Jasmin Repesa sarà il coach dell’Olimpia Milano anche nella stagione 2017-2018, a meno che… (senza dimenticare l’entità della trattativa con Jordan Theodore)

Se ne sono dette tante, non sempre sparando nel mucchio, ma urge fare chiarezza. Dunque, in perfetto stile realolimpiamilano.com (nome un po’ lungo, rifletteremo se accorciarlo) sgomberiamo i dubbi: nella stagione 2017-2018 il coach dell’Olimpia Milano sarà ancora Jasmin Repesa. A meno che…

Il dato di fatto ve lo avevamo già notificato nei scorsi giorni: basta aggirarsi nei meandri del mercato per comprendere come in queste settimane, il gm Flavio Portaluppi, stia lavorando in perfetta assonanza con i desideri del coach croato. In primo luogo Kaleb Tarzewski, di fatto vagliato dallo scout Breveglieri, uomo arrivato a Milano proprio su indicazione di Repesa. A seguire Jordan Theodore, con l’agente del giocatore (Eric Fleisher, fondatore nel 1995 dell’Assist Sports Management che cura anche gli interessi di Ken Barlow e Bob McAdoo, figlio di quel Lawrence che di fatto creò l’Nba) avvistato nel capoluogo nei giorni scorsi: le parti sarebbero molto distanti (le richieste del giocatore dovrebbero calare almeno del 33% per intavolare una reale trattativa), ma il forte apprezzamento di Repesa avrebbe permesso che il commiato si trasformasse in un arrivederci. Come a dire, ci risentiamo in estate.

Resta certamente il no al mercato (a stagione in corso) di Livio Proli, vissuto come una seconda smentita a Repesa dopo la famosa conferenza di Torino, ma il lavoro comune passa spesso per pacati confronti, non solamente per taciti accordi.

E quel a meno che…? Ovviamente, cessione dello scudetto ad altrui velleità come nell’epoca del «Banchi II». Perché gli scricchiolii (che esistono, sia chiaro) vengono coperti dalle urla di giubilo, ma stridono sino al crollo nelle lacrime dell’onta.

Di nomi, inutile girarci intorno, nelle passate settimane ne sono circolati. Andrea Trinchieri? Sogna l’Nba ma potrebbe anche rimanere a Bamberga. Ettore Messina? In America ha già una casa, e in Europa potrebbe tornare forse solo per un’offerta del Barcellona (che non disdegnerebbe). Georgios Bartzokas? Venne effettivamente cercato, come Joan Plaza, nell’estate 2015. Nomi dunque effettivamente credibili per la successione (più di Maurizio Buscaglia, che potrebbe anche rinnovare a Trento) ma, appunto, solo in caso di onta.

E l’onta, dopo la quarta regular season di fila, è ancora molto in là da venire.

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