualche stoppata, ma corre male, non ha un vero gioco spalle a canestro che non sia di torsioni improbabili EL, insomma, il basket è altra cosa.
    È giovane, può migliorare, ma avrà bisogno di briglie sciolte e licenza di sbagliare.
    Le avrà?
    Giocherà la EL, o solo la LBA “per farlo crescere”?
    Questi i dubbi. Poi magari entra e spacca. Speriamo.

    Di contro a me pare che la coppia Pangos MaudoLo possa funzionare: solida, con la possibilità di invenzioni, e la capacità di creare a giochi rotti e con punti in mano.

    Hall e Baron sono due guardie che mi piacciono molto, sono consistenti e possono essere efficaci, soprattutto se lasciate giocare nel proprio ruolo.
    Offrono due assetti offensivi diversi e interessanti.

    Shields è una certezza, soprattutto se gli troveranno un cambio. Non dev’essere una superstar, ma uno capace di attaccare dal palleggio e buon difensore, atletico: uno alla Luwawu Cabarrot, che sarebbe stato perfetto.

    Poi ci sono Melli, soprattutto, che se ritrovasse il suo ruolo naturale potrebbe darci anche in attacco quel tantissimo che ci dà in difesa, e Voigtmann.

    Insomma, tra tanti se e qualche ma, gli spiragli per fare qualcosa buono si vedono.
    Non è tutto buio.
    Il problema è che gli altri, quelli forti, sono veramente forti, e sono tanti.

    1. Non parliamo però solo di un giocatore verticale, ma anche di uno che è in grado di correre benissimo il campo e soprattutto di farlo sui 28 metri con una chiusura al ferro o in rimorchio. In quest’ultima situazione è meno efficace rispetto a quando “arriva tra i primi” mostrando un 1.15 punti per possesso.

  5. Inizio dalla chiosa di @palmasco, quegli altri, quelli forti, sono veramente forti e sono tanti, almeno 8 squadre hanno investito più di noi, pertanto fare previsioni è quasi impossibile.
    Per la prima volta nell’era Messina abbiamo una squadra operaia con il solo Shields caposquadra e potrebbe essere la nostra fortuna.
    Bisogna capire quanto Kamagate possa essere falloso ma se ha i tempi giusti secondo me è spendibile da subito in EL.

    1. Chiusa la stagione si riparte e senza preconcetti sull’allenatore o sul roster. Sarà, as usual, il campo a dare indicazioni; come in tutti gli sport di squadra, per fortuna, non sempre mettere insieme giocatori forti vuol dire avere una squadra che vince. Vedremo e tiferemo. Poi se dopo 3 giornate ci ritroviamo con Voigtmann 5 … 😁

      1. Ahhhhh, finalmente una parola di saggezza, dopo migliaia di post nei quali però sembrava il contrario; è questo lo sguardo che il blog deve avere in ottica next season, chi più ottimista, chi meno, ma partendo dalla neutralità di chi osserva (vero Luca?) e poi giudica

      2. Parole sacrosante. Aspettiamo a dare tutto per scontato. Chissà se fosse la volta buona.

  6. in eurolega si andrà con pangos lo hall shields baron x melli voigtmann hines kamagade poythress e un altro a scelta, per cui kamagade, hines e poythress potranno coprire il ruolo di 5 senza problemi, attendiamo l’ala piccola sperando sia talentuosa.

  7. La differenza con le squadre forti (o con giocatori forti) può essere colmata (almeno in parte) dal gioco di squadra.
    Sta a Messina realizzarlo. Non so se cambierà il suo l’atteggiamento, di certo sa che non può permettersi un’altra EL come la scorsa.

