Kevin Pangos

Ve ne avevamo parlato venerdì mattina, all’indomani del 3-0 sulla Dinamo Sassari, arrivato con Devon Hall nuovamente nei 12 al posto di Kevin Pangos.
«Kevin Pangos rischia di salutare l’Olimpia Milano a fine stagione da fantasma, dopo esserci arrivato con gli stemmi del condottiero». Basketnews ha aggiunto nuovi gradi di probabilità, anzi di improbabilità. Di permanenza.
Kevin è indubbiamente un personaggio positivo, oltre che giocatore di grande talento. Ma i balbettamenti sono iniziati prima dell’infortunio. Ha ragione Pietro Aradori, intervenuto su Twitter: «Non è facile entrare e uscire dalle rotazioni, tra campo e tribuna. Specialmente quando il giocatore preso durante l’anno per sostituirti, ha dato una grossissima mano alla squadra».
Il problema è tutto lì. KP è arrivato in ritardo, e il treno intanto è partito. Aveva un biglietto di prima classe, ma oggi staziona sul fondo. All’aperto.
Ha un contratto. Biennale e pesante. Uscire dall’accordo non sarà semplice. Ma è un play. E ha talento. Sistemandosi in altra squadra di EuroLeague potrebbe pesare meno sulle casse di Olimpia Milano.

Thompson lo escludo, da capire quanto peserà transare con pangos e davies, a prescindere dallo scudetto Shields e Napier andrebbero tenuti, Datome a costi contenuti anche, cercherei Akele o Udom al posto di ricci, Sanli al posto di Davies e mi affiderei a Vacirca nello scoprire talenti nel ruolo di secondo play e seconda ala piccola.
ahahah sanli al posto di davies. vuoi che facciamo ancora più schifo l’anno prossimo?
Caruso è un ragazzo di 23 anni, ha fatto bingo ad essere ingaggiato dall’Olimpia; giocare o non giocare dipenderà molto da lui, oltre che dal nostro Ettore…cosa diversa fu per Fontecchio, estromesso dalle valutazioni di Messina, altra scommessa vinta dal giocatore, vedendo cosa ne ha tratto da quella decisione e a Milano avrebbe rischiato il suo futuro.
Ma perché parliamo di mercato adesso?Ci sono le finali scudetto,pensiamo a quelle,perché dopo si che ci troveremo di fronte a scelte fondamentali.
Se vincessimo ci sarebbeto valutazioni da fare se di perdesse altre,se si perdesse male secondo me sarebbe seriamente il caso di rifondare dal coach.
Se proprio volete una prima impressione sul mercato,dato che il budget di Milano (Hasbro permettendo) è inferiore a quello delle regine del mercato (se facciamo 100 il loro il nostro dovrebbe essere sui 70 con tassazione nettamente più sfavorevole),trovo che abbatterlo ulteriormente per transare contratti in essere appena stipulati tra l’altro,e pagare buyout sostanziosi per acquistarne altri,non sia (eufemismo) l’eccellenza nella programmazione finanziaria di una società.Vitoria per esempio,che da sempre naviga nell’alta eurolega,con possibilità economiche limitate,è una virtuosa di riferimento in questo campo.Bisogna capire che se non puoi battere mai le due big iberiche e le turche sul patrimonio,lo devi fare nella “furbizia” della gestione comprando bene e rivendendo meglio con buyout degli altri per esempio.E poi prevedere e lanciare giovani e grandi giocatori.Loro lo fanno da sempre basti pensare agli Scola,ai Shengelia etc.Noi invece stiamo facendo il contrario….
Non entro nel merito Caruso,ma spero che il ragazzo giochi perché ha talento su cui lavorare e soprattutto che non finisca in panchina perché lo si mette in ruoli per cui non può giocare perché non ne ha i movimenti ….
Io vedendo praticamente tutti i nuovi arrivati seduti in tuta, mi chiedevo se qualcuno abbia cannato qualche valutazione nel prendere alcuni dei nuovi al di là di infortuni vari, e mi son risposto che si, qualche errore di valutazione è stato fatto, al di là della “regola del 6” che costringe (a Milano) a guardare chi avrebbe certamente giocato in qualsiasi altra squadra. Siccome nessuno è infallibile, gli errori sono all’ordine del giorno, e di giocatori “sbagliati se ne potrebbero citare una quantità industriale. Mi limito a sperare che nonostante tutto si possa competere alla pari con gli altri, e son convinto che sarà così, per poi meditarci sopra. Del resto penso che, se uno come Caruso, considerato una grande promessa, accetta di venire a giocare per Messina, sapendo quali saranno le condizioni, almeno all’inizio, un motivo ci sarà, al di là della vil pecunia….
Qualche errore, a prescindere dalle rotazione obbligatorie, è stato sicuramente fatto: NML, Thomas, Pangos, Davies, TLC (per Shields infortunato).
Questo è fuori di dubbio.
Qualche delusione sicuramente quest’ anno c è stata e giocatori arrivati con tante aspettative non rispettate. Se Re Giorgio vorrà dare a Messina la possibilità di riportare la coppa a Milano bisogna che gli dia anche un budget adeguato alzando ulteriormente l asticella. Spendere altrimenti tanto per vincere solo lo scudetto lo trovo riduttivo lo scorso adesso così non sarò tacciato di salire sul carro: vinciamo 4 a 1
Non mi sembra che in 4 anni Re Giorgio si è mai tirato indietro in fatto di budget.