  8. Questa volta non mi sento di condividere il pensiero dell’amico Trinità,persona peraltro assai competente come del resto lo sarebbe pure quel buon diavolo di Ste 44 se non si intorcinasse continuamente in inutili polemiche contro il mondo intero.
    Arrivo al dunque:ero tra coloro che definirono la squadra dello scorso anno una delle più forti mai viste.
    Lo penso tutt’ora come penso pure che Messina abbia dissipato un materiale umano di primissimo livello ma oramai e’ storia passata.
    La formazione che si sta concretizzando attualmente a me piace,solida,operaia e con buone possibilità di ben figurare in Europa.
    Non avremo probabilmente i numeri per vincere il titolo ma una medio/ alta classifica potrebbe starci se il roster venisse completato con lo stesso raziocinio utilizzato sino ad oggi ( e con il budget a disposizione).
    Al momento ci vedo tra il sesto e l’ottavo posto,con un po’ di buona sorte i playoff non dovrebbero sfuggirci.

    1. Caro DLB non contro il mondo intero ma contro i soliti noti che sono meno di quanto pensi, sembrano tanti solo perché hanno più account ma gira e rigira sono sempre gli stessi.

    2. Caro Borletti bentornato!
      Arrivo al dunque,e Lei mi capirà,perché la squadra della gioventù,quella più amata,era la banda bassotti di sua maestà Dan, quella che di talento ne aveva il giusto,ma era soprattutto operaia,particolarmente in Gianelli e Gallo padre.
      Squadra che sputava sangue e che aveva la difesa che più ho amato:la 1-3-1 (insieme alla amoeba di Tarkanian),con la quale abbiamo scritto storie di rimonte e titoli da incorniciare.
      Quindi non sono contro la difesa,la solidità e la grinta.
      Solo che avendo avuto come riferimento Pererson,uno che si immolava per la squadra,uno che si prendeva le pressioni addosso,uno che sapeva fare il mea culpa, uno che sapeva usare mille situazioni di gioco pur di far girare la squadra,uno che quando doveva tagliare un giocatore stava male (si ricorda di quando tagliò Walker e ne fu rammaricatissimo come sostenne in più di una intervista,pur avendo preso un fior di giocatore al suo posto,col quale vincemmo tutto),ecco essendo cresciuto con un coach così come modello e trovando tutto l’opposto in Messina (Lei ha mai sentito il pastore prendersi una colpa per errori,o aver fatto ammenda per aver cambiato una miriade di giocatori da quando è arrivato?),ho zero fiducia sul fatto che riesca a far rendere la squadra….

    3. Non è questione di vincere solo uno scudetto,ma come si gioca,come ci si approccia.Peraltro le avversarie erano ben diverse e il budget gestito bene…
      E poi facevo un esempio di squadra solida e operaia che ha vinto…

      1. si ma viinse poco o nulla, poi con meneghin e altri la squadra vinse trofei, l’olimpia vinse con i quintetti alti, non con la banda bassotti altrimenti palmasco arrampicandosi sui vetri dice che il quintetto alto non esisteva,

  9. Pessimisti(i soliti, quelli recidivi, quelLO in malafede) tanti, ottimisti pochi; il fatto è che a luglio è difficile dire qualcosa di oggettivo e oggettivante, per cui, chi su una sponda, chi sull’altra, ripete fino alla noia le proprie tesi senza che un fatto uno(la prova del campo, ma non subito, almeno dopo 45 gg dall’inizio della stagione) trasformi in certezze quelle che allo stato sono semplici congetture ( beh certo poi c’è chi si crede depositario della verità rivelata, per cui il proprio pensiero è già un fatto concreto e compiuto o che si compirà) e poi c’è LUI, quel povero pirla del bannato che come uno stronzo galleggia sulla superficie di ROM, che già ora dice: “io l’avevo detto” e non vede l’ora che altre tragedie sportive accadano, per ripeterlo…..e qualcuno gli da anche corda😁😁

    SALUTI

  10. Se venissero confermati i vari rumors direi che manca una SF fisicamente importante per dare il cambio a Shields e di tanto in tanto farlo giocare nello spot 2 con quintetti alti …

  11. pessimisti o ottimisti, per ora la virtus se perderà shengelia di certo non mi pare rinforzata, per cui a livello scudetto si può essere moderatamente ottimisti, per l’euroleague, se venisse un’ala talentuosa sarei ottimista per entrare nelle prime dieci.

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