Diciamo che Messina non sempre ne ha fatto buon uso.
E non serve andare troppo indietro, ma basti vedere Davies e Pangos che erano i due fiori all’occhiello del mercato estivo, e ora sono tristemente in tribuna ad ammuffire.
A fine stagione sia Pangos con qualche scusante dovuta alle sue condizioni fisiche, sia Davies che invece non è una sorpresa, mai stato decisivo quando conta, verranno salutati in fretta e, aggiungo, dimenticati ancora più in fretta e senza rimpianti.
Mi sto sempre più convincendo che gara-2 con Sassari sia stata l’ultima in maglia Olimpia di Pangos. Credo che non giocherà più in questi playoff e che a fine stagione si cercherà un accordo per salutarsi.
E’ anche vero che partendo con tanti stranieri si sapeva già che qualcuno avrebbe guardato dalla tribuna. I giocatori che giocano in EL lo sanno ed hanno accettato tale situazione altrimenti non avrebbero firmato per noi.
Dopo si può valutare il caso singolo, ma di base qualcuno si sapeva già che sarebbe stato escluso nei PO.
Scusate signori ma di cosa stiamo parlando?”Gli errori sono all’ordine del giorno”,”si qualcosa di sbagliato c’è stato” ,”nessuno è infallibile” ,”se Re Giorgio alza il budget”.Libro Cuore?Volemose bene a tarallucci e vino?
Nel lavoro dovrebbe funzionare cosi:
Tutti sbagliano:vero!Ma se contrattualizzo il miglior manager italiano,con conseguente alta retribuzione, mi aspetto che sbagli molto di meno degli altri,no?Alte qualifiche,alti emolumenti, alte aspettative.
Se il miglior allenatore non solo non performa ma peggiora la sua situazione con una politica finanziaria sbagliata,va ulteriormente a compromettere la sua posizione.Accetti il doppio incarico,accetti il doppio rischio non prendiamoci in giro.
Dire che Re Giorgio potrebbe aumentare il budget (tra l’altro molto difficile che lo faccia per politica deontologica societaria come ribadito,varie volte,nel corso degli anni) ha lo stesso valore di dire che se tiro sempre con il 70 % da tre le posso vincere tutte…
Ultima considerazione, Caruso ha scelto Milano perché in Italia in questo momento o vieni qui o vai a Bologna,non hai altra scelta.Evidentemente Bologna che punta Motley e Milutinov (questo impossibile direi) ha altre esigenze sui lunghi…
Caruso avrebbe potuto scegliere di firmare per altra squadra europea non necessariamente di EL, evidentemente lui è il suo entourage ritengono più interessante il percorso con l’Olimpia di Messina.
Per il resto abbiate pazienza ancora tre settimane poi si vedrà.
Beh se l’alternativa è andare in panchina e poi nella seconda squadra del Badalona come Okeke,oppure finire allo Strasburgo o nel Ludwigsburg allora giusto scegliere Milano….
Certo che per Caruso è più interessante il percorso con l’Olimpia di Messina: massimo guadagno minino sforzo (chiedere ad Alviti, Baldasso e Biligha).
Tenere Davies, Hines ha fatto il.suo tempo (purtroppo).
Pangos non ha reso,ok il cambio
Riprendere Cincia x Baldasso
Caruso x Biligha
Bortolami x Alviti
Datome via,ok Melli e Ricci
Tenere Napier,Shields,Hall,Voigtmann ebprendre 1 play,1 n.5 ed 1 n.3
D’accordo su tutto a parte che sul riprendere cincia
D’accordo totalmente anch’io con Sc74, sul riprendere Cincia .. mah sarebbe una suggestione ma dubito che torni a giocare poco o niente
Basterebbe togliere il mercato al pastore … e magari evitiamo di ritrovarci con rose di 18 giocatori e poi giocare i PO con rotazioni ristrette ….
Vedrai che l’anno prossimo supera se stesso e partiremo con una rosa di 20 giocatori…
Ma perché Davies dovrebbe andare via? A livello EL non è che ne trovi tanti più bravi di lui, a quel costo. E in Europa non è che ci sono tanti centri che sappiano giocare spalle a canestro. Io lo terrei.
Via Datome, via Biligha, visto che si è preso Caruso. Ricci lo terrei, così come Napier e Shields.
Alviti ovviamente via. Baldasso forse lo terrei. Cone guardie italiane non è che c’è grande scelta. A me piacerebbe vedere due squadre diverse, un di EL ed una di lba, con gli italiani protagonisti e qualche straniero a turno tra quelli di EL. Altrimenti finiremo sempre nello stesso mido, con rotazione a 9-8 uomini nei playoff.
Comunque: ora testa a Bologna.
Chi vincerà garauno avrà una porta spalancata verso il titolo, soprattutto se a farlo dovesse essere la Virtus. I nostri, infatti, si scioglierebbero e, presi dall’ansia di recuperare, finirebbero per perdere la bussola, tirando sempre più da tre e, come accaduto parecchie volte quest’anno, perderebbero certezze. Io dico 4-1 Bologna
Forza Olimpia.
Per la redazione, manca l’articolo tratto Eurohoops sull’elenco dei 10 centri free agent.
Nel caso dovesse partire Davies io proverei a buttarmi su Nebo.
Sembra invece che la Virtus viste le difficoltà nell’arrivare a Milutinov abbia virato su Lessort… vedremo